Forse, la misura "S/N ratio with 0,5 uV input: min 30 dB " puoi effettuarla in modo approssimato, e non canonico, con il solo oscilloscopio.
30 dB corrisponde a un rapporto di tensione di 31,6 ,quindi un valore abbastanza elevato.
Se visualizzi sull'oscillo il rumore bianco (soffio) della tensione all' altoparlante, supponiamo che rilevi una fascia ( "erba" "barba") spessa due millimetri.
Se applichi al ricevitore un segnale modulato in ampiezza al 100 % con una sinusoide,
sull'oscillo dovresti visualizzare una sinusoide cui è sovrapposta la " barba" del rumore.
L'ampiezza della sinusoide deve essere 31,6 volte l'ampiezza della " barba".
Gli specialisti possono obiettare che il rumore supposto gaussiano non si misura in ampiezza da picco a picco, ma in valore efficace e quindi il mio suggerimento è empirico ed errato.
Un segnale gaussiano può assumere anche rari valori di picco molto elevati,
anche se il suo valore efficace coincide con la varianza, o qualcosa di simile se ben ricordo

.
Le cose si complicano se il RX è in modulazione di frequenza, perché a segnale nullo la deviazione di fase è teoricamente infinita e il soffio in uscita è messimo.
Sospetto che il fabbricante sia stato "astuto" a definire la prestazione del RX come ha scritto,
invece che uV per gli usuali 12 dB SINAD (signal noise and distorsion)
oppure uV per 6 dB S/N.
Per i RX FM, si usa anche indicare la sensibilità in uV (di un segnale non modulato)
per 10 dB di silenziamento dell'uscita senza segnale in ingresso..o qualcosa del genere..
