Prese quadripolari 72 V 200 Hz
Buongiorno a tutti,
in un'officina meccanica con cabina elettrica sistema TN-S, sono presenti alcune prese quadripolari alimentate da un convertitore stella-triangolo che converte la tensione a 72V e frequenza 200 Hz.
Il convertitore è protetto a monte da magnetotermico differenziale regolabile e a valle da un magnetotermico che poi alimenta le prese sopra indicate; le prese sono protette singolarmente da fusibili.
Il tecnico precedente aveva indicato di mettere a terra francamente il secondario di quello che lui chiama autotrasformatore, in modo da creare un sistema TN e poi concludeva cosi:
"Essendoci una tensione di esercizio sul secondario dell’autotrasformatore di 72V c.a. non possono essere installati dei singoli differenziali di tipo modulare per ogni utenza perché non idonei per questa tensione di esercizio, in tale conseguenza la protezione di ogni utenza terminale è demandata all’interruttore generale installato a protezione del primario dell’autotrasformatore, tale condizione è accettata dalla norma CEI 64.8."
Secondo voi è una soluzione a norma?
in un'officina meccanica con cabina elettrica sistema TN-S, sono presenti alcune prese quadripolari alimentate da un convertitore stella-triangolo che converte la tensione a 72V e frequenza 200 Hz.
Il convertitore è protetto a monte da magnetotermico differenziale regolabile e a valle da un magnetotermico che poi alimenta le prese sopra indicate; le prese sono protette singolarmente da fusibili.
Il tecnico precedente aveva indicato di mettere a terra francamente il secondario di quello che lui chiama autotrasformatore, in modo da creare un sistema TN e poi concludeva cosi:
"Essendoci una tensione di esercizio sul secondario dell’autotrasformatore di 72V c.a. non possono essere installati dei singoli differenziali di tipo modulare per ogni utenza perché non idonei per questa tensione di esercizio, in tale conseguenza la protezione di ogni utenza terminale è demandata all’interruttore generale installato a protezione del primario dell’autotrasformatore, tale condizione è accettata dalla norma CEI 64.8."
Secondo voi è una soluzione a norma?