Domanda su differenziali
Salve a tutti.
Scusate la domanda piuttosto banale, ma dopo aver visto un quadro con un differenziale a monte di 8 magnetotermici, volevo togliermi questa curiosità.
Parlando di quadri elettrici civili, conoscevo già la regola sul dimensionamento del differenziale, cioé che dovrebbe avere una tenuta in corrente pari alla somma dei magnetotermici a valle dello stesso.
Ma se in un normale impianto, con 3 kW di potenza impegnata, ci metto ad esempio 3 MT da 16A e 1 da 10A, perché ci devo mettere un differenziale da 58A (se esiste), quando se supero i 16A su una linea, scatta già l'MT? E se supero i 3 kW (cioé neanche 15A), mi staccano la corrente?
Non basterebbe che il differenziale sia leggermente superiore al MT più capace?
Scusate la domanda piuttosto banale, ma dopo aver visto un quadro con un differenziale a monte di 8 magnetotermici, volevo togliermi questa curiosità.
Parlando di quadri elettrici civili, conoscevo già la regola sul dimensionamento del differenziale, cioé che dovrebbe avere una tenuta in corrente pari alla somma dei magnetotermici a valle dello stesso.
Ma se in un normale impianto, con 3 kW di potenza impegnata, ci metto ad esempio 3 MT da 16A e 1 da 10A, perché ci devo mettere un differenziale da 58A (se esiste), quando se supero i 16A su una linea, scatta già l'MT? E se supero i 3 kW (cioé neanche 15A), mi staccano la corrente?
Non basterebbe che il differenziale sia leggermente superiore al MT più capace?
