Apparecchi illuminanti di emergenza in modalità riposo
In un locale di pubblico spettacolo (salone storico dell’800) debbo installare alcuni apparecchi illuminanti di emergenza autonomi (tipo SE) lungo le vie di esodo. Non è possibile fare tracce o posare canalizzazioni in vista, perché gli ambienti sono completamente affrescati e decorati dal battiscopa al soffitto, né installare piantane o simili per non ostacolare l’efflusso lungo i corridoi. Non è possibile neanche usare le tubazioni esistenti per l’illuminazione ordinaria, che sono piccole e non consentono il passaggio di altri conduttori.
Vorrei installare gli apparecchi di emergenza derivandoli direttamente in parallelo alle appliques dell’illuminazione ordinaria dei corridoi. Ovviamente, in tal modo, quando le luci ordinarie vengono spente (chiusura serale del locale) viene a mancare la tensione, gli apparecchi illuminanti di emergenza si accendono e le batterie si scaricano completamente.
Gli apparecchi di emergenza sono telecontrollati via radio da una centrale domotica che consente di agire su ogni singolo apparecchio e su gruppi di apparecchi, modificandone le modalità di funzionamento.
In particolare vorrei far funzionare gli apparecchi in modo di riposo: l’apparecchio viene spento da un comando della centrale al mancare dell’alimentazione, ma al ritorno dell’alimentazione torna a funzionare in modo normale (si ripristina automaticamente la condizione di pronto all’emergenza).
Ritengo che la mia scelta sia rispettosa della norma CEI 64-8 sui locali di pubblico spettacolo, che non si esprime in merito alle modalità di funzionamento degli apparecchi illuminanti di emergenza (inibizione o riposo).
Mi piacerebbe conoscere il parere di altri frequentatori del forum.
Vorrei installare gli apparecchi di emergenza derivandoli direttamente in parallelo alle appliques dell’illuminazione ordinaria dei corridoi. Ovviamente, in tal modo, quando le luci ordinarie vengono spente (chiusura serale del locale) viene a mancare la tensione, gli apparecchi illuminanti di emergenza si accendono e le batterie si scaricano completamente.
Gli apparecchi di emergenza sono telecontrollati via radio da una centrale domotica che consente di agire su ogni singolo apparecchio e su gruppi di apparecchi, modificandone le modalità di funzionamento.
In particolare vorrei far funzionare gli apparecchi in modo di riposo: l’apparecchio viene spento da un comando della centrale al mancare dell’alimentazione, ma al ritorno dell’alimentazione torna a funzionare in modo normale (si ripristina automaticamente la condizione di pronto all’emergenza).
Ritengo che la mia scelta sia rispettosa della norma CEI 64-8 sui locali di pubblico spettacolo, che non si esprime in merito alle modalità di funzionamento degli apparecchi illuminanti di emergenza (inibizione o riposo).
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