Corsi estivi di inglese per giovanissimi
Apro questa discussione-guida per aiutare chi volesse regalare a un figlio una vacanza-studio in un Paese di madrelingua inglese. È inutile che mi dilunghi sull'importanza di parlare lingue straniere, soprattutto l'inglese, e delle tante porte che può aprire a un giovane (e meno giovane).
Apro la discussione adesso perché conviene muoversi già da gennaio o febbraio sia per avere posto e scelta tra le scuole (alcune chiudono le iscrizioni in maggio), sia per comprare voli a prezzi più economici (più si avvicina la data del volo, più i prezzi salgono e si rischia anche di non trovare posto).
La mia esperienza è circoscritta all'Irlanda. Ci sono stato a studiare all'inizio degli anni ´80, poi i miei figli e nipoti. Ci sono tornato in visita recentemente.
Adesso sto aiutando un padre, tra l'altro vedovo, a mandare sua figlia ormai quattordicenne. Per lei c'è il problema aggiunto della limitazione motoria. Può spostarsi in casa con le stampelle e all'aperto su una sedia a rotelle. Andrebbe sola, anche per allenarsi alla massima autonomia possibile.
ACCESSIBILITÀ DEI TRASPORTI PUBBLICI
Se andasse nella capitale, Dublino (attenzione, gli irlandesi la chiamano Dòblin, non Dàblin), i trasporti pubblici consistono sostanzialmente di (mappa, link accessibilità):
- DART, la ferrovia costiera. Le uniche stazioni non accessibili all'interno della "short hop zone" (che comprende tutta la città e si estende a contee vicine) sono nel sud: Killiney (pronuncia leggendo in italiano: chillàini) e Kilcoole già fuori contea, indicate dall'icona degli scalini sulla mappa;
- LUAS, consistente in due linee di tram (rossa e verde), moderna e nata completamente accessibile;
- autobus. Tutti dovrebbero essere accessibili (link accessibilità Dublin Bus, link review (All Dublin buses are accessible));
- altre linee ferroviarie, indicate in blu e giallo sulla mappa, con alcune stazioni non accessibili indicate dall'icona degli scalini.
La maggioranza dei dublinesi vive in quartieri di villette bifamiliari, pertanto la densità di popolazione è bassa, la città è molto estesa rispetto alla popolazione e le distanze da percorrere sono relativamente grandi.
TIPOLOGIA DI SCUOLE
Ho considerato scuole che offrono alloggiamento in famiglia, che è più economico e, rispetto a una residenza, favorisce un'immersione migliore negli usi e costumi irlandesi e nell'uso della lingua (conversazioni, televisione ecc.). Ho evitato agenzie che organizzano tutto (incluso volo e accompagnatore) perché, sapendo l'inglese, si può fare da sé e risparmiare, ottenendo praticamente lo stesso servizio.
Non sapendo l'inglese, o lo si studia (miglior opzione) o ci si fa aiutare da google, inserendo qui il link alla pagina da tradurre (e poi si può continuare a navigare nella propri lingua). Nelle fasi finali della prenotazione della scuola comunque consiglio caldamente di farsi aiutare da qualcuno che sappia l'inglese.
DOCUMENTI
Ricordo che l'Irlanda appartiene all'unione europea e usa l'euro come moneta, ma è al di fuori dell'area Schengen, pertanto in aeroporto bisogna passare dal controllo passaporti per accedere alla porta d'imbarco. La carta d'identità valida per l'espatrio è accettata dentro l'unione europea e in altri paesi. La versione cartacea nel mio caso ha sollevato qualche dubbio in un addetto al controllo, in quanto a suo dire facilmente falsificabile.
Un altro documento necessario è il modello E-111 (Tessera europea di assicurazione malattia per i residenti in Italia).
I maggiori di 16 anni sono considerati adulti da varie compagnie aeree (tra cui Ryanair), ma se ancora minorenni, dipendendo dal Paese di provenienza possono comunque necessitare di un'autorizzazione dei genitori/tutori. Ad esempio per la Spagna è necessario compilare e farsi timbrare dalla polizia un "Permiso de viaje fuera del territorio nacional para menores". Per l'Italia e altri Paesi non so, e consiglio vivamente di informarsi per non vedersi rifiutare l'imbarco.
AVVISO PRELIMINARE SUI VOLI
Ryanair, la compagnia irlandese low-cost, non accetta minori di 16 anni non accompagnati da un maggiore di 18 anni (link: "Minors (2-15 years) [...] (as they are not allowed to travel alone) [...] the minor must travel accompanied by an adult aged 18 or over.").
Dovranno quindi volare con altra compagnia (di cui bisognerà verificare le condizioni per i minori non accompagnati).
Aer Lingus per esempio, la compagnia "di bandiera" irlandese, accetta minori non accompagnati di almeno 12 anni, ma richiede di compilare una "Form of indemnity", su cui la firma dev'essere apposta dall'accompagnatore-tutore davanti all'addetto al check-in del primo volo di Aer Lingus, impegnandosi a rimanere in aeroporto fino alla partenza del volo (per questo impegno per il volo di ritorno, le scuole solitamente richiedono un supplemento).
(continua...)
Apro la discussione adesso perché conviene muoversi già da gennaio o febbraio sia per avere posto e scelta tra le scuole (alcune chiudono le iscrizioni in maggio), sia per comprare voli a prezzi più economici (più si avvicina la data del volo, più i prezzi salgono e si rischia anche di non trovare posto).
La mia esperienza è circoscritta all'Irlanda. Ci sono stato a studiare all'inizio degli anni ´80, poi i miei figli e nipoti. Ci sono tornato in visita recentemente.
Adesso sto aiutando un padre, tra l'altro vedovo, a mandare sua figlia ormai quattordicenne. Per lei c'è il problema aggiunto della limitazione motoria. Può spostarsi in casa con le stampelle e all'aperto su una sedia a rotelle. Andrebbe sola, anche per allenarsi alla massima autonomia possibile.
ACCESSIBILITÀ DEI TRASPORTI PUBBLICI
Se andasse nella capitale, Dublino (attenzione, gli irlandesi la chiamano Dòblin, non Dàblin), i trasporti pubblici consistono sostanzialmente di (mappa, link accessibilità):
- DART, la ferrovia costiera. Le uniche stazioni non accessibili all'interno della "short hop zone" (che comprende tutta la città e si estende a contee vicine) sono nel sud: Killiney (pronuncia leggendo in italiano: chillàini) e Kilcoole già fuori contea, indicate dall'icona degli scalini sulla mappa;
- LUAS, consistente in due linee di tram (rossa e verde), moderna e nata completamente accessibile;
- autobus. Tutti dovrebbero essere accessibili (link accessibilità Dublin Bus, link review (All Dublin buses are accessible));
- altre linee ferroviarie, indicate in blu e giallo sulla mappa, con alcune stazioni non accessibili indicate dall'icona degli scalini.
La maggioranza dei dublinesi vive in quartieri di villette bifamiliari, pertanto la densità di popolazione è bassa, la città è molto estesa rispetto alla popolazione e le distanze da percorrere sono relativamente grandi.
TIPOLOGIA DI SCUOLE
Ho considerato scuole che offrono alloggiamento in famiglia, che è più economico e, rispetto a una residenza, favorisce un'immersione migliore negli usi e costumi irlandesi e nell'uso della lingua (conversazioni, televisione ecc.). Ho evitato agenzie che organizzano tutto (incluso volo e accompagnatore) perché, sapendo l'inglese, si può fare da sé e risparmiare, ottenendo praticamente lo stesso servizio.
Non sapendo l'inglese, o lo si studia (miglior opzione) o ci si fa aiutare da google, inserendo qui il link alla pagina da tradurre (e poi si può continuare a navigare nella propri lingua). Nelle fasi finali della prenotazione della scuola comunque consiglio caldamente di farsi aiutare da qualcuno che sappia l'inglese.
DOCUMENTI
Ricordo che l'Irlanda appartiene all'unione europea e usa l'euro come moneta, ma è al di fuori dell'area Schengen, pertanto in aeroporto bisogna passare dal controllo passaporti per accedere alla porta d'imbarco. La carta d'identità valida per l'espatrio è accettata dentro l'unione europea e in altri paesi. La versione cartacea nel mio caso ha sollevato qualche dubbio in un addetto al controllo, in quanto a suo dire facilmente falsificabile.
Un altro documento necessario è il modello E-111 (Tessera europea di assicurazione malattia per i residenti in Italia).
I maggiori di 16 anni sono considerati adulti da varie compagnie aeree (tra cui Ryanair), ma se ancora minorenni, dipendendo dal Paese di provenienza possono comunque necessitare di un'autorizzazione dei genitori/tutori. Ad esempio per la Spagna è necessario compilare e farsi timbrare dalla polizia un "Permiso de viaje fuera del territorio nacional para menores". Per l'Italia e altri Paesi non so, e consiglio vivamente di informarsi per non vedersi rifiutare l'imbarco.
AVVISO PRELIMINARE SUI VOLI
Ryanair, la compagnia irlandese low-cost, non accetta minori di 16 anni non accompagnati da un maggiore di 18 anni (link: "Minors (2-15 years) [...] (as they are not allowed to travel alone) [...] the minor must travel accompanied by an adult aged 18 or over.").
Dovranno quindi volare con altra compagnia (di cui bisognerà verificare le condizioni per i minori non accompagnati).
Aer Lingus per esempio, la compagnia "di bandiera" irlandese, accetta minori non accompagnati di almeno 12 anni, ma richiede di compilare una "Form of indemnity", su cui la firma dev'essere apposta dall'accompagnatore-tutore davanti all'addetto al check-in del primo volo di Aer Lingus, impegnandosi a rimanere in aeroporto fino alla partenza del volo (per questo impegno per il volo di ritorno, le scuole solitamente richiedono un supplemento).
(continua...)