Colonnina ricarica elettrica - POD dedicato?
Una struttura ricettiva intende realizzare su un’area di sua proprietà posta lungo una strada statale una postazione di ricarica accessibile al pubblico (n° 1 colonnina di ricarica da 22 kW).
Nelle FAQ di ARERA sulla mobilità elettrica si specifica chiaramente (v. allegato) che non è strettamente obbligatorio installare un contatore dedicato alla colonnina, ma questa può essere alimentata dal POD già esistente per gli impianti elettrici della struttura ricettiva.
Se si installa un contatore dedicato alla colonnina, potrà essere applicata la tariffa BTVE (senza componenti fisse o in quota potenza), che sembrerebbe conveniente per volumi medio-piccoli di energia prelevata (come quello che presumibilmente dovrebbe sviluppare la colonnina in oggetto).
Per contro, alimentando la colonnina dal POD esistente, si risparmierebbero i costi di allaccio di un seconda fornitura.
Qualcuno ha esperienza specifica in merito? Ci sono altri aspetti che potrebbero rendere preferibile l’una o l’altra soluzione?
Nelle FAQ di ARERA sulla mobilità elettrica si specifica chiaramente (v. allegato) che non è strettamente obbligatorio installare un contatore dedicato alla colonnina, ma questa può essere alimentata dal POD già esistente per gli impianti elettrici della struttura ricettiva.
Se si installa un contatore dedicato alla colonnina, potrà essere applicata la tariffa BTVE (senza componenti fisse o in quota potenza), che sembrerebbe conveniente per volumi medio-piccoli di energia prelevata (come quello che presumibilmente dovrebbe sviluppare la colonnina in oggetto).
Per contro, alimentando la colonnina dal POD esistente, si risparmierebbero i costi di allaccio di un seconda fornitura.
Qualcuno ha esperienza specifica in merito? Ci sono altri aspetti che potrebbero rendere preferibile l’una o l’altra soluzione?