ing.paolo ha scritto:Salve volevo sapere, in che modo si calcolano l'impendenza omopolare di un cavo e di un trafo per determinare il valore della corrente di cortocircuito minima.
Cordiali saluti
Provo ad aiutarti in parte:
per l'impedenza dei cavi dovresti calcolare la resistenza e la reattanza di linea.
La formula è Rl = ro x (2 L /A)
dove "ro" è pari a ro0 ("ro zero") x (1 + alfa x "Theta")
ro0 è pari a 0,0178 ohm x mm² /m (se in rame)
alfa è un coefficiente di temperatura pari a 4,3 x 10e-3 (1/°C)
"Theta" è la temperatura di esercizio del conduttore
L è la lunghezza della linea
A è la sezione del conduttore
Per l'impedenza del trasformatore puoi usare le tabelle UNEL 21010/88 dalle quali ottieni la resistenza e la reattanza equivalente secondaria Re e Xe in milliohm (tra l'altro anche per i cavi potresti usare la tabella UNEL 35023-70 o addirittura prendere il valore di resistenza chilometrica dal catalogo dei cavi e ottenere un valore abbastanza reale anche omettendo la rettanza per valori fino a 70-95 mm²).
Le tabelle le trovi su qualsiasi libro di impianti serio.
Il calcolo della Icc minima puoi farlo anche con la formula semplificata:
15 x U x S/L aggiungendo un coeffeiciente 0,67 per linee trifase con neutro di sezione 1/2 di fase.
Più precisamente la formula è data da 0,8 x U x S / (1,5 x ro0 x 2 x L)
Chiedo scusa per l'italianizzazione delle lettere greche, ma non riuscivo a scriverele...
CiaO