CEI 62305 Protezione contro i fulmini
Inviato: 13 dic 2024, 23:14
Buongiorno,
mi sono appena avvicinato alla normativa CEI EN 62305.
Considerando la tabella che trovate in allegato.
Sorgenti danno:
S1 : fulmine sulla struttura;
S2 : fulmine vicino alla struttura;
S3 : fulmine sulle linee entranti nella struttura;
S4 : fulmine in prossimità delle linee entranti nella struttura.
Tipo di danno:
D1: danno ad esseri viventi per elettrocuzione;
D2: danno materiale (incendio, esplosione, distruzione meccanica, rilascio di sostanze chimiche) dovuti agli effetti della corrente di fulmine, scariche disruptiva incluse;
D3: guasti agli impianti interni dovuti al LEMP.
Tipo di perdita:
L1 : perdita di vite umane (compreso danno permanente);
L2 : perdita di servizio pubblico;
L3 : perdita di patrimonio culturale insostituibile;
L4 : perdita economica (struttura, suo contenuto e perdita di attività).
Quindi in caso di fulminazione nella linea entrante in struttura (S3) si presenteranno tre tipologie di danno distinte (D1, D2, D3).
Da quanto capito nel caso venga considerato il danno D1 (danni per esseri viventi per elettrocuzione) dovrò analizzare i tipi di perdita L1 ed L4.
perché non vado a considerare D1, D2 e D3?
Inoltre ancora più fondamentale non ho ben capito come da questo riusciamo ad arrivare al calcolo di R1, R2, R3, R4.
qual è la diretta differenza tra il rischio e il tipo di perdita?
Scusatemi se le domande possono risultare banali, ma vorrei capire con certezza come ragiona la norma e non affidandomi direttamente a programmi per il calcolo senza capirne la vera logica.
mi sono appena avvicinato alla normativa CEI EN 62305.
Considerando la tabella che trovate in allegato.
Sorgenti danno:
S1 : fulmine sulla struttura;
S2 : fulmine vicino alla struttura;
S3 : fulmine sulle linee entranti nella struttura;
S4 : fulmine in prossimità delle linee entranti nella struttura.
Tipo di danno:
D1: danno ad esseri viventi per elettrocuzione;
D2: danno materiale (incendio, esplosione, distruzione meccanica, rilascio di sostanze chimiche) dovuti agli effetti della corrente di fulmine, scariche disruptiva incluse;
D3: guasti agli impianti interni dovuti al LEMP.
Tipo di perdita:
L1 : perdita di vite umane (compreso danno permanente);
L2 : perdita di servizio pubblico;
L3 : perdita di patrimonio culturale insostituibile;
L4 : perdita economica (struttura, suo contenuto e perdita di attività).
Quindi in caso di fulminazione nella linea entrante in struttura (S3) si presenteranno tre tipologie di danno distinte (D1, D2, D3).
Da quanto capito nel caso venga considerato il danno D1 (danni per esseri viventi per elettrocuzione) dovrò analizzare i tipi di perdita L1 ed L4.
perché non vado a considerare D1, D2 e D3?
Inoltre ancora più fondamentale non ho ben capito come da questo riusciamo ad arrivare al calcolo di R1, R2, R3, R4.
qual è la diretta differenza tra il rischio e il tipo di perdita?
Scusatemi se le domande possono risultare banali, ma vorrei capire con certezza come ragiona la norma e non affidandomi direttamente a programmi per il calcolo senza capirne la vera logica.