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Collegarsi alla terra del "vicino"

MessaggioInviato: 9 giu 2023, 14:31
da dublesse
Gentilissimi, devono venire a montare un condizionatore in un piccolo appartamento con un impianto elettrico vetusto (anche se protetto da differenziale e magnetotermici su due linee), ma senza la terra distribuita nelle varie scatole (ci sono i fili ancora giuntati con il nastro! :oops: ).

Il piccolo condominio è dotato tuttavia di palina e cavo di terra a norma. L'appartamento a fianco è ristrutturato e ha la terra collegata alla linea condominiale. Visto che la nuova PDC andrà installata a fianco della PDC del vicino, è possibile collegare la terra della nuova su quella già presente, ovviamente a "vicino consenziente"?

Ci sono controindicazioni elettrotecniche? O "la terra è tale per tutti" e quindi non si fanno danni?
Necessito del vs. parere esperto su un tema insolito.

Re: Collegarsi alla terra del "vicino"

MessaggioInviato: 9 giu 2023, 14:33
da Mike
L'impianto di terra deve essere presente nel condominio e deve essere UNICO, pertanto consenziente o meno, devi collegarti all'impianto di terra "condominiale".

Re: Collegarsi alla terra del "vicino"

MessaggioInviato: 9 giu 2023, 14:47
da dublesse
Grazie Mike, grazie per la tua risposta. Sì il concetto di unico mi pare assodato e noto.
Il mio dubbio era: l'appartamento A non ha il cavo di terra in casa ma nel muro di installazione del condizionatore c'è già un condizionatore dell'appartamento B (stesso palazzo). Se A si connette alla PDC di B con il cavo giallo-verde, non si disturba il differenziale del vicino vero?

PS: ci sono nelle vicinanze due travi in ferro (30x40) che sporgono infilate nella muratura dell'edificio. Possono costituire "terra" quelle al bisogno o meglio agganciarsi alla prima terra condominiale utile?

Re: Collegarsi alla terra del "vicino"

MessaggioInviato: 9 giu 2023, 16:52
da Mike
dublesse ha scritto:Grazie Mike, grazie per la tua risposta. Sì il concetto di unico mi pare assodato e noto.
Il mio dubbio era: l'appartamento A non ha il cavo di terra in casa ma nel muro di installazione del condizionatore c'è già un condizionatore dell'appartamento B (stesso palazzo). Se A si connette alla PDC di B con il cavo giallo-verde, non si disturba il differenziale del vicino vero?


In teoria no, in pratica se B non ha il suo differenziale e la fase di collegamento è la stessa può succedere che intervenga il differenziale di A.

dublesse ha scritto:PS: ci sono nelle vicinanze due travi in ferro (30x40) che sporgono infilate nella muratura dell'edificio. Possono costituire "terra" quelle al bisogno o meglio agganciarsi alla prima terra condominiale utile?


Possono essere masse estranee, per cui andrebbero collegate all'impianto di terra, ma non viceversa.

Re: Collegarsi alla terra del "vicino"

MessaggioInviato: 9 giu 2023, 17:06
da dublesse
In teoria no, in pratica se B non ha il suo differenziale e la fase di collegamento è la stessa può succedere che intervenga il differenziale di A.
Mi torna; ma non è questo il caso, visto che B ha tutto a norma e A è quello "in mora" sulla messa a terra.

Possono essere masse estranee (le travi), per cui andrebbero collegate all'impianto di terra, ma non viceversa.
Cioè intendi: metti le travi a terra e poi le usi come terra. Ma attaccarsi direttamente a loro potrebbe non bastare, in quanto potrei avere un valore superiore alla resistenza di terra e quindi non essere efficace come "massa". Se ho ben compreso.

Re: Collegarsi alla terra del "vicino"

MessaggioInviato: 9 giu 2023, 19:57
da NSE
Da un punto di vista elettrotecnico non cambia molto se tutto è fatto a regola d'arte.
Da un punto di vista legale secondo me invece si.
Tu ti vorresti collegare ad una parte di impianto di proprietà di un altro (quindi non una cosa comune) in maniera tale che se lui effettua delle modifiche potrebbe inficiare la tua sicurezza o viceversa.
Quindi la tua sicurezza dipende dal fatto che un terzo debba garantire delle prestazioni anche per te.

Per me è un no!

Re: Collegarsi alla terra del "vicino"

MessaggioInviato: 9 giu 2023, 20:18
da Goofy
Senza collegamento a terra l'installatore non può rilasciare la dichiarazione di conformità per la pompa di calore.
Nei codomìni in ogni caso la sicurezza di X dipende da Y e viceversa.
E' vero come ha scritto Foto UtenteMike che le masse di tutti gli appartamenti devono essere connesse al medesimo dispersore (o a dispersori interconnessi, che è lo stesso) però secondo me è necessario il consenso del vicino per usare i suoi conduttori di terra o di protezione, come intendi fare.
Non collegare la pdc comporterebbe un rischio più alto, quindi il collegamento va fatto.

Re: Collegarsi alla terra del "vicino"

MessaggioInviato: 9 giu 2023, 22:18
da GioArca67
Mike ha scritto:In teoria no, in pratica se B non ha il suo differenziale e la fase di collegamento è la stessa può succedere che intervenga il differenziale di A.

Dici?
Come?

dublesse ha scritto:Se A si connette alla PDC di B con il cavo giallo-verde, non si disturba il differenziale del vicino vero?

Come?

dublesse ha scritto:è possibile collegare la terra della nuova su quella già presente, ovviamente a "vicino consenziente"?

Se consenziente, si.

Re: Collegarsi alla terra del "vicino"

MessaggioInviato: 9 giu 2023, 23:48
da dublesse
Ringrazio tutti per gli interessanti contributi e spunti di riflessione. Mi soffermo su questo intervento:
..se lui effettua delle modifiche potrebbe inficiare la tua sicurezza o viceversa.

Non capisco quali modifiche possa apportare per inficiare la mia sicurezza (ma è un limite mio, non sto negando che sia possibile) e provo a immaginare il peggio: il suo differenziale non funziona, ma la terra comunque continuerebbe a scaricare. Lui per sbaglio mette la fase sulla terra, salta il suo differenziale e se non va nemmeno quello, salta il suo contatore. La mia PDC potrebbe in questo caso diventere letale se toccata in quei pochi istanti, ma è appesa fuori in un muro e nessuno la tocca. Lo split è appeso in alto ed è in plastica.

Anche se la mia PDC disperdesse, il suo differenziale non dovrebbe esserne affetto in quanto non è in grado di percepire la differenza tra corrente in ingresso e uscita relativa alla mia anomalia. In generale poi il differenziale non utilizza la terra per i suoi calcoli.

Altri casi non mi vengono..

Re: Collegarsi alla terra del "vicino"

MessaggioInviato: 10 giu 2023, 6:04
da NSE
dublesse ha scritto:
Non capisco quali modifiche possa apportare per inficiare la mia sicurezza ..


Semplicemente scollega il PE dall'impianto di terra, perché decide di dismettere l'unità esterna e non ti avverte.

Probabilmente state creando una servitù in cui dovreste definire i diritti/doveri reciproci.

Un impianto te lo devi immaginare nell'arco temporale della sua vita. .