Un controllo su installazione SPD
Buongiorno a tutti e grazie anticipatamente per le risposte.
Ho una domanda per l'installazione di uno scaricatore di sovratensione (SPD), argomento su cui ho cercato di informarmi ma che potrebbe risultarmi ancora abbastanza ostico. La mia derivazione: 50 anni, perito elettronico, ma ho sempre fatto l'infrastrutturista informatico (leggi: sono responsabile parco server di una multinazionale, anche se ormai non più come sysadmin); hobbista del fai-da-te (che però cerca il più possibile di informarsi PRIMA di intraprendere un'attività).
SITUAZIONE: casa indipendente "nuova" (muri anni 50, ma impianto completamente rifatto: dai corrugati ai centralini alle prese... TUTTO).
La casa non è dotata di parafulmine e non è particolarmente soggetta a fulminazioni (mia nonna ci ha abitato 60 anni senza mai bruciare una TV o altro, nonostante l'impianto elettrico "approssimativo" con cavi monoanima, a volte telati, "corrugati" in metallo con anima in catrame, una messa a terra annegata "a vivo" nel muro e collegata allo scarico del lavandino ecc...)
Linee di alimentazione 230V entranti aeree (classici "pali"), contatore elettronico Enel sulla strada, in apposita colonnina in muratura. Nella stessa colonnina (lato verso il giardino) mi sono fatto ricavare una nicchia in cui ci sta al massimo una cassettina da 6 moduli ed in cui, per ora, c'è solo un magnetotermico da 32A. La cassettina da esterno è protetta da un piccolo box apposito a chiave in acciaio inox.
Dal magnetotermico partono circa 1.5m di cavi FS17 da 6mm2 fase/neutro che vanno in un pozzetto stagno dove ho la palina di terra e un cavo tripolare FG16 con conduttori da 6mm2 lungo 15 metri che mi porta (intubato) l'alimentazione e la terra nel seminterrato e da li parte la derivazione per il centralino del piano interrato (a 50cm di distanza dalla giunzione col FG16) e la derivazione per il centralino del piano abitazione (a 5m circa). I due centralini sono completamente indipendenti se non che in ultima analisi l'alimentazione e la terra di entrambi arriva sempre dal FG16 protetto dal 32A che sta accanto al contatore.
Ora, io avrei pensato di usare i 4 moduli liberi nella cassettina che sta vicino al contatore per installarci un SPD di tipo 1 e 2, precisamente il 7P.12.8.275.1012 Finder, che ha queste caratteristiche:
SPD tipo 1+2 per sistemi TT e TN-S monofase con Neutro. Protezione varistore L-N + Spinterometro a gas
N-PE. A pagina 6 qui -> https://cdn.findernet.com/app/uploads/S7PIT.pdf ci sono le sue caratteristiche. Protezione max sovracorrente 160A (fusibile); Uc 275V (varistore) e 255V (spinterometro); Up 1.5kV; corrente max di scarica (8-20 microsecondi): 60kA eccetera
Lo collegherei a monte del magnetotermico da 32A che mi protegge il cavo FG16 che entra in casa, in pratica tra il contatore e il magnetotermico, proteggendolo sulla fase con un fusibile gG da 125A (quelli da 160A li trovo solo a coltello e non vanno bene in quella cassettina da 6 moduli) e derivando all'esterno della cassettina di protezione due led "rosso" e "verde", il primo se acceso indica che è ora di sostituire il modulo col varistore, il secondo verde è sempre acceso tranne che se mi saltasse il fusibile a monte dell'SPD o scattasse il contatore, così da a) segnalare a tutti che anche se fanno scattare il magnetotermico, in quella cassettina c'è ancora roba alimentata, b) se è spento (ma ho tensione in casa) so che c'è un problema al fusibile c) se è spento e NON ho corrente in casa, so che è saltato il contatore e non qualche magnetotermico nei centralini interni.
L'uscita di terra dell'SPD, con cavo ad 12mm2, mi passerebbe per forza di cose accanto ai 2 montanti che vanno nel pozzetto a circa 1.5m dove c'è la palina di terra e dove parte il FG16 che entra in casa.
In pratica come da schema allegato.
DOMANDE:
1) ha senso per proteggermi da sovratensioni di manovra e/o funminazioni indirette (sulla linea aerea)?
2) ha senso "separare" la terra da 12mm2 che esce dall'SPD rispetto ai 2 montanti che escono dal magnetotermico, facendola passare in un piccolo corrugato, che però rimarrebbe comunque sempre dentro al grosso corrugato che ora li contiene? In pratica un tubo nel tubo... Non credo abbia chissà quanto senso, visto che si tratta comunque di plastica (niente gabbia di faraday li...).
Grazie a tutti,
Alessandro
Ho una domanda per l'installazione di uno scaricatore di sovratensione (SPD), argomento su cui ho cercato di informarmi ma che potrebbe risultarmi ancora abbastanza ostico. La mia derivazione: 50 anni, perito elettronico, ma ho sempre fatto l'infrastrutturista informatico (leggi: sono responsabile parco server di una multinazionale, anche se ormai non più come sysadmin); hobbista del fai-da-te (che però cerca il più possibile di informarsi PRIMA di intraprendere un'attività).
SITUAZIONE: casa indipendente "nuova" (muri anni 50, ma impianto completamente rifatto: dai corrugati ai centralini alle prese... TUTTO).
La casa non è dotata di parafulmine e non è particolarmente soggetta a fulminazioni (mia nonna ci ha abitato 60 anni senza mai bruciare una TV o altro, nonostante l'impianto elettrico "approssimativo" con cavi monoanima, a volte telati, "corrugati" in metallo con anima in catrame, una messa a terra annegata "a vivo" nel muro e collegata allo scarico del lavandino ecc...)
Linee di alimentazione 230V entranti aeree (classici "pali"), contatore elettronico Enel sulla strada, in apposita colonnina in muratura. Nella stessa colonnina (lato verso il giardino) mi sono fatto ricavare una nicchia in cui ci sta al massimo una cassettina da 6 moduli ed in cui, per ora, c'è solo un magnetotermico da 32A. La cassettina da esterno è protetta da un piccolo box apposito a chiave in acciaio inox.
Dal magnetotermico partono circa 1.5m di cavi FS17 da 6mm2 fase/neutro che vanno in un pozzetto stagno dove ho la palina di terra e un cavo tripolare FG16 con conduttori da 6mm2 lungo 15 metri che mi porta (intubato) l'alimentazione e la terra nel seminterrato e da li parte la derivazione per il centralino del piano interrato (a 50cm di distanza dalla giunzione col FG16) e la derivazione per il centralino del piano abitazione (a 5m circa). I due centralini sono completamente indipendenti se non che in ultima analisi l'alimentazione e la terra di entrambi arriva sempre dal FG16 protetto dal 32A che sta accanto al contatore.
Ora, io avrei pensato di usare i 4 moduli liberi nella cassettina che sta vicino al contatore per installarci un SPD di tipo 1 e 2, precisamente il 7P.12.8.275.1012 Finder, che ha queste caratteristiche:
SPD tipo 1+2 per sistemi TT e TN-S monofase con Neutro. Protezione varistore L-N + Spinterometro a gas
N-PE. A pagina 6 qui -> https://cdn.findernet.com/app/uploads/S7PIT.pdf ci sono le sue caratteristiche. Protezione max sovracorrente 160A (fusibile); Uc 275V (varistore) e 255V (spinterometro); Up 1.5kV; corrente max di scarica (8-20 microsecondi): 60kA eccetera
Lo collegherei a monte del magnetotermico da 32A che mi protegge il cavo FG16 che entra in casa, in pratica tra il contatore e il magnetotermico, proteggendolo sulla fase con un fusibile gG da 125A (quelli da 160A li trovo solo a coltello e non vanno bene in quella cassettina da 6 moduli) e derivando all'esterno della cassettina di protezione due led "rosso" e "verde", il primo se acceso indica che è ora di sostituire il modulo col varistore, il secondo verde è sempre acceso tranne che se mi saltasse il fusibile a monte dell'SPD o scattasse il contatore, così da a) segnalare a tutti che anche se fanno scattare il magnetotermico, in quella cassettina c'è ancora roba alimentata, b) se è spento (ma ho tensione in casa) so che c'è un problema al fusibile c) se è spento e NON ho corrente in casa, so che è saltato il contatore e non qualche magnetotermico nei centralini interni.
L'uscita di terra dell'SPD, con cavo ad 12mm2, mi passerebbe per forza di cose accanto ai 2 montanti che vanno nel pozzetto a circa 1.5m dove c'è la palina di terra e dove parte il FG16 che entra in casa.
In pratica come da schema allegato.
DOMANDE:
1) ha senso per proteggermi da sovratensioni di manovra e/o funminazioni indirette (sulla linea aerea)?
2) ha senso "separare" la terra da 12mm2 che esce dall'SPD rispetto ai 2 montanti che escono dal magnetotermico, facendola passare in un piccolo corrugato, che però rimarrebbe comunque sempre dentro al grosso corrugato che ora li contiene? In pratica un tubo nel tubo... Non credo abbia chissà quanto senso, visto che si tratta comunque di plastica (niente gabbia di faraday li...).
Grazie a tutti,
Alessandro