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Derattizzazione con ultrasuoni

MessaggioInviato: 21 apr 2024, 11:54
da Ianero
Ciao a tutti,
ultimamente la famiglia della mia ragazza sta avendo non pochi problemi con il transito di topi dentro un'intercapedine di casa. Non possono entrare fisicamente negli spazi abitati, ma si sente che grattano con le zampe e c'è il rischio che possano finire a rosicchiare cavi elettrici con non poche conseguenze.
Mi piacerebbe risolvere il problema mandandoli via senza ucciderli, come invece propone il classico metodo delle pasticche avvelenate.
Ho letto che esiste l'alternativa degli ultrasuoni, ma vorrei capire se esiste un metodo più 'scientifico' del comprare subito il prodotto con le recensioni più alte degli altri su amazon. Da quello che ho letto cercando un po' su internet, ho capito che i topi sono sensibili fino a 40kHz. Se hanno una reattività simile alla nostra, spero che banalmente più la frequenza si alza più per loro diventa fastidioso restare nei paraggi.

Il prodotto etichettato come "Scelta Amazon":

https://www.amazon.it/Pest-Whisperer-Re ... 120&sr=8-5

neanche mi dice a che frequenza emette. :(

Chiedo a voi se esiste qualche altro fattore da valutare, se vi è mai capitata questa situazione e più in generale se avete consigli da darmi.
Vi ringrazio in anticipo.

Re: Derattizzazione con ultrasuoni

MessaggioInviato: 21 apr 2024, 12:01
da alev
Quando abitavo in campagna, c'era la possibilità che qualche topolino si introducesse in casa, anzi una paio di volte mia mamma ne trovò uno nell'alloggiamento della bombola del gas del fornello :shock:

Dopo esserci consultati con alcuni vicini che abitavano in zona da molto prima e che sconsigliarono gli ultrasuoni (inefficaci, considerata la variabilità di assorbimento da parte del terreno, dei muri, etc), il nostro cane di casa fu lasciato più libero di gironzolare e....topi più lontani :mrgreen:

Re: Derattizzazione con ultrasuoni

MessaggioInviato: 21 apr 2024, 12:06
da Etemenanki
Mah, molti anni fa ne realizzai uno, da montare in un magazzino di alimentari, con frequenze che cambiavano in modo randomizzato ogni pochi secondi (altrimenti dopo un po si adattano e/o capiscono che non e' un pericolo e lo ignorano) ... se vuoi cerco lo schema in archivio, ma in casa non so quanto possa essere pratico (anche se non li senti, un'eccessiva pressione acustica da comunque fastidio, alla lunga, il mio andava acceso la sera e spento la mattina, rimanendo in funzione solo quando non c'era gente che stazionava o lavorava dentro il magazzino)

Se c'e' un modo per inserire delle capsule piezo nelle intercapedini, forse si potrebbe provare, con potenze ridotte e magari temporizzando le accensioni, anche quelle in modo casuale.

Certo, un cane o un gatto possono essere piu efficaci, sempre che abbiano l'istinto del cacciatore e non siano da salotto o da poltrona :mrgreen:

Re: Derattizzazione con ultrasuoni

MessaggioInviato: 21 apr 2024, 12:10
da Ianero
@alev
E' vero, infatti immaginavo che frequenze più alte avessero difficoltà a superare i muri o altri ostacoli.
Fortunatamente, l'intercapedine dove passano ha uno spazio veramente limitato e all'interno è accessibile, con presenza di tensione dove poter attaccare gli ultrasuoni.
Speravo infatti che in una configurazione di questo tipo, la loro efficacia potesse essere tangibile.

Re: Derattizzazione con ultrasuoni

MessaggioInviato: 21 apr 2024, 12:12
da Ianero
Etemenanki ha scritto:Se c'e' un modo per inserire delle capsule piezo nelle intercapedini, forse si potrebbe provare, con potenze ridotte e magari temporizzando le accensioni, anche quelle in modo casuale.

Sì, c'è modo.
Se puoi condividere quello che avevi fatto tu, ti ringrazio :-)

Immagino anche che stando direttamente dentro le intercapedini, gli ultrasuoni verrebbero molto attenuati nella traversata del muro e quindi la pressione alle nostre orecchie potrebbe non provocare granché. Che ne pensi?

Re: Derattizzazione con ultrasuoni

MessaggioInviato: 21 apr 2024, 12:15
da Etemenanki
Stasera cerco in archivio e te lo posto.

A proposito di gatti e topi :mrgreen:

catmouse.jpg

Re: Derattizzazione con ultrasuoni

MessaggioInviato: 21 apr 2024, 14:20
da alev
Leggo nel pensiero di quel gatto: "Quando si pranza, è salutare iniziare con una bevuta....dopo si può passare alla carne...(di topo.... :twisted: )"


Re: Derattizzazione con ultrasuoni

MessaggioInviato: 21 apr 2024, 16:41
da Piercarlo
Etemenanki ha scritto:Stasera cerco in archivio e te lo posto.

A proposito di gatti e topi :mrgreen:


Gatto venduto al nemico! :mrgreen: :lol:

Re: Derattizzazione con ultrasuoni

MessaggioInviato: 21 apr 2024, 17:09
da stefanopc
Bisognerebbe stabilire che genere di topi (roditori) sono presenti nella intercapedine.
I minuscoli topini di campagna i moscardini e i più piccoli toporagno sono praticamente innocui.
Non mangiano se non molto raramente i cavi e fanno raramente danni.
I toporagno facilmente circolano spesso nelle tubazioni libere anche di piccole dimensioni e non mangiano le classiche esche avvelenate perché sono insettivori.
Raramente causano corto circuiti su conduttori esposti perché entrano nelle apparecchiature per stare al caldo.
I ghiri e i topi (ratti) di dimensioni maggiori al contrario sono devastanti.
Amano molto i cavi di ogni genere in modo particolare il kevlar che rinforza la guaina dei cavi FO.
Una ipotesi non verificata potrebbe essere che le ditte costruttrici come componente del gel o lubrificante in fase di produzione stiano utilizzando un olio di palma o simile di origine naturale.
La soluzione ideale sarebbe chiudere tutte le vie di accesso.
Ciao

Re: Derattizzazione con ultrasuoni

MessaggioInviato: 21 apr 2024, 22:05
da Etemenanki
Mi spiace, ma il progetto completo non lo trovo piu (probabilmente era nel disco che mi e' deceduto un po di tempo fa), in un'archivio piu vecchio ho trovato una parte del progetto, lo schema della sola scheda che generava i treni di frequenza variabile a caso (credo che fosse la versione piu o meno definitiva, ma vai a ricordarsi dopo piu di 30 anni), in pratica ogni oscillatore andava ad una frequenza leggermente diversa, con i tempi on ed off diversi, commutando ogni pochi secondi, e le sei uscite pilotavano un primitivo DAC fatto a scala R-2R, che generava una tensione con cui pilotare un VCO fatto con un 555 cmos, poi quello pilotava l'ampli ... manca lo schema dell'ampli piezo di potenza (che pero' probabilmente a te' non sarebbe servito, dato che serviva per pilotare una tromba piezo da 50W)

Te lo posto lo stesso, come possibilita' (ma pure per farci quattro risate :mrgreen: ), ma ormai credo che lo stesso risultato potrebbe essere ottenuto piu semplicemente con una piccola MCU e poche righe di programma ... trenta e passa anni fa, le MCU non erano cosi accessibili ne cosi economiche, e la soluzione a componenti discreti era la piu economica e semplice.

forsepiezoratti.png