A mio parere, la via più semplice per verificare il funzionamento del partitore compensato è un'analisi abbastanza intuitiva del comportamento asintotico ai due estremi.
In particolare, è banale verificare che per

si ha un semplice partitore resistivo con

. Ed è ugualmente immediato verificare che per

si ritrova invece un partitore capacitivo, con

.
Si nota inoltre che il circuito in questione possiede solo due elementi reattivi, che inoltre formano una maglia impropria. Per cui il numero massimo di poli presenti è 1. Essendo inoltre il guadagno costante sia per

che per

, è ovvio che ci sarà anche uno zero.
Per il polo, con il metodo della resistenza vista, si ottiene come valore della pulsazione

.
Per lo zero, scrivendo la funzione di trasferimento nella forma

, si ricava che sarà

.
Affinché la risposta in frequenza dell'attenuatore sia piatta a tutte le frequenza, l'unica possibilità è che sia

. Dalla relazione precedente, si ricava allora

, che equivale a dire

. Elaborando l'espressione, si ottiene la relazione desiderata

.
Spero di non avere scritto cavolate.
