Dispositivo di sgancio per contatore senza interruttore
Salve a tutti,
Sto aumentando la potenza di una fornitura trifase, arriverò ad una quota di kW tale per cui verrà installato un nuovo contatore privo di interruttore integrato.
Inizialmente mi era stato chiesto di installare nei pressi del contatore un interruttore magnetotermico che staccasse ad una corrente coerente con la mia richiesta in kW e permettesse agli operatori ENEL di interrompere l'alimentazione anche sotto carico.
A seguito di vari lavori il quadro interno è stato spostato a meno di 3 metri da quello esterno e l'azienda incaricata dei lavori interni mi ha detto che in questo caso da normativa non è richiesto l'installazione del magnetotermico esterno.
La risposta di ENEL è duplice e cambia in base all'addetto con cui mi sono interfacciato:
il primo dice che va comunque installato un magnetotermico perché sta a me assicurarmi che il contatore non vada oltre la soglia concordata ed inoltre gli operatori devono poter staccare da fuori
il secondo invece ritiene che in caso di supero della potenza concordata l'elettronica del contatore segnalerà la cosa ad ENEL ed in caso di abuso di questa condizione l'ente fornitore richiedere un ulteriore aumento; in virtù di ciò, permanendo la necessità di poter scollegare da fuori, è sufficiente un sezionatore.
Quale delle due opinioni è corretta? quale norma specifica la cosa? che caratteristiche dovrebbe avere il sezionatore? va installato a valle o a monte del contatore? posso installarlo dentro lo stesso quadro del contatore, ad esempio installando una piccola barra DIN sulla paratia?
Grazie
Sto aumentando la potenza di una fornitura trifase, arriverò ad una quota di kW tale per cui verrà installato un nuovo contatore privo di interruttore integrato.
Inizialmente mi era stato chiesto di installare nei pressi del contatore un interruttore magnetotermico che staccasse ad una corrente coerente con la mia richiesta in kW e permettesse agli operatori ENEL di interrompere l'alimentazione anche sotto carico.
A seguito di vari lavori il quadro interno è stato spostato a meno di 3 metri da quello esterno e l'azienda incaricata dei lavori interni mi ha detto che in questo caso da normativa non è richiesto l'installazione del magnetotermico esterno.
La risposta di ENEL è duplice e cambia in base all'addetto con cui mi sono interfacciato:
il primo dice che va comunque installato un magnetotermico perché sta a me assicurarmi che il contatore non vada oltre la soglia concordata ed inoltre gli operatori devono poter staccare da fuori
il secondo invece ritiene che in caso di supero della potenza concordata l'elettronica del contatore segnalerà la cosa ad ENEL ed in caso di abuso di questa condizione l'ente fornitore richiedere un ulteriore aumento; in virtù di ciò, permanendo la necessità di poter scollegare da fuori, è sufficiente un sezionatore.
Quale delle due opinioni è corretta? quale norma specifica la cosa? che caratteristiche dovrebbe avere il sezionatore? va installato a valle o a monte del contatore? posso installarlo dentro lo stesso quadro del contatore, ad esempio installando una piccola barra DIN sulla paratia?
Grazie
