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Ancora sugli sganci d'emergenza

MessaggioInviato: 11 nov 2025, 1:50
da WALTERmwp
In un'autorimessa dove è presente lo sgancio di emergenza ogni box auto riceve l'alimentazione dal contatore di proprietà tramite moduli(bobina lancio di corrente + magnetotermico + differenziale) dedicati, ovvero distinti da quelli relativi agli appartamenti.
L'impianto funziona appunto a lancio di corrente e venne realizzato cablando le bobine di sgancio in parallelo.
Se ora si dovesse aggiungere un nuovo contatore per alimentare altra utenza all'interno di uno dei box penso che tecnicamente si potrebbe semplicemente replicare lo schema esistente.
Piuttosto, a vostro parere, sarebbe lecito sotto il profilo normativo agire in tal senso?
Vi ringrazio.

Saluti

Re: Ancora sugli sganci d'emergenza

MessaggioInviato: 11 nov 2025, 11:14
da ferri
A rigor di norma no, a meno che siano presenti dispositivi di controllo (punto zero, CIE, conterel). Un pulsante di sgancio (immagino con spia segnalazione funzionalità circuito) non può comandare N bobine in parallelo a lancio di corrente (non si ha certezza della continuità su tutti i circuiti delle bobine.) se ne è parlato in svariati post.

Resta il problema di "come fare?" Adeguare tutti i restanti sganci, o richiedere che si adeguino tramite amministratore del condominio sarà complesso.

Re: Ancora sugli sganci d'emergenza

MessaggioInviato: 11 nov 2025, 11:15
da GioArca67
No.
Non c'è controllo della continuità di tutti i circuiti di sgancio

Re: Ancora sugli sganci d'emergenza

MessaggioInviato: 3 dic 2025, 13:10
da WALTERmwp
Rientro solo ora dopo un po' di assenza; mi riprometto di farmi dare, dalla persona che mi ha chiesto un parere, qualche dettaglio sui collegamenti per riportarli così da trovare conferme o eventuali ulteriori osservazioni.

Saluti

Re: Ancora sugli sganci d'emergenza

MessaggioInviato: 4 dic 2025, 15:26
da Mike
WALTERmwp ha scritto:Se ora si dovesse aggiungere un nuovo contatore per alimentare altra utenza all'interno di uno dei box penso che tecnicamente si potrebbe semplicemente replicare lo schema esistente.
Piuttosto, a vostro parere, sarebbe lecito sotto il profilo normativo agire in tal senso?


Facendo adesso l'installazione devi utilizzare la normativa in vigore che non permette questa soluzione per i circuiti di sgancio. Sostanzialmente o rimane così, oppure con l'inserimento della nuova bobina va adeguato completamente con sistemi di controllo come Puntozero o equivalenti. Oppure si possono usare dei contattori certificati idonei al sezionamento.