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Ban delle batterie non ricaricabili

MessaggioInviato: 30 giu 2020, 15:10
da brabus
Oggi realizzavo come nel 2020 continuiamo a consumare ogni anno miliardi di batterie non ricaricabili, gettandole in un campo quando si scaricano.

Non è ora di ripensare l'energy management dei dispositivi alimentati a batteria?

Come mai, secondo voi, le iniziative in merito faticano così tanto a prendere piede?

Re: Ban delle batterie non ricaricabili

MessaggioInviato: 30 giu 2020, 19:14
da mir
Forse perché le batterie non ricaricabili hanno ancora la loro fetta di mercato ?
Con la tecnologia disponibile oggi, seppur da profano, non mi spiego come non siano ancora riusciti a sostituire le batterie non ricaricabili con le ricaribili sul mercato, come han fatto con le lampade ad incandescenza prima e quelle fluorescenti poi con l'efficentamento della tecnologia led.
Del resto, le batterie ricaricabili possono offrire una maggiore autonomia, un maggiore riutilizzo e di conseguenza una minor produzione di rifiuti rae.
Si potrebbe pensare, ad esempio di adattare tutti i gadget elettronici alla tensione nominale delle batterie ricaricabili (1,2 V) facilitando la scelta ed utilizzo di quest'ultime.
mah ..

Re: Ban delle batterie non ricaricabili

MessaggioInviato: 30 giu 2020, 20:28
da Duffr
Pochi giorni fa, all'ospedale della mia cittá, un medico mi raccontava che i saturimetri wireless e i vari sensori d telemedicina funzionano con batterie AA o AAA cambiate ogni giorno anche se non scariche. A mia replica mi mi ha risposto che non possono rischiare di perdere il segnale per una batteria scarica... Ma non potete comprare sensori che segnalano la carica, o controllare le batterie durante il giro degli infermieri? Niente da fare...

Io ho il sentore che l'utente medio, a proposito di batterie ricaricabili, conosca poco. Ad esempio, nei cordless venduti con batterie NiMH dovró sempre rimpiazzarle con batterie dello stesso tipo, o vanno bene anche al litio? A questa domanda, cui risponderei di usare NiMH, hanno fatto seguito tante diverse risposte da diversi commercianti di batterie... :D . Insomma, se ne sanno poco loro, giustifico come anche l'utente medio ne sappia poco...

Io uso le alcaline non ricaricabili per oggetti che uso poco o il cui uso é diluito nel tempo, es telecomando, orologi... Tutte quelle applicazioni che hanno AA o AAA per cui controllo una volta all'anno se vanno ancora bene. Certo, potrei convertirmi, ma onestamente preferisco farlo per batterie che uso piú spesso.

mir ha scritto:Si potrebbe pensare, ad esempio di adattare tutti i gadget elettronici alla tensione nominale delle batterie ricaricabili (1,2 V) facilitando la scelta ed utilizzo di quest'ultime.
Potrebbe diventare come "i 5V dei circuiti logici". :ok:

Re: Ban delle batterie non ricaricabili

MessaggioInviato: 30 giu 2020, 22:50
da richiurci
io da più di 10 anni NON COMPRO PIU' pile AA e AAA che non siano ricaricabili. Quelle poche che ho le ho trovate omaggio nei vari apparecchi.

E di fatto tutti gli apparecchi sono compatibili con le NiMH, solo alcuni fanno fatica, per esempio il misuratore di pressione pretende ricaricabili "buone", perché il calo di tensione mentre la pompetta mette in pressione il bracciale lo fa spegnere per "pila scarica" se la NiMH non è in forma.

perché non sono usate da tutti? perché le alcaline costano niente e richiedono meno fatica.

Io ormai trovo molto comodo poter cambiare le pile senza fare scorte enormi, e senza creare rifiuti, ma devo ammettere che ho fatto test maniacali, per capire quando rottamare le più degradate.

E chi ne usa tante deve un minimo organizzarsi, per esempio con un contenitore che ricordi quali sono state caricate e quali sono scariche, come quello da me mostrato qui
https://www.electroyou.it/richiurci/wik ... -per-l-uso

Più comodo l'usa e getta, purtroppo

PS: il "chiaro?" perentorio scritto sul contenitore è per moglie e figli, che le prendevano a casaccio per poi lamentarsi che "non durano" :mrgreen:

Re: Ban delle batterie non ricaricabili

MessaggioInviato: 1 lug 2020, 1:39
da JAndrea
In alcune apparecchiature l'uso di una batteria ricaricabile potrebbe non essere giustificato.
Le uniche batterie non ricaricabili le compro molto di rado, per l'utilizzo sui crono termostati di casa, cambiate una volta in 10 anni che abito lì.
Per tutto il resto, ricaricabili.
Occorrerebbe pubblicizzarle di più, renderle egualmente utilizzabili fin da subito (ricordo qualche tempo fa le Beghelli vendute in un espositore che era anche carica-batterie).
Poi l'utente medio potrebbe sceglierle più facilmente.

Re: Ban delle batterie non ricaricabili

MessaggioInviato: 1 lug 2020, 3:42
da claudiocedrone
Abitudine! Ci hanno abituato al consumismo sfrenato e per la maggioranza è una abitudine comoda; se non si farà veramente un ban per le usa e getta la situazione non si risolverà praticamente mai; inoltre per quelle apparecchiature che mal sopportano la tensione ridotta, andando a ben vedere esistono le stilo ricaricabili da 1,5 V, solo che sono ben poco pubblicizzate.

Re: Ban delle batterie non ricaricabili

MessaggioInviato: 1 lug 2020, 4:12
da JAndrea
andando a ben vedere esistono le stilo ricaricabili da 1,5 V, solo che sono ben poco pubblicizzate.

Questa è per me una novità, con che chimica?

Re: Ban delle batterie non ricaricabili

MessaggioInviato: 1 lug 2020, 8:07
da richiurci
Andrea, anni fa anche io avevo fatto un ragionamento basato sulla convenienza ...

in realtà anche impieghi a bassissimi assorbimenti, come il cronotermostato, sono gestibili con le NiMH.

Ovviamente decade (in parte) il discorso sui rifiuti, ma tieni conto che nessuna delle mie NiMH è durata meno di 10 anni, anzi tipicamente per impieghi a assorbimenti molto ridotti vanno bene anche quelle la cui capacità reale è ridotta al 50% o meno della nominale.

Devi solo ricordarti di ricaricarle ogni anno, il mio cronotermostato comunque tiene la memoria durante il cambio pile e non è un problema

Re: Ban delle batterie non ricaricabili

MessaggioInviato: 1 lug 2020, 9:08
da DarwinNE
Com'è la situazione per quelle applicazioni usate raramente o molto raramente? In quel caso, l'autoscarica sarebbe il fattore predominante. Com'è la situazione per una batteria NiMH? Se la carico oggi, la metto da parte e la guardo tra tre anni, è ancora ragionevolmente carica?

Re: Ban delle batterie non ricaricabili

MessaggioInviato: 1 lug 2020, 9:57
da richiurci
Mai fatti test di autoscarica precisi, li sto facendo ora per delle litio ma perché non le uso...
Nel mio impiego a rotazione le NiMH restano massimo qualche mese nel contenitore da cariche.. mi spiace.

Comunque, considerando che durano quasi un anno in un cronotermostato, l'autoscarica è accettabile, nel senso che non è minima come nelle litio ma neanche vanno a zero da sole.