Pagina 2 di 3

Re: Alberi

MessaggioInviato: 29 ago 2019, 11:32
da lillo
Foto Utentefairyvilje ha scritto:Esiste un intero campo delle biotecnologie dedicato allo sviluppo di organismi (principalmente batteri) in grado di recuperare terreni inquinati ingengerizzandoli in vario modo. La mia vicina di scrivania se non sbaglio si occupa vagamente di questo.

argomento a dir poco affascinante.
proprio qualche giorno fa leggevo di particolari batteri capaci di digerire il PET.
sarebbe davvero bello scambiare due parole con la tua collega.

Re: Alberi

MessaggioInviato: 29 ago 2019, 11:55
da setteali
Che le piante fossero la salute dell'uomo, è sempre stato risaputo, almeno per me, la mia conoscenza si fermava solo all'ossigenazione e alla refrigerazione che crea e di questo ne ho una marcata realtà, vi metto una foto scattata con un drone nel mese di giugno, si vede casa mia con l'ingresso del laboratorio, nascosti da una quercia 70enne, è alta circa 15m. x 15m. di chioma, io tengo tutto il giorno la porta aperta del laboratorio e le finestre di casa, e tutti quelli che entrano mi chiedono " perché tieni la porta aperta con il condizionatore acceso ? " , tra l'altro io non ho il condizionatore :-) .
E più fa caldo, più il fresco che scende entra in casa.
Forse si nota che tengo moltissimo a questa pianta, un po' perché la piantò mio padre quando avevo 5-6 anni, ma anche moltissimo perché è un piacere viverci sotto :ok:

Re: Alberi

MessaggioInviato: 29 ago 2019, 12:35
da fairyvilje
lillo ha scritto:argomento a dir poco affascinante.
proprio qualche giorno fa leggevo di particolari batteri capaci di digerire il PET.
sarebbe davvero bello scambiare due parole con la tua collega.

Concordo, credo che sia uno degli ambiti applicativi più interessanti per le biotecnologie. Lo scopo ultimo di molti progetti è la terraformazione, ovvero la costruzione di un ambiente compatibile con la vita terrestre su altri pianeti. Ovviamente prima di arrivare a quel punto molte delle tecnologie sviluppate possono essere usate per il recupero di terreni contaminati o fortemente privati di nutrienti per via di un'agricoltura spregiudicata, la degradazione di materiali plastici, il trattamento di acque fognarie e la costruzione di filtri biologici per la pulizia delle acque usate in impianti industriali.

Uno dei casi storicamente più disastrosi è stato quello che ha coinvolto ciò che viene comunemente chiamato agente arancio. https://en.wikipedia.org/wiki/Agent_Orange
Si tratta di un erbicida usato a scopo bellico che ha reso enormi aree del Vietnam non coltivabili. Negli ultimi anni sono stati ottenuti ottimi risultati ingegnerizzando diversi batteri per decomporre questo erbicida in modo da rendere quelle terre nuovamente fertili.
Questa è una overview sull'argomento: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2738884/

In realtà è da un mesetto che non si vede in giro, credo che sia tornata in Italia per le vacanze :D .

Re: Alberi

MessaggioInviato: 29 ago 2019, 12:40
da lillo
grazie per i riferimenti, li leggerò con calma. :ok:

Re: Alberi

MessaggioInviato: 29 ago 2019, 15:43
da Estack
Non sono sparito sono qui, ho chiesto quali sono in particolare gli inquinanti che gli alberi riescono ad asssorbire? Non ho ricevuto una risposta precisa ma solo perdita di punti alla reputazione. Sull'articolo ne ho letti diversi, vorrei avere la conferma, ho letto che assorbono anche il benzene.

Re: Alberi

MessaggioInviato: 29 ago 2019, 16:08
da fairyvilje
1) Devi definire cosa intendi per inquinante. Che contribuisce all'effetto serra? Composto citotossico? Mutagenico? Composti per i quali non esistono meccanismi di degradazione noti in natura?
2) Le piante non sono tutte uguali. Anche se i loro pathways sono relativamente simili esistono molte specificità quindi non ha senso porre la domanda in generale. Basti pensare a C3/C4/CAM.
3) Assorbire e degradare sono due cose diverse. Gli animali marini assorbono metalli pesanti, attraverso l'alimentazione di organismi contaminati, ma non sono in grado di consumarli (formando composti meno pericolosi) o rilasciarli per svariate ragioni. Quando raggiungono una soglia critica muoiono per la via della citotossicità e fine. Lo stesso vale ovviamente anche per le piante.
4) Ti sono state date diverse risposte. Se le avessi lette invece di lamentarti del punteggio reputazione avresti capito che la tua domanda così come è stata scritta è mal posta e superficiale (come di fatto quasi tutte quelle che poni). Se avessi almeno linkato la fonte si poteva fare un minimo di discussione, ma in questo modo siamo di nuovo di fronte al tuo comportamento per il quale ti avevo già notificato in privato.

Re: Alberi

MessaggioInviato: 29 ago 2019, 17:07
da Estack
1) Composti per i quali non esistono meccanismi di degradazione noti in natura?
2) Parlavo in generale
3) Assorbire come fanno con la C02 e farla diventare ossigeno cioè far scomparire l'inquinante del tutto

Re: Alberi

MessaggioInviato: 29 ago 2019, 17:15
da PietroBaima
Estack ha scritto:Non ho ricevuto una risposta precisa ma solo perdita di punti alla reputazione.

Il batter d'ali di un femtocommento sui punti reputation in Brasile, provoca un tornado di punti negativi in Texas.
Astenersi dal discuterne ancora.
Ripeto: astenersi dal discuterne ancora.

Questa NON è una esercitazione.

Re: Alberi

MessaggioInviato: 29 ago 2019, 17:23
da fairyvilje
Ma lo fai apposta :/?
1) Se il meccanismo di degradazione non è mai stato osservato in "natura" come puoi aspettarti che una pianta sia in grado di metterlo in atto a meno di non configurare una nuova scoperta o che sia un organismo geneticamente ingegnerizzato per farlo :/? Nel secondo caso come già detto si preferisce lavorare con batteri od eukarioti unicellulari per esigenze di ricerca. Nel primo caso dimmelo se ne trovi uno che faccio un sequenziamento, brevetto le proteine coinvolte perché a quanto pare alle biotecnologie piace brevettare quello che si trova in natura e divento ricco.
2/3) Ed io ti ho detto che non è possibile fare un discorso generale. Spesso per esempio la degradazione non è operata direttamente a livello di organismo e quindi dalla pianta ma da un consorzio di organismi come muffe e batteri che sono in simbiosi con la pianta. Ma se proprio vuoi un esempio certo che si! Le piante consumano anche ossigeno. Si tratta di un gas estremamente tossico per molte specie viventi per via delle sue proprietà ossidanti :mrgreen: . E no, non è una battuta. Nel senso dipende da che punto di vista lo guardi.
3) Far scomparire qualcosa non è un'opzione, puoi solo convertirlo in altri composti meno reattivi/pericolosi/tossici. Non si sfugge alla conservazione della massa.

Re: Alberi

MessaggioInviato: 29 ago 2019, 18:44
da richiurci
E inoltre non sparisce proprio niente....

Per es. La CO2 non è un inquinante ma "solo" clinalterante, il carbonio viene immagazzinato in tronco e foglie ma quando la pianta si decompone o viene bruciata si ricombina con l'ossigeno e viene reimmessa CO2 in atmosfera.

Le piante assorbono macro e microelementi dalle radici, quindi qualsiasi inquinante formato da elementi utili alla pianta potrebbe essere assorbito e trasformato se l'evoluzione ha portato a farlo. Altrimenti deve intervenire l'uomo con modifiche al genoma o altro