Pagina 1 di 1

Dinamometro a stato solido?

MessaggioInviato: 14 dic 2011, 13:32
da enriirne
Qual è l'equivalente a stato solido del dinamometro a molla?
Devo fare misure in trazione di pesi variabili dinamicamente fino a 500Kg.
Ho trovato una ditta italiana che li chiama dinamometri, mentre in inglese mi sembra che si parli di strain gage.

Qualche suggerimento?

Enrico

Re: Dinamometro a stato solido?

MessaggioInviato: 14 dic 2011, 13:34
da DirtyDeeds
Il dispositivo adatto è la cella di carico (load cell in inglese).

Re: Dinamometro a stato solido?

MessaggioInviato: 14 dic 2011, 21:00
da lelerelele
un mio amico ha da poco usato una cella di carico da 80Kg che legge valori di qualche decina di grammo, seguendo questa via trovi sicuramente anche la cella di carico da 500Kg.

guarda qua http://www.aep.it/AEPtransducers/ITALIANO/Celle.htm

Re: Dinamometro a stato solido?

MessaggioInviato: 14 dic 2011, 21:02
da isd88
confermo che si chiamano celle di carico e funzionano tramite materiali piezolettrici, all'universita nei sotterranei ne abbiamo alcune tra cui una da 20 tonnellate. Sono allo stato solido ma una piccola compressione c'è sempre (pochi micron sospetto, chi ne sa di piu mi corregga)

Re: Dinamometro a stato solido?

MessaggioInviato: 14 dic 2011, 21:13
da DirtyDeeds
isd88 ha scritto:funzionano tramite materiali piezolettrici


No, le celle di carico che permettono di misurare carichi statici non sono piezoelettriche. La maggior parte delle celle di carico industriali sono basate su estensimetri piezoresistivi.

Re: Dinamometro a stato solido?

MessaggioInviato: 14 dic 2011, 22:19
da isd88
bè l'assistente del prof ha detto piezolettrici ma conoscendo la cultura media degli assistenti di oggi potrebbe benissimo essere piezoresistivi, sicuramente ho visto gli estensimetri classici resistivi che si appiccicano sui provini ma non so nulla sulla cella di carico. Anzi il prof ha detto proprio "che genera una differenza di potenziale a seconda dal carico". In ogni caso poco importa sono molto statiche ma non perfettamente. Diciamo per la stragrande maggioranza delle applicazioni sono approssimabili ad un corpo rigido

Re: Dinamometro a stato solido?

MessaggioInviato: 14 dic 2011, 22:26
da DirtyDeeds
isd88 ha scritto:potrebbe benissimo essere piezoresistivi


Le celle di carico possono essere sia piezoelettriche che piezoresistive, ma la differenza è significativa: mentre con le celle di carico piezoresistive si possono misurare forze quasi statiche, quelle piezoelettriche hanno una risposta limitata in bassa frequenza (tipicamente bisogna stare sopra gli 0.1-1 Hz).

Re: Dinamometro a stato solido?

MessaggioInviato: 14 dic 2011, 22:39
da isd88
ottima spiegazione le sai proprio tutte :D ti meriti una tonnellata di voti positivi perche mi hai fatto capire il perché del mio errore (e di quello del prof). è logico che la differenza di potenziale non può durare in eterno , ma è anche logico che io non ci abbia pensato. Avevo fatto un parallelo molto errato con le termocoppie!

Re: Dinamometro a stato solido?

MessaggioInviato: 3 gen 2012, 15:47
da enriirne
Follow-up: si chiamano effettivamente celle di carico/load cells, basate comunemente su elementi che variano la resistenza se ne viene modificata la forma. Strain gauges in inglese. Sono disponibili sia in compressione che in trazione: un cilindro con una vite sopra e una sotto.

Il fornitore più comodo che ho trovato è RS Componenti, che però ha solo alcuni modelli. Dai datasheets ho ricavato i nomi dei produttori e poi su internet ho trovato altro rivenditori esteri. Li acquisterò nel giro di un paio di mesi: chi capita in questo thread in futuro mi mandi pure un messaggio per sapere dove li ho acquistati

Enrico

Re: Dinamometro a stato solido?

MessaggioInviato: 14 feb 2012, 16:40
da mario_maggi
un altro dispositivo - ancora poco noto e adatto solo a forze inferiori - e' il chip di quarzo wireless interrogato con tecnologia SAW (Surface Acoustic Wave), prodotto in Francia: http://www.senseor.com/stress-sensors.html.

Ciao
Mario