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Linee in parallelo

MessaggioInviato: 27 giu 2024, 11:09
da rbacchi
Scusate la domanda forse ingenua o banale:
è possibile (nel senso della normativa) raddoppiare una linea anziché raddoppiare la sezione? Ossia se una linea la reputo "misera" ne posso passare un'altra e metterle in parallelo? Mi chiarisco ancora se in una traccia passano cavi da 1.5mmq ne posso passare altri tre (terra compresa) da 1.5mmq per ottenere le caratteristiche di una linea da 3mmq? (se non altro ci guadagno con l'effetto pelle :D )
Grazie

Re: Linee in parallelo

MessaggioInviato: 27 giu 2024, 11:27
da SediciAmpere
Se lo scopo è abbassare la caduta di tensione di una linea lunga, con corrente d'impiego e protezione dimensionati per una linea di 1,5mm² , ok
Se invece è quello di aumentare la portata, c'è da fare qualche calcolo in più: la portata non raddoppia, perché se sono nello stesso tubo, ognuna delle due linee avrà una peggiore dissipazione del calore, inoltre secondo me andrebbe verificato che la i²t del magnetotermico sia minore di quella sopportabile da UNA linea

Re: Linee in parallelo

MessaggioInviato: 27 giu 2024, 11:43
da rbacchi
Grazie della risposta, ma non afferro il secondo punto relativo all' i²t : la linea deve sopportare il picco di corrente che fa scattare il magnetotermico per cui raddoppiarla è migliorativo dal punto della sicurezza! O no?

Re: Linee in parallelo

MessaggioInviato: 27 giu 2024, 12:09
da Mike
Significa che se un singolo cavo isolato in PVC posato incassato da 1,5 mmq ha una portata Iz pari a 10A, se ne metto uno in parallelo delle stesse caratteristiche, la conduttura non avrà una portata Iz di 20A ma di 18A o meno (sono numeri buttati a caso). Inoltre nell'uso di cavi in parallelo bisogna porre molta attenzione che siano perfettamente uguali come lunghezza e se di sezione elevata le fasi vanno posizionate correttamente per evitare effetti collaterali di mutua induzione.

Re: Linee in parallelo

MessaggioInviato: 27 giu 2024, 13:41
da mariako95
Deve sempre essere soddisfatta la condizione dove Ib <= In <=Iz in questo caso Iz vale 2Iz in base ai 2 cavi in parallelo.
Se questi sono della identica sezione e lunghezza nelle stesse condizioni di posa, possiamo affermare che la corrente si distribuisce sulle due linee in parti uguali, per una sezione così piccola possiamo tralasciare la reattanza molto più bassa rispetto alla resistenza, quindi problemi di mutua induttanza trascurabili, lasciamo perdere anche la posa simmetrica e quant’altro da considerare per parallelo di cavi importanti.
Quindi ad esempio se la linea da 1,5 mmq nelle peggiori ma identiche condizioni di posa la portata sarebbe Iz =15 A il parallelo ti consente di raddoppiare 2Iz = 30 A quindi per il sovraccarico applichi la condizione Ib<=In>=Iz.
Per il corto circuito devi calcolarti i valori di corrente di CC a monte e a valle della linea, e verificare per questi valori l’intervento delle protezioni magnetiche a monte. Inoltre bisognerà verificare che i²t < = K²S²

Re: Linee in parallelo

MessaggioInviato: 27 giu 2024, 13:48
da Mike
mariako95 ha scritto:Deve sempre essere soddisfatta la condizione dove Ib <= In <=Iz in questo caso Iz vale 2Iz in base ai 2 cavi in parallelo.


Manca il deprezzamento termico, sono due cavi adiacenti che si surriscaldano a vicenda.

Re: Linee in parallelo

MessaggioInviato: 27 giu 2024, 14:07
da mariako95
nella condizione di posa è già considerato il deprezzamento termico 30 gradi portata 17 A 40 gradi portata 15 A

Re: Linee in parallelo

MessaggioInviato: 27 giu 2024, 16:57
da Mike
mariako95 ha scritto:nella condizione di posa è già considerato il deprezzamento termico 30 gradi portata 17 A 40 gradi portata 15 A


Mi riferisco al deprezzamento provocato dal cavo in parallelo. Ho appena fatto il calcolo della Iz di una conduttura incassata con cavo FS17:
- formazione 2x(1x1,5)+PE Iz = 14A
- formazione 2x(2x1,5)+PE Iz = 23,2A (non 28A)

Eventuali paralleli vengono calcolati nell'ipotesi che abbiano tutti la stessa sezione, lunghezza e tipo di posa [CEI 64.8 par. 433.3], considerando la portata come risultante della somma delle singole portate (declassate per il numero di paralleli dal coefficiente di declassamento per prossimità).

Re: Linee in parallelo

MessaggioInviato: 27 giu 2024, 19:58
da mariako95
Si certo, è corretto, nel mio ragionamento non ho considerato il coefficiente K2 di riduzione per circuiti paralleli.

Re: Linee in parallelo

MessaggioInviato: 27 giu 2024, 20:19
da rbacchi
Grazie a tutti per le risposte e per la passione che ci mettete. Vedrò di studiare quanto avete affermato.
Buona serata, rb