Sostituzione cavo dorsale rame rigido in appartamento
Ciao a tutti.
Ho un appartamento in condominio (abitazioni a schiera a ingresso indipendente), con fornitura monofase da 3 kW. I contatori degli appartamenti sono ubicati tutti nel solito posto (linearmente sotto al mio appartamento, nel vano condominiale dei garage). Un porcaio che non sto a descrivervi, ma sappiate che fino a poco tempo fa la mia linea partiva da un quadretto a comune con gli altri appartamenti, ognuno col suo interruttore MTD dedicato 0.03A istantaneo.
Per problemi di selettività e di scatti intempestivi (l'interruttore era datato), ho già provveduto a sostituire quel vecchio MTD con uno da 0.3A selettivo, dato che in casa ho dei differenziali da 0.03A che feci installare quando la acquistai: all'inizio non avevo niente, solo due MT da 15A obsoleti presumibilmente per zona giorno e zona notte.
Durante i lavori di rinnovamento, mi sono accorto che la dorsale del mio impianto è composta da un cavo tripolare con guaina (un polo è usato per la terra), composto da conduttori in rame rigido, posato in corrugato nella muratura che parte dal quadro abitazione fino al vano contatori. E' un tratto di circa 10m (non di più) abbastanza dritto. Fatto sta che il cavo non si muove neanche un po' e non l'ho mai sostituito. Probabilmente la conduttura è stata murata direttamente mentre veniva realizzato il cemento armato del fabbricato, già con il cavo dentro al corrugato.
Ad ogni modo, visto che in casa inizio ad avere carichi sempre più potenti (nuovi condizionatori, che uso anche in inverno per scaldarmi, asciugatrice e un termoventilatore per il bagno), stavo pensando che se dovessi sostituire quella dorsale di rame rigido dovrei trovare un percorso alternativo.
Inoltre, mi preoccupa il probabile stato di deterioramento del conduttore.
L'unico percorso che mi viene in mente è quello del corrugato che va al garage, da cui potrei arrivare agilmente dal vano contatori che è lì a pochi metri. Il "problema" è che poi la nuova linea passerebbe insieme agli altri circuiti di casa. Ammesso che ci sia lo spazio nei corrugati, ci sono controindicazioni a far passare una linea dorsale insieme ai circuiti a valle del quadro generale dell'abitazione?
Ancora è tutto teorico, ma se un domani decidessi di chiamare qualcuno ad eseguire i lavori, almeno so a cosa si va incontro.
Ho un appartamento in condominio (abitazioni a schiera a ingresso indipendente), con fornitura monofase da 3 kW. I contatori degli appartamenti sono ubicati tutti nel solito posto (linearmente sotto al mio appartamento, nel vano condominiale dei garage). Un porcaio che non sto a descrivervi, ma sappiate che fino a poco tempo fa la mia linea partiva da un quadretto a comune con gli altri appartamenti, ognuno col suo interruttore MTD dedicato 0.03A istantaneo.
Per problemi di selettività e di scatti intempestivi (l'interruttore era datato), ho già provveduto a sostituire quel vecchio MTD con uno da 0.3A selettivo, dato che in casa ho dei differenziali da 0.03A che feci installare quando la acquistai: all'inizio non avevo niente, solo due MT da 15A obsoleti presumibilmente per zona giorno e zona notte.
Durante i lavori di rinnovamento, mi sono accorto che la dorsale del mio impianto è composta da un cavo tripolare con guaina (un polo è usato per la terra), composto da conduttori in rame rigido, posato in corrugato nella muratura che parte dal quadro abitazione fino al vano contatori. E' un tratto di circa 10m (non di più) abbastanza dritto. Fatto sta che il cavo non si muove neanche un po' e non l'ho mai sostituito. Probabilmente la conduttura è stata murata direttamente mentre veniva realizzato il cemento armato del fabbricato, già con il cavo dentro al corrugato.
Ad ogni modo, visto che in casa inizio ad avere carichi sempre più potenti (nuovi condizionatori, che uso anche in inverno per scaldarmi, asciugatrice e un termoventilatore per il bagno), stavo pensando che se dovessi sostituire quella dorsale di rame rigido dovrei trovare un percorso alternativo.
Inoltre, mi preoccupa il probabile stato di deterioramento del conduttore.
L'unico percorso che mi viene in mente è quello del corrugato che va al garage, da cui potrei arrivare agilmente dal vano contatori che è lì a pochi metri. Il "problema" è che poi la nuova linea passerebbe insieme agli altri circuiti di casa. Ammesso che ci sia lo spazio nei corrugati, ci sono controindicazioni a far passare una linea dorsale insieme ai circuiti a valle del quadro generale dell'abitazione?
Ancora è tutto teorico, ma se un domani decidessi di chiamare qualcuno ad eseguire i lavori, almeno so a cosa si va incontro.