Ciao a tutti!
Avendo seguito il corso di Misure Elettroniche, anche se non ho ancora sostenuto l' esame, credo di poter dire la mia, per lo meno da quello che mi è stato detto.
Facendo riferimento alla norma UNI 4546 "Misure e misurazioni: Termini e definizioni fondamentali":
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trasduttore: "è un mezzo tecnico che compie su un segnale d' ingresso una certa elaborazione, trasformandolo in un segnale d'uscita";
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sensore : "è un particolare trasduttore che si trova in diretta interazione con il sistema misurato".
In sostanza, con il termine "trasduttore" si indica un dispositivo che opera una trasformazione della grandezza fisica che ha in ingresso per restituire in uscita una grandezza fisica di tipo diverso.
Mentre con il termine "sensore" si indica lo stadio di ingresso di un qualsiasi trasduttore, cioè, è la parte di un trasduttore che
si collega direttamente alla grandezza fisica che deve essere convertita in grandezza di altro tipo, per cui il sensore deve essere in grado di sopportare lo stimolo, essendo a diretto contatto con esso.
Aggiungo che, se per la complessità della trasformazione richiesta, occorre che il trasduttore sia costituito da più trasduttori elementari messi l’uno in cascata all’altro, il primo della cascata, quello cioè che ha in ingresso il misurando, viene chiamato “sensore”.
Un esempio è questo:
Il "cerchio" rosso circonda l' intero sistema di trasduzione.
Quello verde identifica il trasduttore
forza-spostamento, mentre quello nero il trasduttore
spostamento-tensione. In particolare, il "cerchio" verde costituisce il sensore, essendo a diretto contatto con il misurando, dell' intero sistema di trasduzione
forza-tensione (cerchiato in rosso).
Spero che
DirtyDeeds mi confermi queste definizioni
