< Anche se il post è datato, rispondo comnque ...>Nel dominio del Dtt ci sono molti fattori in campo...come ad esempio la qualità del segnale - espressa correttamente con BER/MER/CN, mentre la potenza del segnale può garantire la visione anche con segnali di intensità minore rispetto all'analogico.
Posto la mia analisi:
1- Molti LCD di fascia medio-bassa o da primo prezzo, montano tuner dtt a bassa sensibilità o del tutto difettosi in banda UHF, mi è capitato di vederli riportati nei negozi con il commesso che non sapeva che pesci pigliare, non sempre è colpa dell'impianto.
2- Se sono presenti vecchi impianti con le prese passanti - servite da unico cavo derivato, l'ultima potrebbe avere problemi di ricezione.
PS:
Nel tuo caso il tuo strumento di misura è il televisore, quindi devi sempre usare lo stesso, spostandolo alle varie prese.
Di sicuro potrà esserti utile la funzione del decoder che ti darà l'indicazione Signal/Quality.
Con un tv-lcd in sezione menù-sintonizzazione singolo canale - è possibile dettare la misura della potenza segnale e della qualità, bisogna vedere cosa mostra la slide indicata.
Se il segnale è basso, sotto il 30% del valore indicativo, è presente un problema a monte della distribuzione, di norma.
Se la qualità si attesta sul valore sotto il 40%, con repentine cadute al valore zero, siamo di fronte ad un problema relativo alla esecuzione del cablaggio, o peggio - in un caso di intermodulazione incrociata causata da un canale adiacente con un valore di segnale più alto - come ad esempio 10/12dBi.
In ogni caso, è bene partire dalla slide del tv, quando non si hanno a disposizione gli strumenti. e seguire la filiera dell'impianto.
PS: In occasione delle problematiche descritte - è sovente trovare condizioni di disturbi in isofrequenza, ovvero segnali della stessa frequenza che si propagano in etere, spesso nelle ore serali e notturne, provenienti da ponti di altra zona di copertura, che se arrivano in corrispondenza di polarizzazione sul lobo principale dell'antenna ricvevente, detta l'abbattimento della qualità, con fattore che si ripete con frequenza.
In questo caso, se non si può spostare l'antenna , si deve adottare una antenna più direttiva o due antenne accoppiate che detteranno un lobo più stretto di ricezione.