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Realizzazione impianto elettrico in ristrutturazione

Inviato:
19 dic 2024, 22:07
da vince59
Nella ristrutturazione che ho in corso, la realizzazione dell'impianto è ovviamente affidata a ditta, tuttavia in attesa della proposta della ditta, mi pongo qualche domanda propedeutica ad ottimizzare l'impianto alle mie "visioni". L'appartamento è grande e divisibile in zona notte, due camere, corridoio, wc e zona giorno, una camera, un wc, ampio soggiorno con cucina open space, corridoio e due ingressi.
Ora ho una mia idea di sezionamento, perdonate il gergo non tecnico. In pratica, molto semplicemente, contatore principale, DIFF1 zona notte e a cascata nMT luce/nMT FM ; DIFF2 zona giorno e a cascata nMT luce/nMT FM. E' un sezionamento sensato oppure no? Grazie
Re: Realizzazione impianto elettrico in ristrutturazione

Inviato:
19 dic 2024, 22:22
da SediciAmpere
quanti metri quadri è grande ?
Re: Realizzazione impianto elettrico in ristrutturazione

Inviato:
19 dic 2024, 22:32
da vince59
quasi 150 mq
Re: Realizzazione impianto elettrico in ristrutturazione

Inviato:
19 dic 2024, 22:39
da SediciAmpere
essendo sopra i 125 m², secondo la 64-8 devono esserci almeno 5 circuiti: possono andare bene i 4 che hai ipotizzato più una linea "elettrodomestici cucina"
Re: Realizzazione impianto elettrico in ristrutturazione

Inviato:
19 dic 2024, 22:48
da vince59
E già è un indicazione preziosa. Fanno testo gli mq "catastali" o "calpestabili"?
Linea elettrodomstici, anch'essa protetta da DIFF dedicato...credo. Ma le linee luci vogliono il DIFF?
Re: Realizzazione impianto elettrico in ristrutturazione

Inviato:
19 dic 2024, 22:54
da SediciAmpere
in realtà le luci assorbiranno sì e no 1 Ampere , io preferirei mettere un unico MTD da 10A per le luci di tutta la casa e sezionare di più gli elettrodomestici, aggiungere una linea "caldaia", una predisposizione per induzione e condizionatore.
ABB fornisce una guida sulla 64-8 fatta molto bene, ti consiglio di leggerla
fanno testo i m² calpestabili
Re: Realizzazione impianto elettrico in ristrutturazione

Inviato:
19 dic 2024, 23:47
da vince59
SediciAmpere ha scritto:in realtà le luci assorbiranno sì e no 1 Ampere , io preferirei mettere un unico MTD da 10A per le luci di tutta la casa e sezionare di più gli elettrodomestici, aggiungere una linea "caldaia", una predisposizione per induzione e condizionatore.
ABB fornisce una guida sulla 64-8 fatta molto bene, ti consiglio di leggerla
fanno testo i m² calpestabili
Makes sense...
Hai un link sulla guida o è quella qui pubblicata in qualche thread tempo fa?
Per gli mq sono border line!
Re: Realizzazione impianto elettrico in ristrutturazione

Inviato:
20 dic 2024, 1:24
da sonusfaber
vince59 ha scritto: DIFF1 zona notte e a cascata nMT luce/nMT FM ; DIFF2 zona giorno e a cascata nMT luce/nMT FM. E' un sezionamento sensato oppure no? Grazie
cHI sa perché ma io preferisco il contratio: un MT con sotto tanti MTD.
guarda che avere tanti MT sotto un solo MTD comporta che per guasto a terra (basta davvero poco), perdi tutto.
Re: Realizzazione impianto elettrico in ristrutturazione

Inviato:
20 dic 2024, 10:36
da vince59
Si prendo atto delle vostre osservazioni. Mettere a monte un solo MTD o solo DIFF e poi a cascata MT fa si che in caso di intervento per dispersione si rimanga a piedi su tutto il fronte. L'idea di un MTD luci (magari notte e gionro) e poi sezionare le utenze/linee con singoli MTD più eventualmente qualche altro MT per altre utenze mi sembra l'approccio più funzionale. Ho detto minchiate?
Re: Realizzazione impianto elettrico in ristrutturazione

Inviato:
20 dic 2024, 18:15
da Franco012
Secondo me, la soluzione migliore è sempre quella di un magnetotermico a monte, con funzione di interruttore generale, e poi tanti magnetotermici differenziali quante sono le linee che partono dal centralino. Ho visto recentemente il quadro elettrico di una nuova abitazione (un semplice trivano): c'è un magnetotermico a monte, e ben sette magnetotermici differenziali a valle.
Il vantaggio di tale configurazione è quello di avere il più possibile linee indipendenti, per cui un eventuale guasto su una linea non si ripercuote sulle altre linee. Anche dal punto di vista economico, la sostituzione dei magnetotermici con magnetotermici differenziali non incide in maniera significativa.
Per quanto riguarda lo spazio occupato dagli interruttori, ci sono in commercio i magnetotermici differenziali che occupano un solo modulo.
Per il sistema d'illuminazione, pur essendo poco probabile un intervento del differenziale per dispersione a terra, tuttavia una separazione delle linee è sempre utile, ad evitare di rimanere al buio in tutto l'appartamento in caso di guasto.