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Multimetro TRUE RMS

Inviato:
1 dic 2011, 21:10
da AjKDAP
Ciao a tutti,
vorrei acquistare un nuovo multimetro e sono di fronte a due modelli "identici" tranne il fatto che uno è true RMS e l'altro no.
La differenza di prezzo è di circa 40/50euro.
Quello che voglio chiedervi è in cosa può essere utile un multimetro true rms?
Il mio utilizzo è prevalentemente su circuiti digitali con microcontrollori e qualche circuito analogico...
Se può essere una buona cosa potrei valutarne l'acquisto. Altrimenti se per il mio utilizzo non ha nessun senso posso risparmiare 40/50euro

Re: Multimetro TRUE RMS

Inviato:
1 dic 2011, 21:33
da simo85
Il true RMS è più accurato.. Io risparmierei quei 40/50€..
Re: Multimetro TRUE RMS

Inviato:
1 dic 2011, 21:52
da attilio
I comuni multimetri sono in grado di misurare con ± accuratezza solo grandezze perfettamente sinusoidali, ritornando un valore RMS (valore efficace).
Tutte le forme d' onda non sinusoidali restituiscono alla lettura di un comune multimetro valori poco significativi, per misurare tensioni e correnti "distorte" o con forte distorsione armonica sono indispensabili strumenti di tipo True RMS (vero valore efficace).
Un esempio tipico è l' onda quadra in uscita da un convertitore statico, se vai a misurare la corrente con un comune multimetro (o con una normale pinza amperometrica) rilevi un valore certamente lontano da quello reale.
Saluti
Re: Multimetro TRUE RMS

Inviato:
1 dic 2011, 22:01
da keller83
Il multimetro TRMS è sensibile al valore efficace della grandezza che stai misurando, quindi ti fornisce il vero valore efficace della grandezza che stai misurando. L'altro invece è sensibile al valor medio della grandezza che stai misurando e ti fornisce il valore medio misurato moltiplicato per 1,11 (fattore di forma) che è il rapporto tra valor medio e valore efficace di un'onda sinusoidale.
Se devi misurare un'onda sinusoidale perfetta senza alcuna distorsione i 2 multimetri ti forniscono lo stesso valore, ma basta che l'onda è un pochino distorta (presenza di armoniche) imultimetri forniscono misure diverse (lo strumento non TRMS fornische un valore sballato).
Se nei circuiti che misuri le grandezze non hanno alcuna distorsione e sono delle perfette sinusoidi allora ti conviene risparmiare quei 40-50 euro, altrimenti è meglio spendere di più e prendere uno strumento TRMSperchè basta anche un controllo a triac e la distorsione porta ad un errore in difetto non trascurabile sulla misura del valore efficace.
Re: Multimetro TRUE RMS

Inviato:
1 dic 2011, 22:06
da AjKDAP
Grazie delle risposte.
Siccome ho sempre avuto multimetri economici più o meno, ora se ne è rotto uno e magari faccio la spesa e me ne prendo uno "serio" e lo tengo con cura...
Grazie!

Re: Multimetro TRUE RMS

Inviato:
19 giu 2013, 11:28
da gm77
Alcune indicazioni per la scelta di un multimetro TRMS:
Fattore di cresta
Una delle specifiche a cui dovete prestare attenzione quando scegliete un multimetro é il valore del fattore di cresta. Esso rappresenta il rapporto tra il valore di picco e quello efficace e indica quanto è distorta la forma d'onda. Il fattore di cresta di una sinusoide é 1.414; piú la forma d'onda é distorta piú il valore del fattore di cresta aumenta, a causa dei picchi piú o meno ripidi. Questo significa che anche un multimetro RMS dotato di un fattore di cresta di 1.5 fornirá valori errati su forme d'onda distorte, essendo capace di misurare solo forme d'onda quasi perfettamente sinusoidali. Per eseguire in modo corretto la maggior parte delle misure sui moderni sistemi di alimentazione un fattore di cresta uguale a 3 é piú che adeguato.
Larghezza di banda
Un altro parametro strettamente legato al fattore di cresta ma ugualmente importante é la larghezza di banda. Essa viene intesa come la gamma di frequenze che il multimetro riesce a misurare con precisione. A questo punto potreste pensare che per le misure sui sistemi di alimentazione basta un multimetro che misuri i 50Hz; se invece esaminate una forma d'onda distorta con un analizzatore di spettro scoprirete che é composta dalla frequenza 'fondamentale' a 50Hz e da altre piccole componenti sinusoidali con frequenze multiple della fondamentale. La forma d'onda della corente assorbita da un PC, contiene componenti a 150, 250 e 350Hz. Misurandola con un multimetro RMS con una larghezza di banda di 50Hz si otterranno gli stessi errori rilevabili con un modello calibrato sul valore medio, in quanto lo strumento non é in grado di misurare segnali con frequenze piú alte. Per effettuare misure corrette sulle forme d'onda distorte che caratterizzano la maggior parte dei sistemi industriali e commerciali un multimetro con una larghezza di banda di 1kHz é piú che adeguato.
Carichi lineari e non
I carichi lineari, costituiti unicamente da resistenze, induttanze o capacitá, assorbono sempre una corrente sinusoidale, per cui non ci sono problemi di misura; i carichi non lineari dispositivi a velocitá variabile e attrezzature da ufficio assorbono invece corrente in maniera distorta.
In questo caso misurare il valore efficace con un multimetro progettato per misurare il valore medio puó causare misure errate per difetto anche del 50%, lasciandovi nel dubbio di sapere perché, per esempio, un fusibile da 14A continua a saltare mentre il vostro multimetro misura una corrente di solo 10A.