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Caduta di tensione linea

MessaggioInviato: 19 ago 2024, 9:05
da Baldo199
buongiorno a tutti,
volevo chiedere un parere :D
Tutti sanno che le linee dovrebbero avere una c.d.t. di massimo il 4% (valore consigliato, non mi risulta obbligatorio).

Io ho dimensionato una linea divisa in 3 tratti da tre quadri. Il primo tratto con sezione 35mmq da 210m e con assorbimento complessivo 15kW (tra cui un motore da 6 kW). Il secondo tratto con sezione 25mmq da 260m con consumo complessivo pari a 5,5kW (tra cui tre motori da 800W). Il terzo tratto con sezione 16mmq da 250m con consumo 1,5kW (tra cui due motori da 550W).
C'è da considerare che questi motori potenzialmente devono funzionare anche contemporaneamente, magari una volta ogni 5 anni, ma se c'è necessita devono funzionare contemperaneamente.
Dal quadro di partenza ho già una c.d.t. da monte del 2.5%. Per cui arrivo a fine linea del terzo spezzone, con una c.d.t del 6%.
Può essere accettabile? con il 6% comunque il sistema funziona. Di contro a livello impiantistico usare sezioni piu grosse sarebbe problematico per questioi di posa.

Cosa ne pensate? :?

Grazie in anticipo delle risposte. :ok:

Re: Caduta di tensione linea

MessaggioInviato: 19 ago 2024, 18:12
da Baldo199
nessuno che si sbilancia? :oops: :oops:

Re: Caduta di tensione linea

MessaggioInviato: 19 ago 2024, 19:38
da gianluca.ciacciofera
Baldo199 ha scritto:Tutti sanno che le linee dovrebbero avere una c.d.t. di massimo il 4% (valore consigliato, non mi risulta obbligatorio).


corretto, consigliato 4% totale e 10% per il breve transitorio dello spunto motori.


Baldo199 ha scritto:Può essere accettabile? con il 6% comunque il sistema funziona.

Sulla base della mia esperienza ti rispondo di si. Ho avuto situazioni anche peggiori con numerosi motori a fondo linea, anche di tipo on/off, e distanze importanti. mai avuto problemi.

una curiosità, hai omesso alcune indicazioni ma vedendo velocemente i tuoi calcoli mi pare di capire che sono linee e motori monofasi, mi sbaglio? a monte dei tre quadri che fornitura/potenza hai?

Re: Caduta di tensione linea

MessaggioInviato: 19 ago 2024, 19:40
da MarcoD
Sono poco competente, se solleciti una risposta, cosa vuoi che dica? :-)
Dalle tue domande sembra che tu non ti sia rivolto a un professionista per il progetto e la realizzazione. Chi rilascia la DICO ?
Sembra che al punto di consegna hai diritto a una caduta massima del 4%.
Se poi nelle linee interne hai una caduta fino ad arrivare al 6% e i cavi non scaldano eccessivamente nel caso peggiore, e va bene ai tuoi carichi, sei soddisfatto.

p.s.: Gianluca, più competente di me, mi ha preceduto O_/

Re: Caduta di tensione linea

MessaggioInviato: 19 ago 2024, 20:08
da Mike
Baldo199 ha scritto:Cosa ne pensate? :?


Il valore della caduta di tensione entro il 4%, "in qualsiasi punto dell’impianto
utilizzatore e col relativo carico di progetto
" è una raccomandazione in assenza di indicazioni specifiche da parte del committente. Nella scelta del dimensionamento della conduttura il progettista deve valutare la formazione più idonea che risponda principalmente alla sicurezza (sovracorrenti e cortocircuito) e solo successivamente alla caduta di tensione, ovvero costi/benefici evitando sovradimensionamenti. Non ci sono vincoli normativi nel suo calcolo, normalmente si dimensiona sulla Ib, ma si può farlo anche sulla Iz e/o sulla In, sono scelte progettuali. Un progettista professionale, ovvero quello che fa gli interessi del committente, sarà attento ai costi e troverà i giusti compromessi per non far spendere più del dovuto. Il progettista burocrate invece si preoccuperà più dell'apparenza che della sostanza e dimensionare sempre a favore della sicurezza, la sua, tanto non li spende lui i soldi. Ad ogni modo non è una cosa così banale, anche perché la caduta di tensione viene calcolata in una situazione statica della rete, con fattori di contemporaneità e di utilizzo ipotizzati, la realtà invece è dinamica e se si sbagliano questi fattori e/o si è troppo borderline con i dimensionamenti si rischia che qualche utilizzatore non funzioni correttamente.

Re: Caduta di tensione linea

MessaggioInviato: 20 ago 2024, 17:39
da Baldo199
gianluca.ciacciofera ha scritto:una curiosità, hai omesso alcune indicazioni ma vedendo velocemente i tuoi calcoli mi pare di capire che sono linee e motori monofasi, mi sbaglio? a monte dei tre quadri che fornitura/potenza hai?


Ciao, grazie del riscontro.
La linea e i motori sono trifase. Poi c'è anche qualche altra piccola utenza.
A monte ho un trafo su palo da circa 100kW, da questo parte una linea da 50mmq che arriva al quadro di partenza. Solo questa linea, quando l'intero impianto è caricato, mi perde il 2.5% di c.d.t.

Re: Caduta di tensione linea

MessaggioInviato: 20 ago 2024, 18:11
da gianluca.ciacciofera
Baldo199 ha scritto:La linea e i motori sono trifase.

e allora non mi tornano i conti

Re: Caduta di tensione linea

MessaggioInviato: 20 ago 2024, 18:26
da gianluca.ciacciofera
Il primo tratto con sezione 35mmq da 210m e con assorbimento complessivo 15kW (tra cui un motore da 6 kW).


CdT 1,4%

Il secondo tratto con sezione 25mmq da 260m con consumo complessivo pari a 5,5kW (tra cui tre motori da 800W).


CdT 0,85 %

Il terzo tratto con sezione 16mmq da 250m con consumo 1,5kW (tra cui due motori da 550W).

CdT 0,35%

Valori da sommare la C.d.T. di partenza che hai detto essere a pieno carico del 2,5%, quindi non capisco come arrivi al 6%.

Re: Caduta di tensione linea

MessaggioInviato: 21 ago 2024, 10:07
da baldo171
In effetti facendo il calcolo veloce spezzone per spezzone si arriva al 5%.
Col software che ho utilizzato mi risulta di piu a pari caratteristiche, bo magari tiene conto anche della temperatura del cavo #-o
Comunque ok, mi interessava di piu la logica del superrare il 4% piu che rifare i conti.
Grazie delle risposte :D

Re: Caduta di tensione linea

MessaggioInviato: 26 ago 2024, 17:47
da arien
Buongiorno, faccio una considerazione che nasce dalla mia esperienza. Correggetemi se sbaglio...
In alcuni casi, la tensione di fornitura in BT è un po' inferiore ai valori nominali (230/400 V).
Esistono delle macchine e apparecchi che richiedono delle tensione di alimentazioni non inferiori al valore nominale. In alcuni casi del 8-10%.
Se ci troviamo sul sopra richiamato caso (tensioni di fornitura inferiori al valore nominale), a mio avviso si deve tenere in considerazione anche tale fatture dimensionando la linea elettrica in modo che in condizione di carico elettrico di progetto, la caduta di tensione sia comunque contenuta nel range tollerato di funzionamento dell'utenza interessata.
Quindi, alle considerazioni legate alla caduta di tensione da voi indicate (4% in condizioni normali e 10% in presenza di correnti di spunto di motori), seppure una condizione peculiare non così rara, inserirei anche tale valutazione.