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Dichiarazione di rispondenza

Inviato: 8 lug 2008, 13:21
da Suppalele
Buongiorno a tutti.
Mi trovo in una situazione che non mi e' chiara.
Impianto in civile abitazione. Casa acquistata dopo il 90 ma senza dichiarazione di conformita'.
Ora devono vendere, e si richiede la dichiarazione di conformita' o la diri.
Nella diri, fino a che punto ci si deve spingere per la verifica dell'impianto?
Io pensavo:
- Prova dei differenziali
- misura di terra
- verifica della continuita' del pe sulle prese
- verifica a vista dello stato dei componenti
- verifica a campione del coordinamento dei cavi (oppure bisogna aprire ogni singola 503?)

Cos'altro si DEVE verificare? Se l'impianto e' cosi' vecchio, ci sono altri obblighi?
Mi hanno detto che anche i cavi devono essere verificati come CEI 20-22 II, le prese con gli alveoli protetti.. Mi sembra eccessivo, che ne dite?

Grazie a chi vorra' dedicarmi del tempo.
--
Gabriele

Re: Dichiarazione di rispondenza

Inviato: 8 lug 2008, 13:33
da Mike
Suppalele ha scritto:Buongiorno a tutti.
Mi trovo in una situazione che non mi e' chiara.
Impianto in civile abitazione. Casa acquistata dopo il 90 ma senza dichiarazione di conformita'.
Ora devono vendere, e si richiede la dichiarazione di conformita' o la diri.


Non è obbligatoria ne una ne l'altra, non lo era prima dell'abrogazione dell'art. 13 del DM 37/08 previo accordo tra le parti da comunicare al notaio, men meno ora...

Nella diri, fino a che punto ci si deve spingere per la verifica dell'impianto?
Io pensavo:
- Prova dei differenziali
- misura di terra
- verifica della continuita' del pe sulle prese
- verifica a vista dello stato dei componenti
- verifica a campione del coordinamento dei cavi (oppure bisogna aprire ogni singola 503?)


Ci si spinge fino a dove si crede al fine di aver consapevolezza che ci si assume la responsabilità TOTALE e per SEMPRE (inteso nel senso della durata dell'impiato)

Cos'altro si DEVE verificare? Se l'impianto e' cosi' vecchio, ci sono altri obblighi?
Mi hanno detto che anche i cavi devono essere verificati come CEI 20-22 II, le prese con gli alveoli protetti.. Mi sembra eccessivo, che ne dite?


Le cose fondamentali:
- protezione dai contatti diretti e indiretti (sezionamenti, prese con alveoli protetti, parti attive protette, cavi con isolamento idoneo, differenziale/messa a terra/doppio isolamento o altri sistemi di protezione alternativi, EQP e EQS, continuità PE, giunzioni, supporti portafrutto da sostituire o collegare a terra se metallici, ecc.;
- protezione dalle sovracorrenti e dal cortocircuito (montante protetto a monte, protezione dei circuiti in partenza, protezione del differenzale se puro, ecc.)

Re: Dichiarazione di rispondenza

Inviato: 8 lug 2008, 14:33
da Suppalele
Grazie.

Mike ha scritto:
Non è obbligatoria ne una ne l'altra, non lo era prima dell'abrogazione dell'art. 13 del DM 37/08 previo accordo tra le parti da comunicare al notaio, men meno ora...


Ok.


- protezione dalle sovracorrenti e dal cortocircuito (montante protetto a monte, protezione dei circuiti in partenza, protezione del differenzale se puro, ecc.)


Tutto ok, tranne per il montante che pero' si trova sulla parete opposta al centralino, a piu' di 3 metri, e' vero, ma in unica tratta da 6 mmq (N07V-K in tubazioen sotto intonaco) anche se passa da una cassetta di derivazione. Nel box contatore non c'e' posto per un MT. Ritengo che sia a posto.

--
Gabriele.

Re: Dichiarazione di rispondenza

Inviato: 10 lug 2008, 13:57
da andreandrea
Vorrei aggiungere che, secondo me, dovresti anche verificare le distanze dei dispositivi elettrici da vasche da bagno e/o piatti doccia.
Saluti