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Ikm - cosa è e come si calcola

MessaggioInviato: 4 mar 2024, 10:53
da demerzel
Nei progetti elettrici di solito trovo i calcoli della Icc (o Icu, a seconda). Ora me ne è capitato uno dove si menziona la Ikm. Ho provato a cercare in letteratura ma ho trovato poco o nulla, se non una definizione e un calcoletto. Qualcuno sa dirmi meglio cos'è? La usate anche voi nei progetti?

Grazie in anticipo :)

Re: Ikm - cosa è e come si calcola

MessaggioInviato: 4 mar 2024, 11:38
da Mike
Ik è la corrente di cortocircuito trifase permanente a valle utenza, la "m" è da definire se si intende la Ik massima o la Ik minima. La Icc è il termine "volgare" di uso comune qui da noi, ma per il "dizionario" elettrotecnico internazionale il termine corretto è Ik.

Re: Ikm - cosa è e come si calcola

MessaggioInviato: 4 mar 2024, 11:50
da demerzel
ok, chiarissimo grazie

Re: Ikm - cosa è e come si calcola

MessaggioInviato: 17 mar 2024, 23:35
da arabino1983
demerzel ha scritto:Nei progetti elettrici di solito trovo i calcoli della Icc (o Icu, a seconda). Ora me ne è capitato uno dove si menziona la Ikm. Ho provato a cercare in letteratura ma ho trovato poco o nulla, se non una definizione e un calcoletto. Qualcuno sa dirmi meglio cos'è? La usate anche voi nei progetti?

Grazie in anticipo :)


Sicuro che non sia Icm?

Re: Ikm - cosa è e come si calcola

MessaggioInviato: 19 mar 2024, 22:36
da gianluca.ciacciofera
Mike ha scritto:La Icc è il termine "volgare" di uso comune qui da noi, ma per il "dizionario" elettrotecnico internazionale il termine corretto è Ik.

La Icc mi risulta che é la corrente nominale di cortocircuito condizionata secondo la EN 61439-1 (rated conditional short-circuit current)

Re: Ikm - cosa è e come si calcola

MessaggioInviato: 20 mar 2024, 10:42
da Mike
gianluca.ciacciofera ha scritto:La Icc mi risulta che é la corrente nominale di cortocircuito condizionata secondo la EN 61439-1 (rated conditional short-circuit current)


Sì, nella norma di prodotto ha quel significato. Prima dell'esistenza della CEI 17/13 e dell'utilizzo degli acronimi in lingua inglese dovuto al recepimento delle norme EN, con con "Icc" si indicava la corrente di corto circuito presunta.

Re: Ikm - cosa è e come si calcola

MessaggioInviato: 20 mar 2024, 12:04
da gianluca.ciacciofera
La Ik invece indica il valore RMS della corrente di cortocircuito che permane dopo il tempo di decadimento del fenomeno transitorio,
Icc ed Ik non sono la stessa cosa.

Re: Ikm - cosa è e come si calcola

MessaggioInviato: 20 mar 2024, 12:51
da Mike
gianluca.ciacciofera ha scritto:La Ik invece indica il valore RMS della corrente di cortocircuito che permane dopo il tempo di decadimento del fenomeno transitorio,
Icc ed Ik non sono la stessa cosa.


A quale Icc ti riferisci? Se è la definizione attuale, quella prevista dalla norma di prodotto CEI EN 60431, è diversa dalla Ik ovviamente. Se ti riferisci alla definizione "vecchia" e di uso comune negli anni '90/00, quello che oggi viene definito Ik era definito Icc. Ancora oggi, "vecchi" progettisti usano questo acronimo per indicare la corrente di cortocircuito presunta (perché calcolata) a fondo linea.

Re: Ikm - cosa è e come si calcola

MessaggioInviato: 20 mar 2024, 13:10
da fpalone
La Ik, secondo la definizione della CEI EN IEC 60909-0, rappresenta la corrente permanente di corto circuito, ossia il valore efficace della componente in c.a. della corrente di corto dopo l'esaurimento del transitorio.
Al contrario, la I"k, sempre secondo la medesima norma, indica il valore iniziale della componente in c.a. della corrente di corto circuito: in pratica la componente in c.a. in regime subtransitorio.
I valori di I"k e Ik operativamente coincidono in tutti i casi in cui il corto-circuito avvenga in un punto elettricamente lontano dai generatori.

I2k_Ik.JPG

Re: Ikm - cosa è e come si calcola

MessaggioInviato: 20 mar 2024, 15:19
da gianluca.ciacciofera