Questo è l'elenco, che mi ricordo, (... in realtà solo alcune le ricordavo, le altre le ho trovate...

) dei parametri che servono a seconda della tipologia di triangolo in questione:
Triangolo generico 1: se si conosce base e altezza, il già citato, classico e conosciutissimo

Triangolo generico 2: se si conosce la misura di tutti i lati (a, b, c), Formula di Erone

dove p è il semiperimetro del triangolo.
Triangolo generico 3: se si conosce il raggio del cerchio inscritto e il semiperimetro (p)

Triangolo rettangolo generico 1: si conoscono i cateti

Triangolo rettangolo generico 2: si conosce l'ipotenusa e un cateto

Triangolo rettangolo generico 3: si conoscono le proiezioni dei cateti sull'ipotenusa (m e n) e l'ipotenusa stessa

Triangolo rettangolo notevole angoli 30° e 60° 1: conosco l'ipotenusa

... se ho ridotto bene la formula

Triangolo rettangolo notevole angoli 30° e 60° 2: conosco il cateto con angolo di 60°

Triangolo rettangolo notevole angoli 30° e 60° 3: conosco il cateto con angolo di 30°

Triangolo equilatero: è il doppio dell'area riportata nei tre casi precedenti, dove l'ipotenusa diventa uno dei lati e il cateto con angolo di 30° corrisponde all'altezza.
Triangolo isoscele con angoli di 45°(è la metà di un quadrato...) 1: conosco uno dei due lati uguali

Triangolo isoscele notevole con angoli di 45°2: conosco la base

Triangolo isoscele notevole con angoli di 30°: è il doppio dell'area calcolata per i triangoli rettangoli notevoli con angoli di 30° e 60° dove i lati uguali corrispondono all'ipotenusa la base al doppio del cateto con angolo di 30° e l'altezza relativa alla base al cateto con angolo di 60°.
Questi sono tutti i casi che mi sono venuti in mente...
... però adesso mi viene il dubbio che forse non ho interpretato bene la domanda, ma comunque mi sono divertito a rinfrescarmi un po' le idee di geometria piana...

Max