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Differenza tra differenziale e differenziale puro

MessaggioInviato: 7 mag 2024, 20:19
da Salvatoregu
Ciao che differenza ce tra un differenziale è un differenziale puro? Grazie

Re: Differenza tra differenziale e differenziale puro

MessaggioInviato: 7 mag 2024, 20:33
da gabrisav
Vorrai dire tra un MAGNETOTERMICO DIFFERENZIALE e un DIFFERENZIALE PURO

Re: Differenza tra differenziale e differenziale puro

MessaggioInviato: 7 mag 2024, 21:22
da Salvatoregu
Ciao grazie per la risposta oggi sono andato a comprare un differenziale è il ragazzo mi chiede puro o normale. Il magnetotermico lo so

Re: Differenza tra differenziale e differenziale puro

MessaggioInviato: 7 mag 2024, 21:54
da Franco012
L'interruttore differenziale è un differenziale e basta. Se incorpora anche un interruttore magnetotermico, allora il prodotto ottenuto si chiama interruttore magnetotermico differenziale.
Al limite si potrebbe intendere come differenziale "normale" un differenziale di tipo "AC", che è il più diffuso e più conosciuto dei vari tipi "A", "B" e "F", che tuttavia sono sempre differenziali puri.

Re: Differenza tra differenziale e differenziale puro

MessaggioInviato: 7 mag 2024, 22:14
da GioArca67
Al banco trovi, per la serie da guida DIN, apparecchi che gergalmente vengono spesso chiamati:
Differenziale puro : interruttore differenziale che non può venir attaccato ad un magnetotermico
Blocco differenziale; interruttore differenziale che ha i leveraggi e meccanismi e spesso barrette conduttrici per essere agganciato ad un magnetotermico
Magnetotermico differenziale: interruttore automatico che svolge in un unico corpo entrambe le funzioni di magnetotermico e differenziale.

Re: Differenza tra differenziale e differenziale puro

MessaggioInviato: 7 mag 2024, 22:16
da Salvatoregu
Il ragazzo a fatto un'uscita stupida allora comunque mi diceva anche che il differenziale puro non esiste da 32a ma 25a e poi 40a

Re: Differenza tra differenziale e differenziale puro

MessaggioInviato: 7 mag 2024, 22:36
da Franco012
Salvatoregu ha scritto: il differenziale puro non esiste da 32a 32 A ma 25a 25 A e poi 40a 40 A

Questo è vero per la maggioranza dei costruttori (o forse per tutti). A differenza del magnetotermico, in cui il valore di corrente determina anche il comportamento dell'interruttore (al superamento della soglia, interviene), per i differenziali si tratta solo del valore massimo di corrente (nominale) che può attraversare il differenziale senza fare danni.
Quindi un differenziale da 40 A può essere inserito in una qualsiasi linea, purché a monte o a valle della linea ci sia un dispositivo - in genere un magnetotermico (o più dispositivi) tali da non far passare su quella linea più di 40 A.

P.S.
Parliamo sempre di correnti nominali.