questo perche gli adulti, per di piu professionisti, hanno un approccio piu attento in materia di sicurezza,e se un prodotto non è normato e testato secondo rigidi standard nazionali ed internazionali, che lo portano ad essere dichiarato "conforme", allora i dubbi che sia un prodotto sicuro sono piu che motivati.bigendian ha scritto:
Noto tuttavia uan bambinesca ostilita' al magnetotermico wifi.
Magnetotermico Wi-Fi
Moderatori:
lillo,
Mike,
sebago,
MASSIMO-G
Non ho capito cosa centra il contatorebigendian ha scritto:La sicurezza non esiste, detto questo, non ci sono particolari problemi di sicurezza, ne con rete dedicata, che per altro ho, ne senza, con alcuni accorgimenti. Impostare WPA2 + CCMIP e buona password. Se poi gli hacker ovviamente russi volessero investire, potrebbero staccarti il contatore.
Non è una questione di protezione del "protocollo WIFI", ma proprio della gestione dei firewall.
Se non opportunamente protetto il modulo può contattare in autonomia un server esterno (per darti l'accesso via APP) se questo server è compromesso tramite l'apertura della porta (data dal pacchetto in uscita) si può rientrare nella rete e questo è solo un esempio
Mi sembrava giusto scriverlo, anche perché ho avuto esperienza diretta
Quando ti si accendono le telecamere in casa e le tue registrazioni finiscono sul web non è bella cosa e fidati esperienza di 15 giorni fa. La signora si è presa un bello spavento
Qui parliamo di sicurezza elettrica, la situazione è anche peggiore. Se non applichi la procedura LOTO e qualcuno riarma il MTD da remoto ?
Insomma un prodotto che non userei a casa mia
La tecnica LOTO è di uso comune per PAV/PES ma non tanto scontata per una persona PEC, Volevo solo dare le informazioni corrette per chiunque legga il post.
Saranno pippe mentali mie ? Sicuramente, ma facendolo per lavoro so cosa e cosa non si può fare
Non mi sono piaciuti questi due interventi, Non tollero gli attacchi alla personagianluca.ciacciofera ha scritto:questo perche gli adultibigendian ha scritto:
Noto tuttavia uan bambinesca ostilita' al magnetotermico wifi.
concludo con una valutazione che posso fare però è che se dovessi proprio utilizzare un prodotto simile ne prenderei uno "di marca" Link esempio. Notare come il MTD/DP sia a parte e viene in modo esplicito dichiarato che il sistema monitora la linea sottesa....
Con tutte le normative di riferimento, EMC in primis.
Esistono anche i moduli relè gestibili a distanza in modo da essere posizionati a valle della protezione
Troppa enfasi alla frase, sembra che so tutto ioThEnGi ha scritto:Saranno pippe mentali mie ? Sicuramente, ma facendolo per lavoro so cosa e cosa non si può fare
Me ne intendo abbastanza è più indicato
Spero non ci sia nessuno che usi ancora WEP/WPA, ad oggi WPA2 (PSK) è lo standard "defacto" per i router "di casa"luxinterior ha scritto:www.cybersecurity360.it
In ambito industriale raramente i dati "sensibili*" viaggiano via WIFI si preferisce il vecchio cavo, almeno 5E ma ho visto qualche rivenditore che ha ancora a scorta il cat.5
Non mi sono piaciuti questi due interventi, Non tollero gli attacchi alla personagianluca.ciacciofera ha scritto:questo perche gli adultibigendian ha scritto:
Noto tuttavia uan bambinesca ostilita' al magnetotermico wifi.
: [/quote]
Hai estrapolato solo una parte della risposta e la consideri un attacco personale , rispetto la tua visione anche se non la
Condivido perché di personale non c’è assolutamente nulla visto che non conosco la persona .
Ho estrapolato una parte della risposta, quella saliente, in quanto modo corretto di utilizzare il tasto "CITA" come previsto da regolamento. Chiunque fosse interessato alla frase completa può tranquillamente leggerla pochi post sopragianluca.ciacciofera ha scritto:Hai estrapolato solo una parte della risposta e la consideri un attacco personale
"L'attacco" era da parte tua verso OP e di OP verso coloro che hanno risposto a questa discussione, ho semplicemente espresso il mio dissenso sia verso OP che ritiene le nostre risposte bambinesche sia verso di te che lo hai escluso dagli "Adulti".
Io non mi sento attaccato, Nulla più nulla meno.
Se ho interpretato male la tua risposta, ti chiedo scusa.
Gentilmente continuiamo sull'argomento
Buona giornata
Hai interpretato male e ti spiego perche. sinonimi e contrari.ThEnGi ha scritto: sia verso di te che lo hai escluso dagli "Adulti".
Io non mi sento attaccato, Nulla più nulla meno.
Se ho interpretato male la tua risposta, ti chiedo scusa.
l'OP ha pensato che la reticenza verso un dispositivo di sezionamento wifi fosse per un atteggiamento bambinesco. mentre per ribadire che fosse l'esatto OPPOSTO ho evidenziato che è un atteggiamento adulto, DA PARTE MIA per lo meno, quello di essere cauti in materia di sicurezza, proprio perche un adulto, a differenza di un bambino ha una stima del pericolo piu attenta. Peretanto la tua interpretazione di voler da parte mia "escludere" dagli adulti l'OP è, con tutta serenità, errata, Se rileggi anche tu TUTTA la mia risposta forse, alla luce di questo chiarimento, ne darai il senso corretto.
Tornando al discorso magnetotermico wifi, se nell' ipotetico caso volessi sostituire l'interruttore manuale che ho nel quadro elettrico, quello della linea CLIMA, con appunto un magnetotermico wifi che mi fa anche da normale interruttore wifi e mettiamo installi uno di quelli in vendita su EBay, Amazon o AliExpress, quindi di marca non blasonata, che rischi potrebbero incorrere? In posizione OFF la linea CLIMA è isolata, quindi rischio zero, in posizione ON girerebbe corrente per il climatizzatore, in ogni caso a monte ho le protezioni generali. Che dite? Ci possono essere rischi? Grazie
Premetto che non ho idea della qualità dell'apparecchio in questione, magari è identica o superiore a quella di uno certificato IMQ, TUV o altro.
Vedo due tipi di rischio:
- non funziona la protezione;
- il dispositivo innesca un incendio.
Il primo lo risolvi se hai altra protezione sull'impianto, il secondo è più difficile.
Il rischio non si riduce mai a zero, neppure con blasonatissimi apparecchi della ACME.Ci possono essere rischi?
Vedo due tipi di rischio:
- non funziona la protezione;
- il dispositivo innesca un incendio.
Il primo lo risolvi se hai altra protezione sull'impianto, il secondo è più difficile.
pero' la marchiature UL, IMQ TUV presuppone che il dispositivo venga ulteriormente testato all'ente certificatore oltre che dal produttore.Goofy ha scritto:Premetto che non ho idea della qualità dell'apparecchio in questione, magari è identica o superiore a quella di uno certificato IMQ, TUV o altro.
Questi dispositvi "se non conformi" come vengono testati? prove di isolamento, distanza dei contatti, Ics Icw etc?







