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Dubbio su protezione linea elettrica

MessaggioInviato: 27 gen 2026, 23:01
da 43673401
Salve, ho visto una linea elettrica dedicata per 7 condizionatori così composta:
dal quadro principale esce la linea dorsale da 10mmq con magnetotermico da 32A
infine le ramificazioni, collegate al cavo da 10, vanno ad ogni singolo condizionatore da 2,5mmq
Secondo voi il cavo da 2,5 è protetto con quel magnetotermico?
È a regola d'arte?
Grazie.

Re: Dubbio su protezione linea elettrica

MessaggioInviato: 27 gen 2026, 23:13
da Mike
43673401 ha scritto:Secondo voi il cavo da 2,5 è protetto con quel magnetotermico?

Dipende, bisogna calcolare la sua Iz per la protezione termica e il K2S2 per quella magnetica, probabilmente nelle migliori condizioni un 2,5 non arriva a più di 25A per cui non credo ci sia la protezione termica ma può essere svolta da dispositivi a valle, per esempio dei fusibili sulla macchina; almeno che non sia un ambiente a maggior rischio in caso d'incendio.
43673401 ha scritto:È a regola d'arte?
Grazie.

Per saperlo bisogna analizzare tutta l'installazione, mancano informazioni.

Re: Dubbio su protezione linea elettrica

MessaggioInviato: 27 gen 2026, 23:24
da 43673401
Intanto grazie, quali informazioni?
E una linea semplice, c'è una linea da 10mmq lungo un corridoio, arriva la prima stanza e parte la linea da 2,5mmq per alimentare un comune condizionatore da 9000, poi la seconda stanza e parte la linea da 2,5mmq e così via fino a 7 condizionatori.

Re: Dubbio su protezione linea elettrica

MessaggioInviato: 28 gen 2026, 10:44
da GioArca67
Se ne sta parlando in altra discussione.
Se l'utilizzatore è ad inverter lì si sostiene che non c'è sovraccarico, una macchina da 9000 BTU/h assorbe non più di 9000/3412=2,6 kW che non danno alcun problema ad un 2,5mm2, in caso di impossibilità di sovraccarico la CEI 64/8 ti permette di omettere la protezione dal sovraccarico...

Il problema è che nella maggior parte dei casi il costruttore del condizionatore dichiara nelle istruzioni la massima protezione necessaria...

Quindi con marca e modello del CDZ trova il manuale e leggi cosa indica il costruttore.

Re: Dubbio su protezione linea elettrica

MessaggioInviato: 29 gen 2026, 17:55
da angus
GioArca67 ha scritto: in caso di impossibilità di sovraccarico la CEI 64/8 ti permette di omettere la protezione dal sovraccarico...

vero, ma non in questo caso specifico.
Infatti dice anche che la conduttura non deve avere né derivazioni né prese a spina lungo il suo percorso.
Oltre al dover verificare la protezione da c.c. come dice Mike.

Inoltre, a mio avviso, è vero che un condizionatore a inverter ha un assorbimento noto e nel 99% dei casi non ci sono picchi di assorbimento, ma non è intrinsecamente impossibile che un guasto interno alla macchina (non un cortocircuito franco, ma un guasto parziale) provochi un assorbimento anomalo superiore alla portata del cavo da 2,5 mm² ma inferiore alla soglia di intervento del magnetotermico da 32A.

Re: Dubbio su protezione linea elettrica

MessaggioInviato: 29 gen 2026, 19:14
da GioArca67
Io ho infatti scritto che in altra discussione:
https://www.electroyou.it/forum/viewtopic.php?f=3&t=93015

Re: Dubbio su protezione linea elettrica

MessaggioInviato: 29 gen 2026, 21:26
da angus
Foto UtenteGioArca67 sì l'ho letta ora :ok:

Re: Dubbio su protezione linea elettrica

MessaggioInviato: 5 feb 2026, 18:12
da StefanoSunda
43673401 ha scritto:Salve, ho visto una linea elettrica dedicata per 7 condizionatori così composta:
dal quadro principale esce la linea dorsale da 10mmq con magnetotermico da 32A
infine le ramificazioni, collegate al cavo da 10, vanno ad ogni singolo condizionatore da 2,5mmq
Secondo voi il cavo da 2,5 è protetto con quel magnetotermico?
È a regola d'arte?
Grazie.

Principio fondamentale (CEI 64-8)
Un conduttore deve essere protetto contro le sovracorrenti da un dispositivo con corrente nominale ≤ alla sua portata Iz.
Valori tipici:
2,5 mm² Iz ≈ 20–24 A
10 mm² Iz ≈ 50–63 A
Un MT da 32 A: protegge bene il 10 mm²
NON protegge il 2,5 mm²
Se nel ramo da 2,5 mm² scorrono più di 24 A, il cavo: si surriscalda, prima del magnetotermico quindi senza protezione reale. Ma ogni condizionatore assorbe poco…” Questo è l’argomento più usato — è più pericoloso. Problema: Il magnetotermico vede solo la corrente totale, Non “sa” cosa succede nei singoli rami. Se un ramo: ha un guasto, un corto parziale, un carico anomalo, Il 2,5 mm² può essere sovraccaricato.
Il 32 A NON interviene. La protezione non si fa per intenzioni, ma per struttura dell’impianto.
Quando potrebbe essere ammesso (caso limite). Esiste una sola situazione normativamente difendibile: Ogni ramo è molto corto (pochi metri) alimenta un solo utilizzatore fisso con corrente nominale nota e limitata documentata (targa, manuale) senza prese senza possibilità di sovraccarico.
In questo caso si parla di: protezione contro il sovraccarico assicurata dal carico.
Ma, va giustificato a progetto va messo per iscritto, è delicato in caso di verifica.
Per 7 climatizzatori? Molto difficile da difendere.
Soluzione corretta (regola d’arte) Ci sono due schemi corretti, dal migliore al minimo accettabile:
Soluzione A — corretta e pulita
Linea dorsale 10 mm² MT 32 A
Sottoquadro, Ogni clima: MT 10–16 A
linea 2,5 mm² dedicata
Protezione selettiva
Impianto difendibile sempre.

Soluzione B — senza sotto quadro
Dorsale 10 mm² MT 32 A
Scatola di derivazione
Ogni ramo: portafusibile, Fusibile 10–16 A
Meno elegante
Normativamente OK