giorgiodavid ha scritto:Infatti il problema non si pone, ma i "controllori" del cantiere hanno contestato il fatto che i cavi DATI hanno in comune il pozzetto con i cavi di ENERGIA, nonostante i cavi di energia siano di Classe II ed i cavi di trasmissione dati siano schermati. Loro asseriscono che queste due tipologie di cavi, oltre che ad essere separate, debbano avere anche le condutture a distanza di 30 centimetri secondo una non so quale normativa!!! E siccome nel nostro progetto, anche vincolati dal fatto che i percorsi interrati erano già stati creati, i pozzetti sono in comune e le condutture non sono a 30 centimetri, vogliono una "prova" normativa.
A me risulta invece che il problema si ponga, ma non tanto in termini di isolamento, quanto piuttosto di disturbo dei cavi di segnale. In effetti noi usiamo una classificazione secondo dei livelli di separazione in base ai quali si definiscono le distanze minime tra i vari tipi di conduttori.
Vengono così definiti i seguenti livelli:
• livello1
termocoppie
misure di tensione
• livello 1s
circuiti per scambio di dati: circuiti seriali e reti di comunicazione
• livello 2
segnali digitali minori di 48V
segnali analogici 0-10V,4-20ma
• livello 3
circuiti di comando e relativi alimentatori (48V<, <250V)
• livello 4
Sistemi in alternata, BT maggiori di 5kVA
Ausiliari (prese, luci, scaldiglie)
• livello 4s
circuiti collegati a convertitori a semiconduttori (inverter pilotaggio motori)
• livello 5
linee alimentazione in alternata in MT (1-30kV)
Per esempio la distanza minima tra conduttori di Livello 1/2 e Livello 4/5 mi risulta 310 mm nei conduits, e 460 mm su passerella. E questo mi sembra che corrisponda ai 30 cm citati.
Purtroppo non trovo il riferimento alla norma. Cerco ancora un po' e se la trovo te la giro.
Ciao,
Ale