Shelly 1PM Pro su impianto automatico: è complesso?
Buongiorno, non sono un esperto di elettricità e elettronica. Devo fare preventivare una modifica a un impianto elettrico esistente che al momento gestisce due pompe idrauliche, collegate a un sistema di accumulo acqua in serbatoi per uso irriguo di un giardino.
Oggi abbiamo:
Funzionamento attuale:
- Gli interruttori galleggianti comandano accensione/spegnimento pompe in base al livello min/max nel serbatoio di accumulo
- I commutatori Man/auto (Merlin Gerin Multi9 CM), selezionano modalità automatica (controllata dagli interruttori galleggianti) oppure manuale (bypass degli interruttori galleggianti)
Obiettivo:
* sostituire interruttori galleggianti (scarsa sensibilità delle variazioni livello acqua nel serbatoio) con sondine sommerse collegate a relè sul quadro, tipo queste delle Lovato
* Utilizzare gli Shelly 1 PM Pro per:
- valutare le tempistiche di accensione di ciascuna pompa
- ricevere allarmi (notifiche push su app smartphone) allo sforamento di soglie temporali preconfigurate (nel caso il sistema di sonde di controllo livelli non stiano funzionando correttamente
- spegnimento/accensione forzata delle pompe da remoto
Modifica necessaria:
- sostituire interruttori galleggianti con nuovo sistema relè su quadro e sondine sommerse
- aggiungere modulo Shelly 1PM pro a ciascun circuito sul quadro
Nuovo schema:
Domande:
- è complicato realizzare questa nuova disposizione? Chiedo per capire se la richiesta economica di 4/500€ di sola mano d'opera è congrua (2 persone per una giornata di lavoro mi sembra tanto! In mezza giornata si potrebbe fare?)
- qual è secondo voi il modo più funzionale di collegare fra di loro gli Shelly e i commutatori? Dare precedenza allo Shelly che controlla tutto e rischiare di non poter agire manualmente in caso di emergenza, oppure creare un circuito dove lo shelly comanda, ma può essere bypassato se va in tilt o si rompe?
Consigli?
Oggi abbiamo:
- Codice: Seleziona tutto
Quadro -> Magnetotermico Pompa di falda -> Commutatore Man/auto -> 1° Interruttore galleggiante in serbatoio
Quadro -> Magnetotermico Pompa di rilancio-> Commutatore Man/auto -> 2° Interruttore galleggiante in serbatoio
Funzionamento attuale:
- Gli interruttori galleggianti comandano accensione/spegnimento pompe in base al livello min/max nel serbatoio di accumulo
- I commutatori Man/auto (Merlin Gerin Multi9 CM), selezionano modalità automatica (controllata dagli interruttori galleggianti) oppure manuale (bypass degli interruttori galleggianti)
Obiettivo:
* sostituire interruttori galleggianti (scarsa sensibilità delle variazioni livello acqua nel serbatoio) con sondine sommerse collegate a relè sul quadro, tipo queste delle Lovato
* Utilizzare gli Shelly 1 PM Pro per:
- valutare le tempistiche di accensione di ciascuna pompa
- ricevere allarmi (notifiche push su app smartphone) allo sforamento di soglie temporali preconfigurate (nel caso il sistema di sonde di controllo livelli non stiano funzionando correttamente
- spegnimento/accensione forzata delle pompe da remoto
Modifica necessaria:
- sostituire interruttori galleggianti con nuovo sistema relè su quadro e sondine sommerse
- aggiungere modulo Shelly 1PM pro a ciascun circuito sul quadro
Nuovo schema:
- Codice: Seleziona tutto
Quadro -> Magnetotermico Pompa di falda -> Commutatore Man/auto -> Shelly 1PM Pro -> 1° Relè sondine
Quadro -> Magnetotermico Pompa di rilancio -> Commutatore Man/auto -> Shelly 1PM Pro -> 2° Relè sondine
Domande:
- è complicato realizzare questa nuova disposizione? Chiedo per capire se la richiesta economica di 4/500€ di sola mano d'opera è congrua (2 persone per una giornata di lavoro mi sembra tanto! In mezza giornata si potrebbe fare?)
- qual è secondo voi il modo più funzionale di collegare fra di loro gli Shelly e i commutatori? Dare precedenza allo Shelly che controlla tutto e rischiare di non poter agire manualmente in caso di emergenza, oppure creare un circuito dove lo shelly comanda, ma può essere bypassato se va in tilt o si rompe?
Consigli?