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Digitale terrestre e variazioni meteorologiche

MessaggioInviato: 6 mag 2015, 0:35
da tommy100
Salve,
vorrei sapere se e in qual modo le trasmissioni TV in digitale terrestre vengano
influenzate da variazioni meteo giornaliere. (es: temperatura, umidità, pressione,
presenza di pulviscolo ecc.)

Grazie a chi vorrà rispondere esaurientemente.

Tommy

Re: Digitale terrestre e variazioni meteorologiche

MessaggioInviato: 6 mag 2015, 14:00
da tommy100
Errata corrige: Ovviamente, mi riferivo alle variazioni del segnale
delle trasmissioni TV in digitale terrestre...

Re: Digitale terrestre e variazioni meteorologiche

MessaggioInviato: 6 mag 2015, 14:22
da alexcagliari
Parlo per mia esperienza personale: per umidità non credo e neanche per temperatura..
Al massimo in presenza di temporali, nebbia fitta, forte vento (per spostamento antenna)..

Re: Digitale terrestre e variazioni meteorologiche

MessaggioInviato: 6 mag 2015, 16:06
da jordan20
In realtà non esiste una differenza "tra il digitale terrestre e altro", perché le modalità di propagazione in spazio libero sono sempre quelle anche per trasmisioni analogiche. Quindi, in questi termini, gli effetti sono quelli classici di picchi di assorbimento, quindi attenuazioni dell'intensità del segnale che si propaga, dovuto alla presenza di molecole di vapor d'acqua (umidità); la temperatura, di per sè, specialmente sopra specchi d'acqua come grandi laghi i mari, causa anch'essa l'evaporazione e quindi lo steso problema di prima (temperatura + umidità) nonchè fenomeni di condotto, per cui i raggi elettromagnetici (in un modello semplificativo a raggi, naturalmente) non si possono propagare per lunghe distanze me rimangono "imprigionati" in un condotto vero e proprio formato dagli strati atmosferici con differente indice di rifrazione; la differenza del gradiente di pressione, congiuntamente alla temperatura (e direi anche della concentrazione d'acqua), cambia l'indice di rifrazione troposferico K, per cui si possono avere fenomeni di scattering, shadowing (composizione di umidità, temperatura e pressione) del segnale in propagazione. E molto altro per cui un thread non sarebbe mai esaustivo.
Quello che cambia poi in termini di "robustezza" nei confronti di questi fenomeni sono le tecniche di mo-demodulazione e codifica digitale, che difendono da tali fenomeni in modo molto più efficace delle corispettive tecniche analogiche (proprio per la loro natura di operare "a soglia" nella ricostruzione del segnale degradato).

Re: Digitale terrestre e variazioni meteorologiche

MessaggioInviato: 6 mag 2015, 16:17
da Russell
se ti puo' interessare... :
la mia antenna sul tetto ha probabilmente un piccolo problema con la pioggia, quando infatti è bagnata alcuni canali non si vedono piu'
Anche se smette di piovere il problema persiste per varie ore, evidentemente c'è qualche gocciola che si deve asciugare.... che altrimenti crea qualche cortocircuito rendendo la ricezione molto piu' difficoltosa.
si, lo so, la dovrei far controllare... ma tanto odio la TV, quindi per me puo' rimanere cosi'.

Re: Digitale terrestre e variazioni meteorologiche

MessaggioInviato: 6 mag 2015, 17:30
da SerTom
Per capire come si propagavo (o non) le onde radio, suggerisco di leggere questo:
http://it.wikipedia.org/wiki/Radiopropagazione

Sul perché col digitale terrestre, capita, di vedere peggio che in passato con l'analogico, la questione è piuttosto semplice.
In analogico, il segnale video (ed audio) modula direttamente il segnale trasmesso.
Nel ricevitore (la TV) il segnale viene ricevuto poi demodulato per estrarre il segnale originale che viene praticamente direttamente (semplifico) inviato al tubo catodico.
Quando il segnale degrada, iniziano ad apparire una serie di disturbi (effetto neve) via via sempre più accentuati fino a non riuscire più a distinguere nulla. Ma l'immagine rimane comunque distinguibile (e tutto sommato accettabile) anche con una buona componente di rumore (segnale scarso).
Nel digitale terrestre, causa compressione e multiplexer dei canali; non appena il segnale decade di poco, iniziano a generarsi degli errori nella ricostruzione dei dati.
Un disturbo che in analogico provocava un microscopico trattino grigio, in digitale produce un terribile rumore sull'audio o la mancanza di una intera porzione dell'immagine.
E non appena gli errori si accumulano "saltano" intere sequenze (ricordo che la compressione usata comprime sia il singolo frame che le sequenze) fino a che il buffer si svuota ... l'immagine si congela ...ed appare lo schermo nero.

In buona sostanza il digitale terrestre da buone prestazioni sono se il segnale è ottimo.
Se non sei particolarmente "coperto" dal ripetitore, non appena arriva un qualche problema di propagazione ... iniziano i dolori

Ovvio che anche la qualità dell'impianto d'antenna (e del TV) hanno il loro peso.
Quello che in analogico poteva andare bene, col digitale (per i motivi già descritti) potrebbe deludere.

Bye O_/ Ser.Tom

Re: Digitale terrestre e variazioni meteorologiche

MessaggioInviato: 6 mag 2015, 19:21
da gotthard
Un collegamento radio-troposferico è soggetto a più tipi di attenuazione.

In primis, l' "attenuazione di spazio libero" (FSL: Free Space Loss), cioè l' attenuazione considerando TX e RX in "line-of-sight" (cioè, tali che esista un percorso diretto, senza incontrar ostacoli, tra essi); aumenta all' aumentare della distanza e della frequenza, ed è un contributo da tenere sempre in considerazione.

Poi, ci sono le attenuazioni addizionali, come:

-quella per pioggia (calcolabile con complesse formule, o più facilmente con l' uso di grafici e mappe di piovosità), causata dall’ interazione dei fenomeni meteo con le onde elettromagnetiche;

-quella per mulipath (cammini multipli), causato dalla dinamicità della troposfera.
Infatti, a causa del fatto che temperatura, pressione e umidità variano con la quota, i raggi possono essere caratterizzati da diverse curvature, differenti dalla curvatura terrestre.
Ciò comporta che, anche a causa della natura gassosa e dinamica della troposfera, l' energia elettromagnetica giunge all' RX seguendo molteplici percorsi variabili.

Entrambe sono studiabili solamente da un punto di vista statistico!

Re: Digitale terrestre e variazioni meteorologiche

MessaggioInviato: 8 mag 2015, 22:30
da Fernecchio
SerTom ha scritto:In buona sostanza il digitale terrestre da buone prestazioni sono se il segnale è ottimo.


Mi pare sia un po' la tendenza per qualsiasi cosa. Si migliorano (?) le prestazioni restringendo il campo di utilizzo e binarizzando il funzionamento. :roll:

Re: Digitale terrestre e variazioni meteorologiche

MessaggioInviato: 9 mag 2015, 8:51
da SerTom
Mah Foto UtenteFernecchio ... (la coda della tua firma la dice lunga ...).
Mi perdonino chi leggerà ma vado un po' OT.
Il Digitale terrestre è stato proposto, desiderato, voluto, spinto, finanziato ... imposto ... da molte lobby.
Dai produttori degli apparecchi TV le cui vendite arrancavano, alle agenzie pubblicitarie che vedevano moltiplicarsi gli spazi ....
Perfino gli operatori telefonici (affamati di banda) hanno avuto nuove frequenze ...

Gli unici a cui non conveniva (da cui l'aggettivo: "imposto") sono gli spettatori, cioè chi la TV la guarda.
Costretti a cambiare apparecchio (si, bastava il decoder, ma...); ad accettare una qualità peggiore oppure a rivedere l'impianto d'antenna (altra spesa).
Ed infine: che dire della "qualità" di ciò che viene trasmesso (parlo di contenuto) nella miriade di nuove emittenti ?
Real ... cosa ? Tutto FINTO che più finto non si può !

Ah, dimenticavo, c'è un vantaggio; con il digitale è possibile vedere i film in 3D ...
3D ...? Altra fregatura !

E vai con il progresso ...

Bye O_/ Ser.Tom

Re: Digitale terrestre e variazioni meteorologiche

MessaggioInviato: 9 mag 2015, 13:54
da Fernecchio
E ora digitalizzeranno anche la radio... :roll: