Impianto per appartamento 120 m²
Ciao a tutti.
Sto ristrutturando e parlando con un paio di elettricisti, uno scartato subito perché sembrava più un tirafili che altro (MTD da 32a, MT zona notte, MT zona giorno, fine del quadro), è venuto fuori il "problema" di come suddividere l'impianto dell'appartamento (induzione e caldaia a condesazione, no pompa di calore salvo che i condizionatori)
Non riesco a trovare una soluzione che mi aggradi completamente, vorrei qualche consiglio, voi come fareste ?
Per ora siamo in questa ipotetica situazione (impianto trifase, a monte c'è un 32a a protezione montante quindi tutti i puri indicati sotto, da 40A, sono automaticamente protetti)
Sezionatore generale
Puro camere (con a valle svariati MT: luci, prese, serranda1, serranda2, ....)
Puro bagno1 (+ MT luci, MT prese, MT serranda)
Puro bagno2/Lav (+MT luci, MT prese, MT serranda bagno, MT serranda lavanderia, MT asciugatrice, MT lavatrice, MT vasca idro)
Puro soggiorno (come il bagno)
Puro climatizzatori (+MT clima1, MT clima2, MT clima3, ...)
Puro cucina (MT luci, prese, serranda, forno, cappa, microonde, lavastoviglie)
MTD frigo (collegato direttamente al sezionatore)
MTD caldaia (collegato direttamente al sezionatore)
MTD armadietto rack
MTD stanza ufficio
MTD luci esterne
MTD prese esterne
MTD induzione (trifase)
e così via.
Non sembra malvagia come suddivisione, voi che dite? Tutti i puri ed i MTD sono tipo A, elettrodomestici tipo F)
Il problema è che non mi bastano 72 moduli, potrei togliere la suddivisione delle tapparelle facendo un singolo MTD che le collega tutte, ma in caso di problemi, l'unico modo per isolare il guasto sarebbe aprire tutti i cassettoni uno per uno e scollegare fisicamente i motori, operazione tutt'altro che agevole, quindi accorperei le tapparelle solo come ultima spiaggia.
Frigo e caldaia sono indipendenti, in questo modo, mi dice l'elettricista, in caso di problemi quando magari sono fuori casa, il frigo non si spegne (dovrebbe essere lui ad avere problemi) e d'inverno non resto al freddo, salvo guasti della caldaia.
I bagni non sono accorpati sotto un singolo puro perché sono fisicamente su lati opposti della casa, sapere che togliere corrente ad un bagno mi isola anche l'altro da tutt'altra parte non mi piace, ma anche qui, in caso di non si trovasse un sistema migliore, faccio accorpare. Risparmierei 4 moduli, non molti....
Si può migliorare ?
Speravo di poter restare con il 30% libero come da normativa, ma mi sembra impossibile. (considerato che il solo MTD induzione occupa 5 moduli, il sezionatore 4 ed è previsto un SPD da altri 5 moduli)
Sto ristrutturando e parlando con un paio di elettricisti, uno scartato subito perché sembrava più un tirafili che altro (MTD da 32a, MT zona notte, MT zona giorno, fine del quadro), è venuto fuori il "problema" di come suddividere l'impianto dell'appartamento (induzione e caldaia a condesazione, no pompa di calore salvo che i condizionatori)
Non riesco a trovare una soluzione che mi aggradi completamente, vorrei qualche consiglio, voi come fareste ?
Per ora siamo in questa ipotetica situazione (impianto trifase, a monte c'è un 32a a protezione montante quindi tutti i puri indicati sotto, da 40A, sono automaticamente protetti)
Sezionatore generale
Puro camere (con a valle svariati MT: luci, prese, serranda1, serranda2, ....)
Puro bagno1 (+ MT luci, MT prese, MT serranda)
Puro bagno2/Lav (+MT luci, MT prese, MT serranda bagno, MT serranda lavanderia, MT asciugatrice, MT lavatrice, MT vasca idro)
Puro soggiorno (come il bagno)
Puro climatizzatori (+MT clima1, MT clima2, MT clima3, ...)
Puro cucina (MT luci, prese, serranda, forno, cappa, microonde, lavastoviglie)
MTD frigo (collegato direttamente al sezionatore)
MTD caldaia (collegato direttamente al sezionatore)
MTD armadietto rack
MTD stanza ufficio
MTD luci esterne
MTD prese esterne
MTD induzione (trifase)
e così via.
Non sembra malvagia come suddivisione, voi che dite? Tutti i puri ed i MTD sono tipo A, elettrodomestici tipo F)
Il problema è che non mi bastano 72 moduli, potrei togliere la suddivisione delle tapparelle facendo un singolo MTD che le collega tutte, ma in caso di problemi, l'unico modo per isolare il guasto sarebbe aprire tutti i cassettoni uno per uno e scollegare fisicamente i motori, operazione tutt'altro che agevole, quindi accorperei le tapparelle solo come ultima spiaggia.
Frigo e caldaia sono indipendenti, in questo modo, mi dice l'elettricista, in caso di problemi quando magari sono fuori casa, il frigo non si spegne (dovrebbe essere lui ad avere problemi) e d'inverno non resto al freddo, salvo guasti della caldaia.
I bagni non sono accorpati sotto un singolo puro perché sono fisicamente su lati opposti della casa, sapere che togliere corrente ad un bagno mi isola anche l'altro da tutt'altra parte non mi piace, ma anche qui, in caso di non si trovasse un sistema migliore, faccio accorpare. Risparmierei 4 moduli, non molti....
Si può migliorare ?
Speravo di poter restare con il 30% libero come da normativa, ma mi sembra impossibile. (considerato che il solo MTD induzione occupa 5 moduli, il sezionatore 4 ed è previsto un SPD da altri 5 moduli)