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Dubbio sovracorrente

MessaggioInviato: 19 set 2023, 0:18
da Iho
Ho il seguente dubbio:
conduttura da 35 mm2 PVC , portata conduttura 197 A , che lavora a circa 120 A.
In tali condizioni, se t amb. 40°C, la temperatura del cavo misurata è di circa 70 gradi in equilibrio termico.

A questo punto, con t cavo = 70 °C, viene somministrata una corrente di 320 A e in 30 secondi il cavo si porta da 70°C ad 85°C.
La corrente, varcata la soglia degli 85 gradi viene abbassata a 240 A ma il cavo aumenta ancora la sua temperatura portandosi da 85°C a 90°C in 20 sec.
A 90°C la corrente si abbassa ulteriormente a 160 A ma la temperatura del cavo sale ancora, da 90 a 95°C in 45 sec.
Alla fine, arrivati a 95°C, la corrente si abbassa ancora una volta elettronicamente a 120 A e qui vi rimane fino a quando il cavo non è ritornato, in 440 sec circa, all'equilibrio termico, cioè a 70 °C.
Stabilizzati i 70 gradi il cavo potrebbe riprendere a fare i l ciclo di correnti prima esposto, 320 A etc etc.
In sostanza c'è una sorta di limitatore di corrente che, in base alla temperatura del cavo, decide le correnti da dargli e con a valori prima indicati.
Il tempo di sovraccarico nel caso descritto è durato: 30+20+45+440 = 535 sec. circa.
Ora nn so se si può parlare di tempo convenzionale ma il sovraccarico di 320 e 240 A , valori di corrente maggiori delal portata , sono avvenuti per un tempo di 50 sec. in totale quindi molto poco rispetto all'1,45*Iz ma non so se il discorso è applicabile in un siffatto contesto.

Se dovessi mettere un dispositivo di protezione al sovraccarico sarei un attimo interdetto. Se metto un fusibile da 350 A potrei far passare tranquillamente 320 A indefinitamente (basti prendere una qualsiasi curva caratter. di un fusibile gG e vedere che succede proprio questo).
E però anche vero che 320 A possono perdurare al più per
circa 30 secondi quindi , personalmente porterei il cavo da 35 a 50 mm2 con portata pari a 240 A e poi potrei mettere un fusibile da 200 A o 225 A, la cui curva mi interviene a circa 40 sec con i 320 A (starei un po largo per prevenire scatti intempestivi) in modo da coprire la corrente più alta ed in questo modo avrei anche In < Iz. (che con il cavo da 35mm2 non sarebbe verificata)
Attendo feedback.

Re: Dubbio sovracorrente

MessaggioInviato: 19 set 2023, 8:07
da NSE
1) caso pratico o teorico?
Se è un caso teorico, dovresti solo considerare la riduzione di vita del cavo, se è un caso pratico, la conduttura è troppo al pelo.
2) per i fusibili è bene prendere in considerazione anche l'altra parte dell'articolo della norma che tratta If.

Re: Dubbio sovracorrente

MessaggioInviato: 19 set 2023, 8:47
da Iho
NSE ha scritto:1) caso pratico o teorico?
Se è un caso teorico, dovresti solo considerare la riduzione di vita del cavo, se è un caso pratico, la conduttura è troppo al pelo.


pratico.
E sempre per motivi pratici non posso mettere un cavo più di 50mm2.

NSE ha scritto:2) per i fusibili è bene prendere in considerazione anche l'altra parte dell'articolo della norma che tratta If.


se per i fusibili intendi la maggiorazione di If = 1,6 In è anche vero che le norme CEI 23-1 prescrivono per i fusibili prove alla corrente If a freddo, cioè a temperatura ambiente, diversamente dagli interruttori automatici che sono provati a caldo, cioè dopo una verifica alla corrente nominale. Se i fusibili fossero provati con le stesse modalità il rapporto k tra corrente convenzionale di fusione e corrente nominale sarebbe addirittura minore (http://www.elektro.it) quindi mi sentirei di non far molto conto alla differenza tra 1,45In e 1,6In.

Re: Dubbio sovracorrente

MessaggioInviato: 19 set 2023, 8:59
da ferri
Conduttore in PVC quindi immagino un FS17 (anche se mi paiono alte le portate indicate); provando ad utilizzare un FG17 dovresti risolvere

Re: Dubbio sovracorrente

MessaggioInviato: 19 set 2023, 10:08
da GioArca67
Attenzione.
Un cavo con isolante in PVC a 40°C di temperatura ambiente porta teoricamente (da tabelle) fra i 95 e i 110 A.
A 120 A stai al limite assoluto, ed infatti la temperatura in equilibrio è proprio 70°C cioè la massima temperatura di esercizio, che poi è il dato più importante da tenere in considerazione.

Poi il sovraccarico è durato 95s e non 535s.

In generale mi trovo d'accordo con gli interventi precedenti. Devi cambiare isolamento del cavo.

Re: Dubbio sovracorrente

MessaggioInviato: 19 set 2023, 12:03
da Iho
GioArca67 ha scritto:Attenzione.
Un cavo con isolante in PVC a 40°C di temperatura ambiente porta teoricamente (da tabelle) fra i 95 e i 110 A.
A 120 A stai al limite assoluto, ed infatti la temperatura in equilibrio è proprio 70°C cioè la massima temperatura di esercizio, che poi è il dato più importante da tenere in considerazione.

il cavo in realtà è un cavo particolare utilizzato per saldatrici e avete ragione, pur essendo in PVC ha portate sproporzionate rispetto ai "classici" PVC

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GioArca67 ha scritto:Poi il sovraccarico è durato 95s e non 535s.

non sono d'accordo:
tu fai 30+20+45 = 95 secondi ma, a arrivati a 95°C, quando la corrente si abbassa a 120 A, non è che istantaneamente il cavo si porta a 70 gradi ma scende lentamente quindi di fatto, anche se la corrente applicata è minore della portata, a 95°C, la sua temperatura non è quella nominale (di 70°C) quindi il cavo sta subendo comunque un deterioramento con gli stessi effetti termici di un sovraccarico che andrà diminuendo nel tempo.

Re: Dubbio sovracorrente

MessaggioInviato: 19 set 2023, 12:13
da GioArca67
Puoi mettere la sigla del cavo per favore?
Ma il cavo è usato proprio per una saldatrice o cosa?
Installazione fissa? Mobile? Come?

Re: Dubbio sovracorrente

MessaggioInviato: 19 set 2023, 12:22
da GioArca67
Iho ha scritto:non sono d'accordo:
tu fai 30+20+45 = 95 secondi ma, a arrivati a 95°C, quando la corrente si abbassa a 120 A, non è che istantaneamente il cavo si porta a 70 gradi ma scende lentamente quindi di fatto, anche se la corrente applicata è minore della portata, a 95°C, la sua temperatura non è quella nominale (di 70°C) quindi il cavo sta subendo comunque un deterioramento con gli stessi effetti termici di un sovraccarico che andrà diminuendo nel tempo.

Il sovraccarico è definito relativamente alla corrente.
Poi concordo con te che il cavo, anche per quegli ulteriori 440s, è soggetto ad una extra-sollecitazione.

Re: Dubbio sovracorrente

MessaggioInviato: 19 set 2023, 12:48
da NSE
In punta di norma, stai facendo delle considerazioni sbagliate.
La portata dei cavi per impianti è definita in "regime permanente" le saldatrici sono una bestia a parte (ciclo intermittente).
Devi valutare il ciclo di lavoro e vedere il costruttore che portata e che durata del cavo ti garantisce.

Re: Dubbio sovracorrente

MessaggioInviato: 19 set 2023, 14:08
da Iho
GioArca67 ha scritto:Puoi mettere la sigla del cavo per favore?
Ma il cavo è usato proprio per una saldatrice o cosa?
Installazione fissa? Mobile? Come?


La sigla è proprio quella, non c'è scritto altro.
Singolare, lo so, ma è quella. SIMPLEX CAVI in google e trovi il fornnitore.
No, è usato per alimentare un motore elettrico di un veicolo. Posa fissa, dentro ad un cofano.
Non so, io lo sto considerando come una posa in aria libera a T40°C (il vano motore è tutto aperto sotto)

NSE ha scritto:In punta di norma, stai facendo delle considerazioni sbagliate.
La portata dei cavi per impianti è definita in "regime permanente" le saldatrici sono una bestia a parte (ciclo intermittente).
Devi valutare il ciclo di lavoro e vedere il costruttore che portata e che durata del cavo ti garantisce.

impossibile.
potrebbero passare da 320 A in 30 sec così come 100 A per 2 minuti di fila.
é un veicolo elettrico per il trasporto go Kart, può lavorare a carichi diversi e pigiando diversamente l'acceleratore.
Io ho descritto le correnti nel ciclo peggiore (basse velocità e a pieno carico)