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Rifasamento Motore Asincrono e Protezione cavo

MessaggioInviato: 25 set 2008, 18:11
da faramie
Lavoro in un azienda nella quale, a volte, i quadri elettrici vengono fatti dagli operai della manutenzione.
Per tradizione si realizzano quadri di avviamento motore contenenti le apparecchiature per l'avviamento
di un unico motore e si alimenta questo quadro e le altre utenze attraverso un quadro di distribuzione.

Il quadro avviamento motore fino ad ora realizzato contiene anche una batteria di condensatori trifase collegata a valle del termico di protezione del motore.
In partenza dal quadro vi è poi il cavo ( lungo anche 30 o 40 metri) che alimenta il motore.

Secondo me questo cavo non è protetto dal sovraccarico in quanto sia il termico dell'avviatore
sia l'interruttore nel quadro di distribuzione a monte non vedono la reale corrente che passa nel cavo
ma quella "rifasata" e quindi una corrente di valore ridotto.

Vi chiedo se secondo voi quello che dico è reale o sbagliato.

Vorrei avere un po' di contributi perché devo andare a dire a gente che fa da 50' anni quadri così che sta sbagliando.
Ciao

Re: Rifasamento Motore Asincrono e Protezione cavo

MessaggioInviato: 25 set 2008, 20:37
da fpalone
Salve faramie,
se il termico è a monte del parallelo di motore e condensatori, come tu giustamente sostieni il termico non vede la corrente del cavo di alimentazione dei motori.
Questo non vuol dire tuttavia che il cavo non possa essere comunque protetto; ovviamente nel coordinamento tra cavo ed interruttore occorre tener conto del rifasamento.
Aggiungo inoltre che se interviene il termico il motore rimane in parallelo ai condensatori; si potrebbero avere pertanto, specie se il carico ha elevata inerzia, episodi di autoeccitazione dei motori sincroni. D'altra parte se da sempre fate quadri in questo modo evidentemente il problemanon si è mai manifestato.
PS come sono protetti i condensatori, sempre dal termico o da un dispositivo dedicato?

Re: Rifasamento Motore Asincrono e Protezione cavo

MessaggioInviato: 26 set 2008, 8:47
da faramie
C'è un mangnetotermico dedicato al condensatore.

Quello che tu sostieni è che la protezione del cavo potrebbe essere effettuata in questo modo:
(per semplicità considero una differenza algebrica che in questo caso dovrebbe essere anche cautelativa)

Iz = 100 A ; Icond= 10 A --> Iz'=100- 10 = 90 A

Seregolo la In del dispositivo di protezione ad un valore minore od uguale a 90 sono a posto.

L'importante è che Ib del motore sia minore di 90 anche nel caso in cui i condensatori sia per qualche ragione escusi.

Secondo me il ragionamento fila.

Nel mio caso avrò premura che il cavo sia protetto anche alla massima regolazione del dispositivo di protezione in quanto
le regolazioni termiche vengono spesso manipolate.

Grazie