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segnale aperiodico e spettro continuo

Inviato:
26 set 2015, 13:11
da xeletro91
Salve a tutti, vorrei gentilmente porvi questa domanda:
Perché, un segnale aperiodico può essere descritto da infinite sinusoidi la cui frequenza può assumere qualsiasi valore? In altre parole perché un segnale aperiodico è rappresentato da uno spettro continuo nel dominio della frequenza? qual è l'interpretazione fisica di ciò?
Nella dimostrazione da serie a Trasformata di Fourier si fa tendere il valore dell'intervallo T su cui è definito il segnale a tutto R, e quindi sull'analisi spettrale le distanze tra le varie "righe" si riducono sempre di più fino a che la funzione descritta in Frequenza, diventi difatti continua. Il problema è che non riesco a capire bene il senso di tutto ciò e l'interpretazione fisica.
Re: segnale aperiodico e spettro continuo

Inviato:
26 set 2015, 13:16
da ibra
Perché, un segnale aperiodico può essere descritto da infinite sinusoidi la cui frequenza può assumere qualsiasi valore?
Basta che pensi al rumore: più aperiodico di quello non ce n'è, infatti esistono i generatori di rumore (bianco, rosa ecc.) per testare ad esempio i filtri, perché coprono un ampio spettro di frequenze.

Re: segnale aperiodico e spettro continuo

Inviato:
26 set 2015, 13:22
da xeletro91
Ciao ti ringrazio, però non ho afferrato bene il concetto, quindi rilancio chiedendoti perché il rumore può essere descritto in frequenza da uno spettro continuo?
Re: segnale aperiodico e spettro continuo

Inviato:
26 set 2015, 13:25
da ibra
Per me uno spettro continuo significa uno spettro piatto e di una certa potenza, vale a dire che ogni frequenza misurabile da un analizzatore di spettro ha una sua potenza, misurabile in microVolt, dBm, dBuV ecc... a seconda dei casi.
Il rumore è praticamente un insieme di sinusoidi a frequenze casuali, ed è molto utile come ti avevo già detto per testare filtri... e non solo

Re: segnale aperiodico e spettro continuo

Inviato:
26 set 2015, 15:14
da xeletro91
Quello che vorrei capire però è il senso che gli si può dare, l'associare ad un segnale non periodico (quindi caso limite per T tende ad infinito) uno spettro che contiene tutte le frequenze di R.
Re: segnale aperiodico e spettro continuo

Inviato:
26 set 2015, 15:34
da ibra
Scusa
xeletro91 ma che intendi con T e R? Abbi pazienza

Re: segnale aperiodico e spettro continuo

Inviato:
26 set 2015, 15:41
da xeletro91
Con T intendo l'intervallo su cui è definito il segnale non periodico che viene esteso all'infinito essendo appunto un segnale non periodico, mentre con R intendo l'asse dei reali.
Re: segnale aperiodico e spettro continuo

Inviato:
26 set 2015, 15:47
da ibra
Ah. Quindi tutte le risposte che ti avevo dato prima non sono servite a niente. E' così?
Re: segnale aperiodico e spettro continuo

Inviato:
26 set 2015, 15:54
da xeletro91
Beh già il fatto di aver capito che un qualsiasi segnale aperiodico può essere associato alla realtà ad un rumore mi è stato di grande aiuto e per questo ti ringrazio, però mi manca quel tassello che le permette di collegarle insieme.. Molto probabilmente non riesco a farmi capire bene, comunque il succo del discorso è capire il perché questo tipo di segnali ammettono uno spettro continuo a differenza invece di quei segnali periodici che ammettono uno spettro discreto. Grazie e scusa ancora il disturbo
Re: segnale aperiodico e spettro continuo

Inviato:
26 set 2015, 15:58
da ibra
Nessun disturbo, figurati
Sai fare degli esempi di spettro continuo e di spettro discreto?