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Processo trattamento forsu e produzione d'energia

Urbanistica, paesaggio, clima, inquinamento, biodiversità...

Moderatore: Foto Utenteadmin

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[1] Processo trattamento forsu e produzione d'energia

Messaggioda Foto UtenteWALTERmwp » 12 giu 2018, 0:53

La gestione della frazione umida dei rifiuti passa anche da processi che prevedono differenti produzioni(bio-gas, bio-metano per trazione oppure energia elettrica destinata all'autoconsumo dell'impianto stesso o da iniettare in rete).

Impianti di questo tipo esistono già da un po' sul territorio, alcuni sono in fase di realizzazione, per altri se ne ipotizza l'insediamento.
Per più ragioni, motivate o meno che siano, sono oggetto di diatribe e suscitano conflitti a livello locale.
Ma non è questo il fronte sul quale s'intende indirizzare la discussione, bensì sull'aspetto processistico e relative implicazioni.

Ad esempio ...
Quali tecniche al momento vengono privilegiate (dry, semi-dry, ... ), quale sarebbe la tendenza nel settore ?
C'è una base d'indirizzi che privilegerebbe un tipo di produzione oppure le scelte sono condizionatre dal contesto ?
C'è più convenienza nella realizzazione d'un tipo d'impianto piuttosto che un altro ?
Di quale apporto energetico e di quali risorse ambientali (approvvigionamento d'una frazione del verde, apporto idrico, ... ) necessitano ?
Quale reale livello d'efficenza hanno raggiunto, quale impegno a livello manutentivo richiedono, qual è il loro ciclo di vita ?
L'economia di scala potrebbe escludere come vantaggiosi impianti al di sotto d'una certa capacità ?
Un derivato di questi processi è il compost, qual è la sua qualità, può essere concretamente impiegato nelle colture ?
qual è l'incidenza dell'emissione di sostanze inquinanti, sino a che livello la progettazione dei filtri è in grado di mitigare se non addirittura annullare gli effetti nell'ambiente circostante ?

Ecco, solo alcuni spunti in ordine sparso, tanto per dare un'idea a chi volesse portare un contributo nel merito. Grazie.

Saluti
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[3] Re: Processo trattamento forsu e produzione d'energia

Messaggioda Foto Utenterichiurci » 12 giu 2018, 10:06

Da quel poco che ho capito digestione aerobica e anaerobica sono quasi "in conflitto", se si vuole ottenere un buon concime bisogna mirare a un processo aerobico.

Con i processi anaerobici invece si ottiene biogas, ma anche percolato, e sembra che il concime ottenuto sia povero di azoto e potenzialmente patogeno:

Ricordo ancora quando mio padre decenni fa tentò di farsi il compost usando un bidone poco arieggiato e buttandoci dentro l'umido senza criterio, ed ottenne un ammasso maleodorante che sembrava più petrolio che concime :mrgreen:

https://it.wikipedia.org/wiki/FORSU

Impianti di trattamento della FORSU quindi prevedono di solito entrambe le fasi
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[4] Re: Processo trattamento forsu e produzione d'energia

Messaggioda Foto Utenterichiurci » 14 giu 2018, 13:32

Allego la relazione con le osservazioni mosse all'impianto di Masate (MI)

biometano_masate.pdf
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[5] Re: Processo trattamento forsu e produzione d'energia

Messaggioda Foto Utenterichiurci » 14 giu 2018, 19:55

Walter voleva qualche info in più, quel documento le fornisce come gli altri.

SE l'avessi letto avresti scoperto che non è scritto dai tuoi nemici, ma:

Il presente documento è stato redatto e verrà sottoscritto dai seguenti tecnici:
- Prof. Aggr. Davide Facchinetti, docente di Meccanizzazione agricola e Sistemi energetici presso il
Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali dell’Università degli studi di Milano
- Prof. Aggr. Giulio Sancini, docente di Fisiologia Umana presso il Dipartimento di Medicina e Chirurgia
dell’Università Bicocca di Milano
- Prof. Ass. Selena Sironi, docente di Ingegneria Chimica Ambientale e di Odour Science and
Engineering presso il Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica “Giulio Natta” del
Politecnico di Milano
- Patrizio Dolcini, Consigliere nazionale e membro del Direttivo Regionale di Legambiente
- Ing. Paolo Scarabelli, progettista di impianti per il trattamento dei rifiuti.

;-)
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[6] Re: Processo trattamento forsu e produzione d'energia

Messaggioda Foto Utenterichiurci » 14 giu 2018, 20:06

Sono tecnici, esperti del settore a differenza di te, che espongono legittime critiche alle mancanze del progetto affinchè vengano risolte (per poterlo realizzare, non necessariamente per annullarlo)

Non capisco cosa credi di ottenere con questa tua ossessione, lascia che chi vuole saperne di più legga i documentio ed eventualmente discuta degli aspetti tecnici
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[7] Re: Processo trattamento forsu e produzione d'energia

Messaggioda Foto UtenteWALTERmwp » 14 giu 2018, 23:07

richiurci ha scritto:Allego la relazione con le osservazioni mosse all'impianto di Masate (MI)
grazie.
Mi riprometto di leggerlo quanto prima.

Per quel poco che posso aggiungere, in un confronto d'opinioni, credo che oggi ci sia invece maggiore consapevolezza e responsabilità.
Spesso viene osteggiato l'impianto dal quale si vuole "ricavare" quel qualcosa in più perché, semplicemente, si fatica ad accettare posizioni che precludono la realizzazione di un sito per il solo trattamento dell'umido, si è ormai compreso che la prorpria rumenta può e deve essere trattata nel bacino d'utenza.
Non gli si farebbero fare i giri turistici trans-regionali, e tenendola a casa propria si produrrebbe vero compost redistribuibile nel ciclo agricolo.

Lo ammetto, devo approfondire un minimo la questione, ma credo che se eliminassimo i certificati verdi, le amministrazioni locali rivedrebbero le priorità.
Il rischio dei luoghi comuni è sempre presente, in assoluto credo che l'approccio migliore sia quello che valuta caso per caso.

Saluti
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