Allaccio E-Distribuzione: si può passare da un lampione?
Buongiorno a tutti,
Ho provato a cercare nel forum ma, non avendo trovato discussioni simili, scrivo un nuovo post.
Vorrei chiedervi un parere tecnico/normativo su un nuovo allaccio BT in Emilia-Romagna (prov. Reggio Emilia).
Sto ristrutturando e ampliando casa, realizzando una seconda unità abitativa, e vorrei avere utenze separate. Ho quindi avviato la pratica di nuovo allacciamento con e-Distribuzione.
Il tecnico durante il sopralluogo mi ha indicato come unica soluzione possibile una calata da un palo di rete e-Distribuzione piuttosto distante dalla mia proprietà, con annesso scavo della strada, con costi e disagi rilevanti.
Davanti al lotto è però presente un palo dell'illuminazione pubblica (un palo di cemento identico a quelli di e-Distribuzione, con attaccato un lampione) e secondo me è tecnicamente possibile far passare il cavo per la nuova utenza dal suddetto palo di e-Distribuzione al lampione per via aerea (la distanza tra i due pali non è elevata e non ci sono ostacoli tra loro, anzi, ci sono già altri cavi elettrici proprio tra questi due pali) per poi scendere in corrispondenza del lampione e installare il contatore lato strada sul confine della mia proprietà. In questo modo eviterei di rompere la strada, risparmiando qualche soldino ed evitando sia a me che ai miei vicini inutili disagi.
Il tecnico e-Distribuzione sostiene che questa configurazione non è assolutamente realizzabile, ma non sono ancora riuscito a farmi spiegare nel dettaglio il motivo.
Ho sentito anche l’ufficio tecnico comunale, che invece mi ha riferito che allacci di questo tipo sono considerati ordinaria amministrazione e che anzi, nella mia zona ce ne sono parecchi (ho verificato personalmente ed effettivamente sembra proprio così).
Esiste una norma che vieti o consenta esplicitamente l’uso di pali su cui sono installati dei lampioni come supporto per i cavi di un'utenza? Avete esperienza diretta di casi analoghi (accettati o respinti)?
Ah l'avevo dato per scontato, ma lo specifico perché effettivamente la domanda sorge spontanea: come mai non si può "sdoppiare" la linea esistente? Il tecnico mi ha detto che la conduttura che attualmente porta il cavo é troppo piccola per un cavo di sezione maggiore e che in ogni caso non si può fare perché è un cavo interrato tra la mia abitazione e l'abitazione confinante, e non sono più a norma.
Vi ringrazio in anticipo!
Ho provato a cercare nel forum ma, non avendo trovato discussioni simili, scrivo un nuovo post.
Vorrei chiedervi un parere tecnico/normativo su un nuovo allaccio BT in Emilia-Romagna (prov. Reggio Emilia).
Sto ristrutturando e ampliando casa, realizzando una seconda unità abitativa, e vorrei avere utenze separate. Ho quindi avviato la pratica di nuovo allacciamento con e-Distribuzione.
Il tecnico durante il sopralluogo mi ha indicato come unica soluzione possibile una calata da un palo di rete e-Distribuzione piuttosto distante dalla mia proprietà, con annesso scavo della strada, con costi e disagi rilevanti.
Davanti al lotto è però presente un palo dell'illuminazione pubblica (un palo di cemento identico a quelli di e-Distribuzione, con attaccato un lampione) e secondo me è tecnicamente possibile far passare il cavo per la nuova utenza dal suddetto palo di e-Distribuzione al lampione per via aerea (la distanza tra i due pali non è elevata e non ci sono ostacoli tra loro, anzi, ci sono già altri cavi elettrici proprio tra questi due pali) per poi scendere in corrispondenza del lampione e installare il contatore lato strada sul confine della mia proprietà. In questo modo eviterei di rompere la strada, risparmiando qualche soldino ed evitando sia a me che ai miei vicini inutili disagi.
Il tecnico e-Distribuzione sostiene che questa configurazione non è assolutamente realizzabile, ma non sono ancora riuscito a farmi spiegare nel dettaglio il motivo.
Ho sentito anche l’ufficio tecnico comunale, che invece mi ha riferito che allacci di questo tipo sono considerati ordinaria amministrazione e che anzi, nella mia zona ce ne sono parecchi (ho verificato personalmente ed effettivamente sembra proprio così).
Esiste una norma che vieti o consenta esplicitamente l’uso di pali su cui sono installati dei lampioni come supporto per i cavi di un'utenza? Avete esperienza diretta di casi analoghi (accettati o respinti)?
Ah l'avevo dato per scontato, ma lo specifico perché effettivamente la domanda sorge spontanea: come mai non si può "sdoppiare" la linea esistente? Il tecnico mi ha detto che la conduttura che attualmente porta il cavo é troppo piccola per un cavo di sezione maggiore e che in ogni caso non si può fare perché è un cavo interrato tra la mia abitazione e l'abitazione confinante, e non sono più a norma.
Vi ringrazio in anticipo!
