Impianto di terra adiacente sottostazione
Ciao a tutti,
avrei necessità di un consiglio. Dovendo progettare l’impianto elettrico di un capannone ed uffici annessi, sto iniziando a pormi le varie domande preliminari.
Una di queste è legata alla posizione geografica di questo edificio: in particolare è nella stessa proprietà, quindi proprio affiancato, ad una sottostazione elettrica 132kV/20kV.
Nel nuovo capannone sarà presente anche una cabina secondaria 20kV/400V che fornirà alimentazione in bassa tensione sia al capannone/uffici, sia all’intera zona abitata.
La domanda è legata all’impianto di terra, in particolare:
- Come gestireste l’impianto di messa a terra del capannone in questa situazione? Io personalmente per il nuovo realizzerei una rete magliata in comune a quella della sottostazione elettrica, in modo da equipotenzializzare il più possibile riducendo il rischio di tensioni di passo e contatto, oltre ad avere una terra piu efficiente.
- Sistema di distribuzione in bassa tensione: il nuovo edificio avrà un proprio contatore in bassa tensione derivante dalla cabina MT/BT stessa al proprio interno. Essendo pertanto la consegna in BT, di norma verrebbe spontaneo fare un TT.
Sta di fatto però che in questo caso essendo la terra in comune con quella della cabina si realizzerebbe di fatto un TN, pur non avendo accesso diretto centro stella del trasformatore e al relativo locale di cabina non in gestione alla proprietà del nuovo capannone. Cambia qualcosa? E’ comunque corretto realizzare un TN come se la fornitura fosse in MT vista la situazione?
Ovviamente, sono apprezzati anche ulteriori consigli legati al contesto.
Grazie!
avrei necessità di un consiglio. Dovendo progettare l’impianto elettrico di un capannone ed uffici annessi, sto iniziando a pormi le varie domande preliminari.
Una di queste è legata alla posizione geografica di questo edificio: in particolare è nella stessa proprietà, quindi proprio affiancato, ad una sottostazione elettrica 132kV/20kV.
Nel nuovo capannone sarà presente anche una cabina secondaria 20kV/400V che fornirà alimentazione in bassa tensione sia al capannone/uffici, sia all’intera zona abitata.
La domanda è legata all’impianto di terra, in particolare:
- Come gestireste l’impianto di messa a terra del capannone in questa situazione? Io personalmente per il nuovo realizzerei una rete magliata in comune a quella della sottostazione elettrica, in modo da equipotenzializzare il più possibile riducendo il rischio di tensioni di passo e contatto, oltre ad avere una terra piu efficiente.
- Sistema di distribuzione in bassa tensione: il nuovo edificio avrà un proprio contatore in bassa tensione derivante dalla cabina MT/BT stessa al proprio interno. Essendo pertanto la consegna in BT, di norma verrebbe spontaneo fare un TT.
Sta di fatto però che in questo caso essendo la terra in comune con quella della cabina si realizzerebbe di fatto un TN, pur non avendo accesso diretto centro stella del trasformatore e al relativo locale di cabina non in gestione alla proprietà del nuovo capannone. Cambia qualcosa? E’ comunque corretto realizzare un TN come se la fornitura fosse in MT vista la situazione?
Ovviamente, sono apprezzati anche ulteriori consigli legati al contesto.
Grazie!