Impianto elettrico cucina ristorante
Salve a tutti, sono nuovo di questo forum e sono contento di farne parte ora, in quanto da quello che leggo è pieno di persone professionali e capaci.
Io sono un ingegnere, dopo aver lavorato per molti anni in una multinazionale ora mi sono messo in proprio e devo ancora migliorare la mia conoscenza delle norme. Per questo motivo volevo chiedervi alcune cose.
Devo progettare l'impianto elettrico della cucina di un ristorante con circa 200 coperti. Premetto che la cucina è staccata fisicamente dal resto dell'edificio e che l'insieme degli apparecchi presenti nella cucina supera i 65 kW di potenza termica (sono alimentati a GPL).
Vorrei sapere:
1) essendo la cucina staccata dal resto dell'edificio devo comunque compartimentarla con pareti REI?
2) inoltre come calcolo gli eventuali 400 mq che richiede la norma affinché l'attività necessiti del CPI? Sommo comunque le dimensioni di cucina e sala somministrazione?
3) la cucina ha un tetto in legno a vista, va rivestito?
4) quali sono le norme da applicare oltre alla CEI 64-8/7.
5) penso non sia un'attività soggetta al CPI ma sicuramente al DM 8 novembre 2019 si. Corretto?
6) devo fare la valutazione ATEX?
7) se si posso ridurre un eventuale presenza della zona 2 tramite rilevatori di gas e valvola di intercettazione gas automatica?
8) se installo la ventilazione meccanica questa deve essere ATEX?
9) devo mettere lo sganciatore all'esterno della cucina?
10) il cliente vuole installare anche un GE con potenza elettrica 15 kW, ci sono norme particolari da rispettare, tipo antincendio o altro?
Vi ringrazio anticipatamente per l'eventuali risposte e delucidazioni e vi auguro un buon weekend lungo.
Io sono un ingegnere, dopo aver lavorato per molti anni in una multinazionale ora mi sono messo in proprio e devo ancora migliorare la mia conoscenza delle norme. Per questo motivo volevo chiedervi alcune cose.
Devo progettare l'impianto elettrico della cucina di un ristorante con circa 200 coperti. Premetto che la cucina è staccata fisicamente dal resto dell'edificio e che l'insieme degli apparecchi presenti nella cucina supera i 65 kW di potenza termica (sono alimentati a GPL).
Vorrei sapere:
1) essendo la cucina staccata dal resto dell'edificio devo comunque compartimentarla con pareti REI?
2) inoltre come calcolo gli eventuali 400 mq che richiede la norma affinché l'attività necessiti del CPI? Sommo comunque le dimensioni di cucina e sala somministrazione?
3) la cucina ha un tetto in legno a vista, va rivestito?
4) quali sono le norme da applicare oltre alla CEI 64-8/7.
5) penso non sia un'attività soggetta al CPI ma sicuramente al DM 8 novembre 2019 si. Corretto?
6) devo fare la valutazione ATEX?
7) se si posso ridurre un eventuale presenza della zona 2 tramite rilevatori di gas e valvola di intercettazione gas automatica?
8) se installo la ventilazione meccanica questa deve essere ATEX?
9) devo mettere lo sganciatore all'esterno della cucina?
10) il cliente vuole installare anche un GE con potenza elettrica 15 kW, ci sono norme particolari da rispettare, tipo antincendio o altro?
Vi ringrazio anticipatamente per l'eventuali risposte e delucidazioni e vi auguro un buon weekend lungo.