Tempo di pausa intelligente per cancello automatico
Problemino, sono in cerca di idee, E SO CHE LE AVETE !!!
Nei condomini i cancelli automatici fanno molte manovre nelle ore di punta.
Per evitare usure e tempi di attesa si usa mettere un orologio che interdice la chiusura dopo il primo passaggio in queste fasce orarie.
L'apparecchio deve essere settimanale per tenere conto dei sabati e delle domeniche in cui i transiti diminuiscono in quelle ore.
Chiaramente le festività infrasettimanali e le ferie vanno gestite manualmente o non gestite.
MA OGGI ABBIAMO I MICROPROCESSORI !!!!
Come regolereste il tempo di pausa in funzione dei transiti ?
Io immagino una funzione di incremento o decremento del tempo di pausa direttamente proporzionale al numero di passaggi, ora lascio la palla a chi abbia qualche cosa da dire in merito. Chiarisco per i non addetti (matematici per eccellenza) che per tempo di pausa si intende il tempo in cui il cancello resta aperto dopo una apertura e prima di richiudersi.
I transiti possono essere rilevati dagli attraversamenti delle fotocellule (già presenti nelle automazioni) o dagli impulsi di start dati con chiavi o telecomandi.
E non pensate che io voglia fare affari con i Vostri cervelli. Tutto quello che esce da queste pagine è marchiato EY Group
Nei condomini i cancelli automatici fanno molte manovre nelle ore di punta.
Per evitare usure e tempi di attesa si usa mettere un orologio che interdice la chiusura dopo il primo passaggio in queste fasce orarie.
L'apparecchio deve essere settimanale per tenere conto dei sabati e delle domeniche in cui i transiti diminuiscono in quelle ore.
Chiaramente le festività infrasettimanali e le ferie vanno gestite manualmente o non gestite.
MA OGGI ABBIAMO I MICROPROCESSORI !!!!
Come regolereste il tempo di pausa in funzione dei transiti ?
Io immagino una funzione di incremento o decremento del tempo di pausa direttamente proporzionale al numero di passaggi, ora lascio la palla a chi abbia qualche cosa da dire in merito. Chiarisco per i non addetti (matematici per eccellenza) che per tempo di pausa si intende il tempo in cui il cancello resta aperto dopo una apertura e prima di richiudersi.
I transiti possono essere rilevati dagli attraversamenti delle fotocellule (già presenti nelle automazioni) o dagli impulsi di start dati con chiavi o telecomandi.
E non pensate che io voglia fare affari con i Vostri cervelli. Tutto quello che esce da queste pagine è marchiato EY Group
ripetizioni;