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Vecchi Dischi di Vinile

MessaggioInviato: 16 lug 2011, 18:06
da sebago
Ah i vecchi LP di vinile con il loro bel fruscio di cose antiche...
Comunque, ho trovato questa (non è mia e quindi niente bastonate!):
Un disco ha un diametro di 21 cm, il centrodisco di 3 cm, il bordo esterno e’ 1 cm come pure quello interno. Quando il disco viene posto sul piatto, per essere ascoltato, che distanza percorrerà la puntina dall'inizio alla fine, sapendo che la densità dei solchi è uguale a 100 per cm?

Saluti

Re: Vecchi Dischi di Vinile

MessaggioInviato: 16 lug 2011, 19:26
da angus
Ragionando con queste misure (se non ho interpretato male i dati):

Prendendo come riferimento il giradischi, il disco gira e lo spostamento della puntina, vincolata dal braccio, è 7 cm.
Questo credo sia quello che chiede il problema.

Se invece si ragiona in termini di quanti centimetri di disco passano sotto alla puntina mentre il disco gira dall'inizio alla fine, si potrebbe approssimare la spirale del percorso come tante circonferenze concentriche di raggio via via crescente (con uno step di 0,01 cm) e per semplificare ulteriormente il calcolo si potrebbe prendere una circonferenza media tra quelle percorse (diametro di 12 cm e quindi circa 37,7 cm) e moltiplicarla per il numero di circonferenze da "contare"
Con una densità di 100 solchi per centimetro, lungo i 7 cm, le circonferenze sono 700
da cui: 700*37,7 = 26390 cm

Re: Vecchi Dischi di Vinile

MessaggioInviato: 17 lug 2011, 12:05
da sebago
angus ha scritto:Prendendo come riferimento il giradischi, il disco gira e lo spostamento della puntina, vincolata dal braccio, è 7 cm.
Questo credo sia quello che chiede il problema.

Giusto :ok:
Però con voi non c'è gusto, centrate tutto subito...
Salutissimi

Re: Vecchi Dischi di Vinile

MessaggioInviato: 17 lug 2011, 17:17
da alev
Non me ne vogliano Foto Utenteangus e Foto Utentesebago, sono disposto a ricevere dei voti negativi :oops: , ma secondo me il problema era più giusto risolverlo con la spirale di Archimede; io ho anche provato a farlo, ma con la matematica sono troppo arrugginito :roll: e peggio ancora con LaTex :roll: , per cui non mi sono azzardato a rispondere, pensando che altri lo avrebbero fatto.

Per tutti, cosa ne pensate :?:

O_/

Re: Vecchi Dischi di Vinile

MessaggioInviato: 17 lug 2011, 17:18
da carloc
Grande Foto Utenteangus :ok:

propongo un'altra via (si sà io sono quello che se una cosa non la gira e rigira da tutti i lati non è contento :mrgreen: )

Se si prende 1cm^2 di disco


ci sono 1x100=100 cm di tracce...cioè ne abbiamo 100\;cm/cm^2

L'area "attiva" è A=\pi(R^2-r^2)=\pi(R+r)(R-r)=\pi(9.5+2.5)(9.5-2.5)\approx263.9\; cm^2

e di nuovo ci sono
263.9 \;cm^2 \times 100\; \frac{cm}{cm^2}=26390\;cm di traccia

Edit: anche questa è un'approssimazione come quella di Foto Utenteangus... cerchi concentrici invece di spirale...vero è che i numeri saranno praticamente gli stessi... ma ad un matematico non basterebbe :mrgreen:

Re: Vecchi Dischi di Vinile

MessaggioInviato: 19 lug 2011, 0:00
da carloc
Vorrei provare a scrivere "qualcosa" per vedere il risultato senza approssimazioni :D ..

partirei da questa

se mi muovo lungo la spirale per un angolo \text{d}\Theta percorro la linea rossa AH, invece il metodo della densità di tracce del post precedente, o anche gli altri semplici integrali che portano alla soluzione tipo Foto Utenteangus in realtà sommano gli infinetesimi "pezzetti" AB come dire una traccia a scalini... vediamo se c'è differenza :?: ...

prima di tutto lavorando su lunghezze infinitesime le curve di cui sopra si possono assimilare a segmenti e si arriva a questi triangoli..


Ora il punto è verificare gli ordini di infinitesimo per vedere cosa è trascurabile o meno...

Intanto vedrei il triangolo BHK, abbiamo che la distanza HK vale
\overline{HK}=\text{d}r \text{d} \Theta

ma se definisco il passo p come la distanza radiale tra due tracce successive ho
\text{d}r=\frac{p}{2\pi}\text{d}\Theta e quindi

\overline{HK}=\frac{p}{2\pi}(\text{d} \Theta)^2 che è un infinetesimo di ordine superiore rispetto a \text{d}r e \overline{AB}=r\,\text{d}\Thetae quindi lo trascuriamo....come dire H e K tendono a diventare lo stesso punto più velocemente di quanto non facciano gli altri vertici del triangolo :D

si arriva allora a questo...

la lunghezza che ci interessa è dl=AH e si ha che

\text{d}l=\overline{AH}=\sqrt{(\text{d}r)^2+r^2 (\text{d}\Theta)^2}

si nota che i due infinitesimi che si sommano sono dello stesso ordine... niente da trascurare :( ... come dire il triangolo diventa sempre più piccolo ma resta simile s se stesso

poi con la stessa sostituzione di prima (anzi l'inverso \text{d}\Theta=\frac{2\pi}{p}\text{d}r perché in dr mi pare più comodo per dopo) si arriva a

\text{d}l=\sqrt{ (\text{d}r)^2 + \frac{4 \pi^2 r^2}{p^2}(\text{d}r)^2 }=
\sqrt{ 1 + \frac{4 \pi^2}{p^2}r^2 } \;\, \text{d}r

che integrata da la primitiva per calcolare la lunghezza vera...(thks WA)
MSP94719gac9ifa8h0510g00003e437dcca1760ibd.gif
MSP94719gac9ifa8h0510g00003e437dcca1760ibd.gif (2.82 KiB) Osservato 9012 volte


ora in se non è che dica molto :? .... ma mi conforta che se considero un passo "molto piccolo" cioè p\rightarrow 0 si ha

\text{d}l \rightarrow \frac{2\pi}{p}r\;\text{d}r

che integrata

L= \frac{2\pi}{p} \int_{R_i}^{R_f}r\,\text{d}r=\frac{\pi}{p}(R_f^2 - R_i^2)

e dato che il passo è l'inverso della densità di tracce del post precedente in pratica è la stessa relazione di prima :D .

P.S. le "barrette" dei \text{d}\Theta nei disegni si "spostano" con il rendering del sito rispetto al mio FCD locale :( :( fate finta siano dove devono essere :mrgreen:

Re: Vecchi Dischi di Vinile

MessaggioInviato: 19 lug 2011, 0:43
da IsidoroKZ
E l'integrale vale 263.89m

Peccato avere solo un voto positivo!

Re: Vecchi Dischi di Vinile

MessaggioInviato: 19 lug 2011, 10:32
da sebago
Opperbacco, non pensavo di scatenare questo...putiferio.
La risposta di Foto Utentecarloc è impressionante :shock: :shock: :shock: .
Io, da buon scarriolante rispetto a voialtri piloti di astronavi, mi sono cimentato con un ragionamento più semplice:
1) poiché la distanza tra i solchi è identica, la spirale può essere considerata una Spirale di Archimede;

2) la lunghezza di una Spirale di Archimede è nota (è così non impazzisco con i calcoli di integrali) e vale:
L = \frac{1}{2}a\: [\: \theta\sqrt{1+\theta ^2}\: +\: ln(\theta + \sqrt{1+\theta ^2})]
dove si pongano:
d = passo della spirale
ed essendo la densità di 100 solchi a centimetro risulta d = 0,01 cm
a = fattore della spirale
che risulta essere a = \frac{d}{2\pi } = \frac{0,01}{2\pi }
\theta = numero\:  di \: giri \: (in\:  radianti)

3) questa spirale partirebbe dal centro del disco e finirebbe al limite del bordo esterno, abbracciando una lunghezza in linea retta di 9,5 cm - come il buon Foto Utenteangus ha ben disegnato - e dunque traccerebbe un numero di giri pari a:
\theta = 9,5 \times 100\times 2\pi \: rad = 950\: rad
La sua lunghezza (calcolata con wolframalpha, ché non voglio impazzire...) sarebbe:
L_{[9,5\: cm]} = 28352,881\: cm

4) a questa spirale dobbiamo però detrarre quella interna (che in realtà non c'é) per una lunghezza in linea retta di 2,5 cm e dunque un munero di giri pari a:
\theta = 2,5 \times 100\times 2\pi \: rad = 250\: rad
che comportano una lunghezza pari a:
L_{[2,5\: cm]} = 1963,502\: cm

5) la lunghezza effettiva pertanto risulta:
L = L_{[9,5\: cm]} \: -\: L_{[2,5\: cm]} \: = \: 28352,881\: -\: 1963,502 =26389,37\: cm\: = \: 263,89\:\;  m

Ri-Opperbacco: è uguale a quella di Foto UtenteIsidoroKZ!!!
Tri-Opperbarcco: è praticamente uguale anche a quella calcolata da Foto Utenteangus!!!
Dunque è assai probabile che io non abbia scritto corbellerie. :D :D :D
Salutissimi

Re: Vecchi Dischi di Vinile

MessaggioInviato: 19 lug 2011, 10:50
da Piercarlo
carloc ha scritto: ...vero è che i numeri saranno praticamente gli stessi... ma ad un matematico non basterebbe :mrgreen:


Allora, visto che ci date dentro, vi aggiungo un quesituccio (di cui NON conosco la soluzione perché non mi son messo a cercarla): sappiamo che in un normale giradischi, con braccio non tangenziale ma incentrato su un perno, il braccio introduce un certo errore di tangenza rispetto al solco(di cui si teneva conto, per compensarlo sia nella fattura del braccio sia in quello della puntina). La domanda è: tenendo conto che all'atto dell'incisione la macchina che incide l'originale NON introduce tale errore, questo in riproduduzione si traduceva anche in un errore di sincronismo temporale con il segnale inciso o no? E se sì di quanto per un disco a 33 giri e 1/3 al minuto? Tale errore temporale veniva o no compensato dagli artifici geometrici con cui era costruito a questo fine il braccio di lettura?

Ciao
Piercarlo

Re: Vecchi Dischi di Vinile

MessaggioInviato: 19 lug 2011, 12:39
da alev
Mille grazie a Foto Utentesebago, per aver messo in pratica la mia ipotesi (post[6]) :ok: :ok:, un pochino mi sento "Ah-ci-sono!-ista" pure io :D O_/