crtz, riporto questo esempio derivato dal Cataliotti... cambiano un po' i simboli adottati, ma penso possa aiutarti a chiarire l'impiego dell'abaco; a me è stato utile per rinfrescare dopo tanti anni la memoria:

- esempio abaco.jpg (27.75 KiB) Osservato 8944 volte
La variabile sull'asse delle ascisse è un parametro adimensionale (λ nel cataliotti) pari alla la differenza tra la lunghezza della catenaria (
L) e la campata (
a nella simbologia del grafico da te adottata,
d nel Cataliotti), in p.u. della campata.

La famiglia di curve "iperboliche" che vedi nell'abaco rappresentano cambiamenti di stato che vedono costante il prodotto della campata per il peso unitario del conduttore (δ nel tuo grafico,
q nel Cataliotti).
Infatti, se assumiamo

, il tiro del conduttore (σ nel tuo grafico e
t nel Cataliotti) può essere espresso come:

Immaginando di partire dalla condizione di EDS, puoi trovare il punto di stato iniziale "
A" del conduttore tracciando una linea orizzontale a partire dal valore in EDS del tiro sull'asse delle ordinate fino ad intercettare la curva

corrispondente alle condizioni di EDS.
Per effettuare un cambiamento di stato con aumento del peso unitario del conduttore devi tracciare una retta, avente coefficiente angolare pari al modulo elastico
E del conduttore (ne sono rappresentate diverse per vari materiali e formazioni normalmente utilizzate all'epoca) dal punto A fino ad intercettare la curva corrispondente al nuovo prodotto di campata e peso unitario, trovando il punto "
B".
Infatti, a parità di temperatura

ed in conseguenza di un cambiamento del peso unitario q, la variazione del tiro in funzione del parametro adimensionale λ può essere valutata ricordando che la variazione di λ rappresenta l'allungamento del conduttore, in pu della campata:

Per effettuare un cambiamento di stato a parità di peso unitario e con variazione di temperatura, dobbiamo considerare anche l'allungamento del conduttore (sempre in pu) in funzione della variazione di temperatura, che è pari a:

Tale grandezza è per comodità riportata per vari materiali dei conduttori, in basso sul grafico.
La variazione di tiro corrispondente a tale variazione di lunghezza per via del cambio di temperatura è quindi valutabile, in funzione del parametro adimensionale λ come:

Quindi il procedimento grafico sull'abaco prevede:
- che tu ti sposti in orizzontale, dal punto precedente, della grandezza
- che quindi tu intercetti nuovamente la curva del medesimo prodotto di campata e peso unitario, con un segmento di retta avente pendenza pari al coefficiente elastico
E del conduttore (punto "
C").
Per ogni stato del conduttore, la freccia
d, in p.u. della campata, può essere calcolata a partire dal parametro adimensionale λ come:
quindi come procedimento grafico è sufficiente, a partire dall'ascissa del punto di stato per il quale vuoi calcolare la freccia, intercettare con una retta verticale la curva relativa alla freccia in pu.
EDIT: Ho rimaneggiato un po' le formule per renderle maggiormente fruibili, era un bel po' che non vedevo l'abaco e dovevo rinfrescarmi la memoria!