RFID a breve distanza
ciao a tutti,
per quanto riguarda gli RFID credo che sia questa la giusta sezione...
sto pensando a creare un lettore RFID con relativi TAG senza utilizzare chip appositi: l'idea è quella di utilizzare i tipici componenti che si trovano nei cassetti.. insomma, un PIC, resistenze, transistor, condensatori... e del filo di rame
vorrei innanzi tutto partire da un sistema base, poi si vedrà...
innanzi tutto, le specifiche:
distanza di riconoscimento: circa 2 cm
dimensioni dell'antenna: quadrata 4cmx4cm o anche circolare con diametro 4cm
numero di tag riconoscibili: almeno 40
tempo di riconoscimento: 5ms
nessun problema di compresenza dei tag
Al momento non mi vengono in mente altre specifiche, semmai, ne parleremo
i ragionamenti "a spanne" che ho fatto sono:
1. NO READER e TAG prefatti
2. la distanza di riconoscimento è "piccola" non mi aspetto grandi problemi di ottimizzazione dei rendimenti (certo, nulla viene per caso...)
3. in 5ms devo effettuare una lettura, quindi mi serve un margine... diciamo di fare una lettura in 4ms; ciò significa che si ha una frequenza di lettura di 250Hz; una lettura è data da una serie di bit dove 6 sono per il riconoscimento del tag (facciamo 8 e riconosciamo 256 tag) e (semplifichiamo..) 1 byte di riconoscimento inizio lettura, 1 b byte di riconoscimento fine lettura --> 3 byte --> 250 * 24 = 5,76kHz; come in tutte le modulazioni AM posso utilizzare una frequenza circa 10 volte maggiore --> una portante di almeno 57,6k; esageriamo...100kHz saranno sufficienti: verranno ricavati da un PIC con un filtro LC (forse è sufficiente un RC)
4. per quanto riguarda l'antenna ho un filo di rame smaltato di 0,2mm di diametro (da capire se può andar bene)
5. il pilotaggio dell'antenna può essere uno stadio push-pull
6. per quanto riguarda il tag, esso sarà costituito da un PIC che comanderà un transistor che mette in corto l'antenna quando trasmette il codice (es. corto-->1 aperto-->0) (è da definire bene lo standard in quanto l'antenna è la fonte di vita del PIC... vabbè... non utilizzeremo lunghe sequenze di "corti"
)
altre cose non mi vengono in mente.. ora si tratta di fare qualche prova e poi buttar giù uno schema..
vorrei proporre una progettazione passo passo partendo da qui (vi chiedo alcuni commenti sul primo passo); l'obiettivo è arrivare a fare il tutto (funzionante, naturalmente
) cercando di capire cosa modificare nei 4 punti "a spanne" prima descritti
PASSO 1: stadio finale
lo stadio finale sarà composto da uno stadio push pull con npn e pnp (imparerò a inserire gli schemi..lo prometto) e il carico sarà formato dalla serie antenna-capacità-resistenza; come ingresso per ora metteremo un generatore di onda sinusoidale e cercheremo la frequenza di risonanza variando la frequenza finché non otteniamo il massimo della tensione sulla resistenza; l'antenna sarà fatta con 50 spire di filo (dovrebbero venire circa un paio di uH) e una capacità di 100nF, quindi una frequenza di risonanza di circa 100kHz e quasi 1ohm di resistenza.. può andar bene credo..un buon fattore Q; per quanto riguarda la resistenza, vediamo cosa succede con 100ohm
utilizzando poi una bobinetta come secondario, andremo a misurare la tensione indotta... e l'effetto di un corto sul secondario
per ora mi fermo qui..cosa ne dite?
grazie da subito
k
per quanto riguarda gli RFID credo che sia questa la giusta sezione...
sto pensando a creare un lettore RFID con relativi TAG senza utilizzare chip appositi: l'idea è quella di utilizzare i tipici componenti che si trovano nei cassetti.. insomma, un PIC, resistenze, transistor, condensatori... e del filo di rame
vorrei innanzi tutto partire da un sistema base, poi si vedrà...
innanzi tutto, le specifiche:
distanza di riconoscimento: circa 2 cm
dimensioni dell'antenna: quadrata 4cmx4cm o anche circolare con diametro 4cm
numero di tag riconoscibili: almeno 40
tempo di riconoscimento: 5ms
nessun problema di compresenza dei tag
Al momento non mi vengono in mente altre specifiche, semmai, ne parleremo
i ragionamenti "a spanne" che ho fatto sono:
1. NO READER e TAG prefatti
2. la distanza di riconoscimento è "piccola" non mi aspetto grandi problemi di ottimizzazione dei rendimenti (certo, nulla viene per caso...)
3. in 5ms devo effettuare una lettura, quindi mi serve un margine... diciamo di fare una lettura in 4ms; ciò significa che si ha una frequenza di lettura di 250Hz; una lettura è data da una serie di bit dove 6 sono per il riconoscimento del tag (facciamo 8 e riconosciamo 256 tag) e (semplifichiamo..) 1 byte di riconoscimento inizio lettura, 1 b byte di riconoscimento fine lettura --> 3 byte --> 250 * 24 = 5,76kHz; come in tutte le modulazioni AM posso utilizzare una frequenza circa 10 volte maggiore --> una portante di almeno 57,6k; esageriamo...100kHz saranno sufficienti: verranno ricavati da un PIC con un filtro LC (forse è sufficiente un RC)
4. per quanto riguarda l'antenna ho un filo di rame smaltato di 0,2mm di diametro (da capire se può andar bene)
5. il pilotaggio dell'antenna può essere uno stadio push-pull
6. per quanto riguarda il tag, esso sarà costituito da un PIC che comanderà un transistor che mette in corto l'antenna quando trasmette il codice (es. corto-->1 aperto-->0) (è da definire bene lo standard in quanto l'antenna è la fonte di vita del PIC... vabbè... non utilizzeremo lunghe sequenze di "corti"
altre cose non mi vengono in mente.. ora si tratta di fare qualche prova e poi buttar giù uno schema..
vorrei proporre una progettazione passo passo partendo da qui (vi chiedo alcuni commenti sul primo passo); l'obiettivo è arrivare a fare il tutto (funzionante, naturalmente
PASSO 1: stadio finale
lo stadio finale sarà composto da uno stadio push pull con npn e pnp (imparerò a inserire gli schemi..lo prometto) e il carico sarà formato dalla serie antenna-capacità-resistenza; come ingresso per ora metteremo un generatore di onda sinusoidale e cercheremo la frequenza di risonanza variando la frequenza finché non otteniamo il massimo della tensione sulla resistenza; l'antenna sarà fatta con 50 spire di filo (dovrebbero venire circa un paio di uH) e una capacità di 100nF, quindi una frequenza di risonanza di circa 100kHz e quasi 1ohm di resistenza.. può andar bene credo..un buon fattore Q; per quanto riguarda la resistenza, vediamo cosa succede con 100ohm
utilizzando poi una bobinetta come secondario, andremo a misurare la tensione indotta... e l'effetto di un corto sul secondario
per ora mi fermo qui..cosa ne dite?
grazie da subito
k

