Salvavita scatta spesso
Ciao a tutti,
premetto che non sono un esperto, quindi abbiate pazienza se dico boiate.
A casa mia ho un salvavita da 30 mA, che purtroppo scatta abbastanza spesso, circa una volta al giorno (almeno).
Questo salvavita scatta anche in alcuni momenti in cui in funzione c'è solo il frigorifero (non posso e non voglio staccare il frigorifero per capire se è quello, se no mia moglie mi ammazza).
Di recente, per affrontare l'assenza di alcuni giorni, ho fatto installare un salvavita con riarmo automatico, un Bticino sempre da 30 mA. Anche questo scatta spesso, come il precedente, ma almeno il riarmo automatico fa ritornare la corrente prontamente.
Al salvavita sono collegati 3 magnetotermici, uno per la linea luci, uno linea prese e uno per il garage. Questi magnetotermici non scattano mai.
Vorrei capire perché diamine scatta il salvavita, e risolvere il problema, ma 3 elettricisti differenti non mi hanno saputo aiutare. L'ultimo è quello che mi ha proposto il riarmo automatico, ma tutti e 3 di fatto non mi hanno saputo aiutare a capire dove sta il vero problema.
Ormai stanco ho pensato di provare a risolvere la cosa da me e spero davvero col vostro aiuto.
Da alcune ricerche mi è sembrato di capire che se scatta il salvavita è perché c'è una o più dispersioni, tali da superare i 30 mA del salvavita. Quindi dovrei trovare dove sono queste dispersioni. Spero che almeno fino a qui non ho detto grosse cazzate.
Quello che credo mi serva è una "pinza amperometrica per dispersioni", che sarebbero pinze amperometriche che arrivano a rilevare anche 1 o 2 mA di dispersione. Queste pinze costano più di quelle semplici perché sono più precise, ma senza di queste non posso capire cosa è che supera i 30 mA. Pazienza per il prezzo, ma voglio almeno potermi fare il segno della croce con serenità. Spero che quest'altra mia deduzione sia abbastanza corretta.
Un ulteriore dubbio, a cui ho cercato di darmi una risposta, è il seguente: può anche essere che la dispersione che cerco non è "continua", ma che avviene solo in certi momenti precisi e in certe condizioni (magari l'umidità in qualche cassetta o elettrodomestico, chi lo sa). Se così fosse, effettuare una singola misurazione con la pinza potrebbe non aiutarmi, perché magari in quel momento non ho nessuna dispersione.
Se anche questo è corretto (se...), significherebbe che non mi basta una semplice pinza amperometrica per dispersioni, ma mi serve una pinza che possa lasciare anche per molto tempo a misurare la dispersione su un certo cavo o gruppo di cavi, e registrare l'andamento nel tempo, fino al momento in cui scatta il salvavita, per poi analizzare il grafico delle misurazioni.
Premetto anche che di elettronica non ci capisco molto, ma di informatica si, ed ho trovato delle pinze che hanno anche interfaccia USB con le quali potrei monitorare i dati da computer. Però queste pinze costano di più di quelle senza interfaccia. Non sono del tutto sicuro che queste pinze effettivamente restano accese per molto tempo, perché più o meno su tutte vedo che c'è sempre un limite di tempo dopo il quale si spengono in automatico.
Chiedo a voi cosa ne pensate di tutto questo, se mi consigliate altri tipi di interventi, o se il mio ragionamento fa schifo e sarebbero comunque soldi buttati quelli su una buona pinza amperometrica, oppure se mi dite di proseguire su questa strada.
Grazie davvero a chiunque possa darmi un consiglio.
premetto che non sono un esperto, quindi abbiate pazienza se dico boiate.
A casa mia ho un salvavita da 30 mA, che purtroppo scatta abbastanza spesso, circa una volta al giorno (almeno).
Questo salvavita scatta anche in alcuni momenti in cui in funzione c'è solo il frigorifero (non posso e non voglio staccare il frigorifero per capire se è quello, se no mia moglie mi ammazza).
Di recente, per affrontare l'assenza di alcuni giorni, ho fatto installare un salvavita con riarmo automatico, un Bticino sempre da 30 mA. Anche questo scatta spesso, come il precedente, ma almeno il riarmo automatico fa ritornare la corrente prontamente.
Al salvavita sono collegati 3 magnetotermici, uno per la linea luci, uno linea prese e uno per il garage. Questi magnetotermici non scattano mai.
Vorrei capire perché diamine scatta il salvavita, e risolvere il problema, ma 3 elettricisti differenti non mi hanno saputo aiutare. L'ultimo è quello che mi ha proposto il riarmo automatico, ma tutti e 3 di fatto non mi hanno saputo aiutare a capire dove sta il vero problema.
Ormai stanco ho pensato di provare a risolvere la cosa da me e spero davvero col vostro aiuto.
Da alcune ricerche mi è sembrato di capire che se scatta il salvavita è perché c'è una o più dispersioni, tali da superare i 30 mA del salvavita. Quindi dovrei trovare dove sono queste dispersioni. Spero che almeno fino a qui non ho detto grosse cazzate.
Quello che credo mi serva è una "pinza amperometrica per dispersioni", che sarebbero pinze amperometriche che arrivano a rilevare anche 1 o 2 mA di dispersione. Queste pinze costano più di quelle semplici perché sono più precise, ma senza di queste non posso capire cosa è che supera i 30 mA. Pazienza per il prezzo, ma voglio almeno potermi fare il segno della croce con serenità. Spero che quest'altra mia deduzione sia abbastanza corretta.
Un ulteriore dubbio, a cui ho cercato di darmi una risposta, è il seguente: può anche essere che la dispersione che cerco non è "continua", ma che avviene solo in certi momenti precisi e in certe condizioni (magari l'umidità in qualche cassetta o elettrodomestico, chi lo sa). Se così fosse, effettuare una singola misurazione con la pinza potrebbe non aiutarmi, perché magari in quel momento non ho nessuna dispersione.
Se anche questo è corretto (se...), significherebbe che non mi basta una semplice pinza amperometrica per dispersioni, ma mi serve una pinza che possa lasciare anche per molto tempo a misurare la dispersione su un certo cavo o gruppo di cavi, e registrare l'andamento nel tempo, fino al momento in cui scatta il salvavita, per poi analizzare il grafico delle misurazioni.
Premetto anche che di elettronica non ci capisco molto, ma di informatica si, ed ho trovato delle pinze che hanno anche interfaccia USB con le quali potrei monitorare i dati da computer. Però queste pinze costano di più di quelle senza interfaccia. Non sono del tutto sicuro che queste pinze effettivamente restano accese per molto tempo, perché più o meno su tutte vedo che c'è sempre un limite di tempo dopo il quale si spengono in automatico.
Chiedo a voi cosa ne pensate di tutto questo, se mi consigliate altri tipi di interventi, o se il mio ragionamento fa schifo e sarebbero comunque soldi buttati quelli su una buona pinza amperometrica, oppure se mi dite di proseguire su questa strada.
Grazie davvero a chiunque possa darmi un consiglio.