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Problema con magnetotermici

MessaggioInviato: 2 set 2008, 15:09
da albertoa73
Ciao, ho un problema "amletico" riguardante l'impianto di casa e in particolare i magnetotermici.
Periodicamente (ogni 2/3 anni circa) nel quardo di casa si brucia un magnetotermico.
Dapprima inizia a scattare improvvisamente, senza un motivo apparentemente valido.
Dopo poco smette completamente di funzionare e, effettuando un esame visivo, noto che i contatti dove entra la fase risultano bruciacchiati. Come mai? Cosa può provocare il surriscaldamento dei morsetti di un magnetotermico?
I conduttori sono dimensionati tutti correttamente, l'impianto è piuttosto vecchio ed utilizza cavi rigidi. A monte dei vari magnetotermici (forza/luce I piano/piano terra) c'è un differenziale. I magnetotermici bruciati sono sempre quelli della forza del piano terra, dove si trovano, un frigorifero, una lavatrice, la caldaia, la postazione PC.

Grazie a chi potrà fornirmi un aiuto. :D

Re: Problema con magnetotermici

MessaggioInviato: 2 set 2008, 15:47
da albertoa73
Mi sono dimenticato di inserire alcuni dati. I magnetotermici della forza sono tutti da 16A (tipo bticino F81NA/16). Quelli della luce sono tutti da 10A (bticino F81NA/10).

Re: Problema con magnetotermici

MessaggioInviato: 2 set 2008, 20:06
da 6367
Cosa può provocare il surriscaldamento dei morsetti di un magnetotermico?


Di solito è l'effetto di morsetti mal serrati. Ovviamente assieme all'assorbimento della corrente da parte dei carichi alimentati.

Re: Problema con magnetotermici

MessaggioInviato: 2 set 2008, 20:47
da elettro
Di solito molti installatori sono soliti operare i serraggi con una forza notevole, e in questo caso si potrebbe creare una deformazione del morsetto tale da causare un eventuiale allentamento dello stesso che provoca di conseguenza un aumento della temperatura...
Gli allentamenti dei morsetti possono creare deglia rchi di corrente che danenggiano il magnetotermico...
Io preferisco utilizzare sempre i puntali e crimpare le terminazioni con l'apposita pinza....
In ogni magnetotermico è presente a fianco, una serigrafia riportante la coppia di serraggio idonea ....di solito, nella maggior parte dei casi, si legge 2.5 Nm....2,5 Newton/metro...
Il cavo rigido, che si usava molto tempo addietro nei vecchi impianti, ha una sezione compatta e circolare, mentre il morsetto ha le facce di serraggio parallele con la chiusura delle stesse a gabbia...il cavo rigido, in questo caso, si trova a contatto con le piastre con le due estremità, ed in questa situazione la superficie di contatto è al minimo possibile...
Nel caso del cavo flessibile a trefoli multipli, il fascio di fili , una volta serrato, forma una superficie di contatto maggiore ed uniforme.....
Ho visto elettricisti che non usano i puntalini in nessun caso e non arrotolano i trefoli per inserirli successivamente nel morsetto....credo che almeno si debbsano intrecciare tra loro arrotolandoli a treccia in modo da creare un'anima compatta....



" Si può affermare che, i serraggi non realizzati a regola d'arte, provocano il danneggiamento del magneotermico..."

Credo di essere stato esaudiente......

Re: Problema con magnetotermici

MessaggioInviato: 2 set 2008, 22:04
da albertoa73
Grazie elettro, sei stato piu' che esauriente. :D

Ora mi e' chiaro il discorso del serraggio dei morsetti. Ma mi sorge un altro dubbio. Lo scatto inaspettato del magnetotermico, non potrebbe anche essere provocato dai cavi stessi? Cioe', essendo cavi molto vecchi (piu' di 40 anni), essendo del tipo rigido, avendoli mangeggiati parecchie volte, forse anche la plastica di isolamento si e' seccata, cosi' i cavi ora hanno una dispersione elevata. Secondo voi puo' essere un'ipotesi valida e probabile?

Re: Problema con magnetotermici

MessaggioInviato: 3 set 2008, 9:24
da 6367
No, se ci fosse una dispersione interverrebbe prima il differenziale....... del resto se facesse scattare un magnetotermico sarebbe enorme.

E' possibile che il problema di surriscaldamento dei morsetti alteri l'intervento della termica nell'interruttore.

Re: Problema con magnetotermici

MessaggioInviato: 6 set 2008, 15:33
da albertoa73
Ho capito. Pero' allora non riesco a capire questo.

Visto che il megnetotermico centrale (sano) scattava sempre, ho staccato i cavi di alimentazione del quadro della lavanderia dov'era collegata la lavatrice e dove si trova il magnetotermico con i morsetti un po' bruciacchiati. Pur staccando i cavi che arrivano dal quadro centrale, il magnetotermico centrale scatta. E si sente il classico rumore di una scarica all'interno del tubo che arriva in lavanderia. Immagino che questo indichi che i cavi sono ormai del tutto danneggiati. E che, forse, non c'entrava nulla il magnetotermico con i morsetti un po' bruciacchiati (faro' una foto per farvi vedere).
Lunedi' l'elettricista verra' a sostituire i cavi che passano nei tubi. Speriamo che il problema si risolva. Anche, se a questo punto, credo sarebbe meglio rifare l'impianto di casa. Ma chi ce li ha i soldi... :(

Re: Problema con magnetotermici

MessaggioInviato: 8 set 2008, 10:18
da albertoa73
Allora, il problema è che si erano fusi i cavi in un punto di giunzione all'interno di una scatola, vicino alla presa della lavatrice. La giunzione era tra cavi rigidi e cavi con trefoli, isolata con nastro adesivo isolante. Ora, il nastro si stava staccando e un cavo rigido era spezzato (probabilmente la causa principale del guasto, poiché probabilmente era già danneggiato in principio, e il passaggio di corrente lo scaldato al punto da fondere la guaina isolante e a staccare il nastro adesivo isolante dell'altro cavo). Così faceva corto circuito. Dopo aver sostituito i cavi ed eseguito le giunzioni con morsetti "a cappello", tutto è tornato a funzionare.

Ora, però, ho un altro problema. Con il cacciavite cercafase ho scoperto che c'è corrente sul cavo di terra (giallo/verde). Misurando la differenza di potenziale di circa 75V tra la terra e la fase. Ma come può essere? Io mi sono fatto due ipotesi. La terra non è collegata a nessun dispersore. Oppure la corrente che passa è talmente bassa che non fa scattare il differenziale. Potete aiutarmi a trovare il problema? Esiste un modo per misurare l'efficienza della messa a terra?

Grazie

Re: Problema con magnetotermici

MessaggioInviato: 8 set 2008, 22:08
da elettro
In questo caso credo che si possa parlare di tensione parassita prodotta dall'accoppiamento capacitvo tra il cavo di fase e la terra, che in questo caso pratico, non è collegata al dispersore come dovrebbe esserlo....

Re: Problema con magnetotermici

MessaggioInviato: 10 set 2008, 0:45
da albertoa73
elettro ha scritto:In questo caso credo che si possa parlare di tensione parassita prodotta dall'accoppiamento capacitvo tra il cavo di fase e la terra, che in questo caso pratico, non è collegata al dispersore come dovrebbe esserlo....


Ciao, puoi spiegarmi in poche parole, cosa vuol dire accoppiamento capacitivo e come funziona?
Ho provato a cercare un po' in giro, ma non ho trovato molto.

Grazie