Pagina 1 di 1

Interruttori differenziali

MessaggioInviato: 4 feb 2025, 18:40
da Osvaldo
Salve,

da tempo mi faccio una domanda e non sono sicuro della risposta, di conseguenza la giro a chi mi può illuminare: se metto in parallelo 2 interruttori differenziali con soglia d'intervento 0,03 A. posso pensare che l'intervento avvenga con assobimento anomalo dopo 0,06 A.?

Grazie sin d'ora.

Osvaldo De Lorenzo

Re: Interruttori differenziali

MessaggioInviato: 4 feb 2025, 18:56
da ThEnGi
Dipende da come viene ripartita la corrente (sbilanciata):
Anche ipotizando un interventto netto a 30mA (non una curva) e in un modo "semi-ideale" non è garantito che l'intervento avvenga a 60mA.
Anche solo un errore di ripartizione di pochi punti percentuali porterebbe allo sgancio prima di uno poi dell'altro prima dei fatidici 60mA

Perciò è una cosa da non fare, stessa cosa con i MT. Due MT da 16A non erogano 32A (combinati) :mrgreen:
Probabilmente una via di mezzo si.....

Dato che si tratta di protezioni, non vanno "manomesse". Se il differenziale/termico/magnetico scatta c'è un motivo ! Che potrebbe anche essere che il MT/MTD sia rotto :mrgreen:

Stessa prassi si applica ai transistor, non è saggio Bisogna valutare opportuni accorgimenti durante il parallelo :ok:

O_/

Re: Interruttori differenziali

MessaggioInviato: 14 feb 2025, 20:40
da Osvaldo
Grazie.
era il mio stesso dubbio sulla imprevista suddivisione della corrente.
Certamente mai manomettere nessun tipo di protezione.
Cordiali saluti.
Osvaldo

Re: Interruttori differenziali

MessaggioInviato: 12 apr 2025, 10:45
da StefanoSunda
La tua domanda è interessante e tocca un aspetto tecnico importante. Quando si collegano due interruttori differenziali in parallelo, ciascuno con una soglia di intervento di 0,03 A, non si sommano le soglie di intervento. Questo perché ogni interruttore differenziale monitora indipendentemente la corrente differenziale (o corrente di dispersione) nel circuito a cui è collegato.

Se si verifica una corrente di dispersione superiore a 0,03 A in uno dei circuiti monitorati, l'interruttore differenziale corrispondente scatterà, indipendentemente dall'altro. Pertanto, il valore di intervento rimane 0,03 A e non raddoppia a 0,06 A.

Inoltre, collegare due interruttori differenziali in parallelo non è una pratica comune o consigliata, poiché potrebbe causare problemi di coordinamento e affidabilità.

Re: Interruttori differenziali

MessaggioInviato: 12 apr 2025, 19:57
da giuspier
Nella pratica si possono collegare in Parallelo solo gli ingressi di 2 o più Differenziali o MagnetoTermiciDifferenziali indipendenti .
Mentre le Uscite devono essere rigorosamente isolate tra loro .
-
Non si devono " Mischiare" su un Carico Fase e Neutro
provenienti da 2 " differenti Differenziali " :
Già intorno ai 5÷6VoltAmper (i Watt dipendono dal Cosfi )
lo Sbilancio di Corrente farà intervenire uno od entrambi !
-
Buona serata !

Re: Interruttori differenziali

MessaggioInviato: 12 apr 2025, 20:13
da Goofy
Non si mischierebbe niente, la comunque malsana idea mi par di capire che sarebbe questa

Re: Interruttori differenziali

MessaggioInviato: 13 apr 2025, 11:49
da stefanopc
Sarebbe interessante sapere se i due differenziali sono identici (stessa marca modello e lotto) o sono casualmente accoppiati.
I magnetotermici in parallelo sono abbastanza frequenti anche in continua.
In ambito TLC ad esempio ho visto spesso utilizzato un magnetotermico trifase con le tre fasi in parallelo per interrompere il negativo di alimentazione.
Ciao