Multiplazione statistica
Salve,
studiando le tecniche di multiplazione dal libro di A. Pattavina, Reti di Telecomunicazione ho trovato la seguente descrizione di un multiplexer statistico:
Con
si fa riferimento alla frequenza del flusso uscente (capacità del canale uscente), mentre con
ci si riferisce alla frequenza dei flussi entranti.
Quello che non ho capito io è: perché dalla relazione
consegue che i flussi entranti sono per definizione discontinui.
Qualcuno potrebbe gentilmente fornirmi una qualche delucidazione? Grazie mille
studiando le tecniche di multiplazione dal libro di A. Pattavina, Reti di Telecomunicazione ho trovato la seguente descrizione di un multiplexer statistico:
[...]Il principio secondo cui esso opera è semplicemente quello di allocare nel modo migliore possibile la capacità disponibile sulla linea uscente al servizio delle unità informative che vengono ricevute sugli ingressi. In un multiplatore statistico correttamente utilizzato vale la relazione:
Ne consegue che i flussi entranti sono per definizione discontinui."
Con
si fa riferimento alla frequenza del flusso uscente (capacità del canale uscente), mentre con
ci si riferisce alla frequenza dei flussi entranti.Quello che non ho capito io è: perché dalla relazione
consegue che i flussi entranti sono per definizione discontinui.Qualcuno potrebbe gentilmente fornirmi una qualche delucidazione? Grazie mille
piuttosto che
con
.
e frequenza media
. Avendo ipotizzato flussi tributari di uguale capacità, allora: 

(il che, secondo il libro, rappresenta il caso estremo di allocazione di capacità in uscita) per non avere una sottoutilizzazione del canale. Da questi ragionamenti deriva il mio dubbio sulla validità o sul modo in cui deve essere interpretata la diseguaglianza: