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Sicurezza elettrica banco di lavoro metallico

MessaggioInviato: 17 mag 2025, 18:36
da peppe855
Buonasera a tutti,
sono qui a chiedervi consigli relativamente ad una situazione da gestire che cerco di spiegare nel miglior modo possibile.
Nell'azienda in cui lavoro hanno realizzato un banco di lavoro metallico, dotato di prese e illuminazione. Il tavolo verrà utilizzato per prove e verifiche di qualità.
Il dubbio che mi sorge è il seguente, il tavolo dovrà essere collegato a terra, oppure isolato?
Spiego il mio ragionamento nella speranza del vs prezioso supporto.

Non ci fossero delle prese, ma, installazioni fisse di apparecchiature in classe II, non mi porrei il problema, il tavolo non andrebbe isolato ne tantomeno connesso a terra.
Ma, essendoci le prese, ad esse potrebbero essere collegate apparecchiature di qualsiasi tipologia, classe I oppure classe II, sempre per installazioni non permanenti.
Nel caso di apparecchiature in classe I, il difetto di isolamento sull'apparecchiatura, porterebbe la stessa in tensione, ed anche il tavolo su cui essa è poggiata, ma, essendo la stessa apparecchiatura già connessa a terra non avrei situazioni pericolose, anzi aumenterei il rischio collegando a terra il tavolo.
Tuttavia, sempre nell'utilizzo di apparecchiature di classe I, un eventuale difetto di isolamento ad es. tra il cavo ed il tavolo, porterebbe il tavolo in tensione e, essendo questo non collegato a terra, sarei in presenza di un contatto indiretto.

Detto questo, io sarei per il collegamento a terra del tavolo, alla medesima barra del quadro da dove partono le terre per prese ed illuminazione, confermate?

Faccio presente che:
- Siamo in presenza di un sistema di alimentazione TN-S;
- Che il tavolo metallico (o banco di lavoro che dir si voglia) è poggiato a terra, o, al massimo fissato al
pavimento annegando nello stesso mezzi di fissaggio conduttivi, in ogni caso, non credo che
abbasserebbe cosi tanto la resistenza verso terra dello stesso da farlo diventare massa estranea, salvo
smentite.

Per concludere, e completare il quadro dei miei timori, mi domandavo, se quanto detto fosse tutto corretto, ovvero di dover necessariamente collegare il tavolo metallico a terra, cosa succederebbe nel caso di utilizzo di saldatrici in presenza di tavolo connesso a terra?

Spero di aver spiegato in modo corretto il tutto, nella speranza di un vs supporto in merito.
Grazie e buon fine settimana O_/

Re: Sicurezza elettrica banco di lavoro metallico

MessaggioInviato: 17 mag 2025, 22:08
da Mike
Una massa a contatto con una superficie metallica non fa diventare quest'ultima una massa. Il tavolo metallico non è una massa e nemmeno una massa estranea, almeno che su di esso non vengano "appoggiati" o utilizzati cavi senza guaina a singolo isolamento. Utilizzando i cavi con guaina idonei per la posa a vista per usi mobili, per esempio H07RN-F o equivalenti il problema non si pone. Se invece il tavolo metallico diventa un banco di prova e collaudo con apparecchiature in tensione, allora i ragionamenti cambiano e conviene usare la separazione elettrica.

Re: Sicurezza elettrica banco di lavoro metallico

MessaggioInviato: 18 mag 2025, 16:45
da SediciAmpere
peppe855 ha scritto: dotato di prese e illuminazione

i cavi all'interno del tavolo, le prese e gli apparecchi illuminanti sono a doppio isolamento?

Re: Sicurezza elettrica banco di lavoro metallico

MessaggioInviato: 18 mag 2025, 17:02
da Kagliostro
Non parlo in base alle norme ma a quello che ho visto realizzato

Banco metallico destinato a prove di apparecchiature elettriche quali ricevitori e trasmettitori radiofrequenza (ed occasionalmente piccoli attrezzi ed elettrodomestici)

Struttura del banco messa a terra e piano del banco rivestito in gomma

attenzione verificare il foglio di gomma, pare impossibile ma ne capitò di conduttiva che per il caso specifico non venne considerata idonea, sarebbe stata idonea se il banco fosse stato dedicato al montaggio di schede elettroniche di cui proteggere componenti delicati sensibili all' elettricità statica, ma non per l' uso prefissato di riparazioni sotto tensione

Va da sé che poi, a seconda del caso, l' operatore poteva collegare la massa dello chassis alla massa del tavolo se questo, essendo derivato da un apparecchio doppio isolamento non aveva il cavo di alimentazione comprensivo di messa a terra

Una situazione forse un po' ingarbugliata e che non so come si rapportasse alle norme ma che comunque funzionò per alcuni anni in un laboratorio riparazioni

K

Re: Sicurezza elettrica banco di lavoro metallico

MessaggioInviato: 18 mag 2025, 18:12
da peppe855
Grazie a tutti per il vostro intervento. Le prese e relativi cavi sono in doppio isolamento, l’illuminazione devo approfondire. Garantendo prese e illuminazione in doppio isolamento mi pare di capire che la discriminante diventino le attività da eseguire. In caso di utilizzo di cavi per tali attrezzature non in doppio isolamento e/o attività sotto tensione non collegherei il tavolo a terra ma dovrei utilizzare la tecnica della separazione? L’isolamento del piano vorrei evitarlo perché mi preoccupa l’accumulo di polvere che potrebbe renderlo conduttivo. La messa a terra del tavolo mi preoccupa nel caso di utilizzo di saldature ad arco (paura infondata?). Può andare? Grazie ancora per i preziosi consigli

Re: Sicurezza elettrica banco di lavoro metallico

MessaggioInviato: 19 mag 2025, 10:43
da StefanoSunda
Nel piano di lavoro devi mettere un tappetto di gomma, come nei laboratori elettrotecnici dove io lavoravo.

Re: Sicurezza elettrica banco di lavoro metallico

MessaggioInviato: 19 mag 2025, 13:57
da GiVi
mi trovo in una situazione uguale a quella di peppe855 ma con banco isolato da trasformatore e con messa a terra del tutto.
Così fatto è corretto o ci sono problemi?

Re: Sicurezza elettrica banco di lavoro metallico

MessaggioInviato: 19 mag 2025, 14:28
da Mike
GiVi ha scritto:Così fatto è corretto o ci sono problemi?

Corretto. :ok:
Preciso: la separazione elettrica non prevede il collegamento a terra, ma l'interconessione delle masse tra di loro.

Re: Sicurezza elettrica banco di lavoro metallico

MessaggioInviato: 19 mag 2025, 14:39
da peppe855
Ciao Mike,
se ho ben compreso dovrei:
a. Inserire un trasformatore di isolamento da cui far partire le alimentazioni alle prese ed all'illuminazione.
b. Cavi di alimentazione (delle prese e dell'illuminazione), prese e illuminazione potrebbero anche non essere in doppio isolamento
c. Mantenere isolamento tra circuiti al secondario del trafo ed altri circuiti non facenti parte della separazione elettrica;
d. Collegare tra loro i PE delle prese e dell'illuminazione

Corretto?

Re: Sicurezza elettrica banco di lavoro metallico

MessaggioInviato: 19 mag 2025, 15:12
da SediciAmpere
secondo me se i cavi interni al banco sono a doppio isolamento non devi fare niente, va bene così.
Gli apparecchi che vengono appoggiati sul banco saranno protetti per conto loro (connessi a terra se in classe I, nessuna connessione a terra se in classe II).

Sinceramente non so cosa dire sul cordone di alimentazione di questi apparecchi, generalmente è H03VV-F, che è a doppia guaina, ma essendo solamente da 300/300V non è da considerare a doppio isolamento; io non me ne preoccuperei, non facendo parte il cordone di un'installazione fissa, casomai predisporrei sul banco un cordone di alimentazione realizzato con cavo H07RN-F e terminato con connettore IEC C-13, da utilizzare con gli apparecchi che lo accettano.